Ciao a tutti. Rispondo con le stesse impressioni scritte su VH.
Gran rumore e pochi ascolti in concentrazione, come peraltro avviene secondo me tutti gli anni. Nonostante l'impegno che ci mette il quark hotel, credo che una rivisitatina alla modalità ci voglia, come per esempio sfruttare tutta la struttura (i piani) e distanziare le sale. Le camere purtroppo non sono ottimali e necessitano di trattamento per ascolti degni (ovviamente non ci si può fare nulla se le stanze sono così, ma ricordiamo che la fiera serve per far ascoltare degli impinati, quindi tutto deve essere fatto per il meglio per raggiungere quel risultato), se magari le aiutiamo interponendo almeno una stanza vuota fra una saletta e l'altra, magari si sente meglio, più in silenzio e la gente si disperde di più. Un idea al Quark, pensateci per l'anno prossimo.
Riguardo la confusione degli espositori che danno informazioni a persone che chiedeno, bisogna che si organizzino, è controproducente per loro stessi spendere denaro per allestire una dismostrazione per poi svilire l'ascolto in quel modo. Daccordo le info ai visitatori, ma non quando uno è concentrato ad ascoltare, cacchio, andate fuori in corridoio.
Ma non tutti si sono comportati così, per esempio l'ascolto delle TAD (le ho sentite entrambe), delle grandi utopia, la demo dei vpr epson condotta da Frattaroli, le due salette Audiovideo di Audioquality ed HomecinemaSolution, si sono condotte con rigore e RISULTATO. Bravi loro, alla faccia di gente come noi che per il corridoio si lamentava del mancato libero accesso: a questa gente si dovrebbe dire che con un po di organizzazione le salette si possono visitare, perdendo più tempo e rischiando di non vederle tutte, ma almeno per quelle che si sentono rimane qualcosa che è più di un BOH. Organizzatori fiera: presentate su internet un bel piano di partecipazione in modo che il visitatore punti in primo luogo alle salette interessate, sviluppate la tendina del CATALOG, così anche noi ci organizziamo per tempo.
Quello che mi ha lasciato veramente di legno è stata la diserzione totale di molti marchi, e molti dei presenti blasonati erano molto ridimensionati. In pratica le fila della fiera le hanno tirate i negozianti, e beno male, se no al posto del magro ci sarebbe stato il nulla.
Un appunto ai francesi che hanno proposto le grandi utopia: ascoltate per la prima volta, sono rimasto molto deluso, mi aspettavo decisamente di più da questi diffusori (come l'anno passato per le 5.1, pilotate perdonatemi da un sintoampli sfruttato solo come pre della onkyo, e neanche il modello solo pre di punta, credo che quei diffusori meritassero macchine più performanti, perciò non abbiamo capito fino in fondo le loro potenzialità, anche per la scelta anche lì dei brani fino a chè san Botti uscito dal mio astuccio ha reso in parte con la sua tromba un po di giustizia, dopo varie preghiere ai presentatori); probabilmente un setup approssimativo e la scelta di pezzi molto discutibile non hanno onorato quei diffusori, lasciandomi l'amaro in bocca. Non che andassero male, ma se un ferrari fa i tempi di una M5 ... . Se magari avessero presentato pezzi come ho sentito nella saletta TAD, ma anche da altri, forse quei diffusori avrebbero davvero espresso le loro potenzialità (qualcuno ha visto muovere i woofer? Almeno lo scorso anno il SUB illuminato tirava delle belle cannonate...). Speriamo meglio nel prossimo anno.
Invece grande applauso a Lincetto, fonici ed il gruppo che ha suonato, il concerto di sabato pomeriggio mi è piaciuto molto, impianto a mio gusto ben settato, musica bella e ben arrangiata e ben suonata.
Gran rumore e pochi ascolti in concentrazione, come peraltro avviene secondo me tutti gli anni. Nonostante l'impegno che ci mette il quark hotel, credo che una rivisitatina alla modalità ci voglia, come per esempio sfruttare tutta la struttura (i piani) e distanziare le sale. Le camere purtroppo non sono ottimali e necessitano di trattamento per ascolti degni (ovviamente non ci si può fare nulla se le stanze sono così, ma ricordiamo che la fiera serve per far ascoltare degli impinati, quindi tutto deve essere fatto per il meglio per raggiungere quel risultato), se magari le aiutiamo interponendo almeno una stanza vuota fra una saletta e l'altra, magari si sente meglio, più in silenzio e la gente si disperde di più. Un idea al Quark, pensateci per l'anno prossimo.
Riguardo la confusione degli espositori che danno informazioni a persone che chiedeno, bisogna che si organizzino, è controproducente per loro stessi spendere denaro per allestire una dismostrazione per poi svilire l'ascolto in quel modo. Daccordo le info ai visitatori, ma non quando uno è concentrato ad ascoltare, cacchio, andate fuori in corridoio.
Ma non tutti si sono comportati così, per esempio l'ascolto delle TAD (le ho sentite entrambe), delle grandi utopia, la demo dei vpr epson condotta da Frattaroli, le due salette Audiovideo di Audioquality ed HomecinemaSolution, si sono condotte con rigore e RISULTATO. Bravi loro, alla faccia di gente come noi che per il corridoio si lamentava del mancato libero accesso: a questa gente si dovrebbe dire che con un po di organizzazione le salette si possono visitare, perdendo più tempo e rischiando di non vederle tutte, ma almeno per quelle che si sentono rimane qualcosa che è più di un BOH. Organizzatori fiera: presentate su internet un bel piano di partecipazione in modo che il visitatore punti in primo luogo alle salette interessate, sviluppate la tendina del CATALOG, così anche noi ci organizziamo per tempo.
Quello che mi ha lasciato veramente di legno è stata la diserzione totale di molti marchi, e molti dei presenti blasonati erano molto ridimensionati. In pratica le fila della fiera le hanno tirate i negozianti, e beno male, se no al posto del magro ci sarebbe stato il nulla.
Un appunto ai francesi che hanno proposto le grandi utopia: ascoltate per la prima volta, sono rimasto molto deluso, mi aspettavo decisamente di più da questi diffusori (come l'anno passato per le 5.1, pilotate perdonatemi da un sintoampli sfruttato solo come pre della onkyo, e neanche il modello solo pre di punta, credo che quei diffusori meritassero macchine più performanti, perciò non abbiamo capito fino in fondo le loro potenzialità, anche per la scelta anche lì dei brani fino a chè san Botti uscito dal mio astuccio ha reso in parte con la sua tromba un po di giustizia, dopo varie preghiere ai presentatori); probabilmente un setup approssimativo e la scelta di pezzi molto discutibile non hanno onorato quei diffusori, lasciandomi l'amaro in bocca. Non che andassero male, ma se un ferrari fa i tempi di una M5 ... . Se magari avessero presentato pezzi come ho sentito nella saletta TAD, ma anche da altri, forse quei diffusori avrebbero davvero espresso le loro potenzialità (qualcuno ha visto muovere i woofer? Almeno lo scorso anno il SUB illuminato tirava delle belle cannonate...). Speriamo meglio nel prossimo anno.
Invece grande applauso a Lincetto, fonici ed il gruppo che ha suonato, il concerto di sabato pomeriggio mi è piaciuto molto, impianto a mio gusto ben settato, musica bella e ben arrangiata e ben suonata.
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