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i frontali sono importanti per la stereofonia e per i live multi ch,ma per l ht è fondamentale il canale centrale che sfolge da solo il 70% del lavoro nei film.se invece ti interessa la musica multi ch in sacd e bd,ma acustica,allora è fondamentale anche la coerenza dei posteriori.si però se mi dite che non è neanche sufficente spendere 3000 euro per i frontali e cioè 10000 euro per l'impianto audio che sono quasi 15000 euro col proiettore io mollo tutto....così passa la voglia!
per la mia esperienza risponderei si.la cosa piu semplice sarebbe ascoltare le due modalita e valutare quale dei 2 mali tu riterrai minore.allora a quanto dici io le distanze dovrei settarle esatte perchè ho una forte asimmetria fra i posteriori e i frontali....
no,in teoria in stereo non dovrebbeavere nessun influenza,ma sinceramente non ho mai provato.Ma settando le distanze mi pare di notare che anche in 2 ch ci sia un intervento.. O sbaglio? Se e' cosi' li lascero' sivuramente a zero....
i fonometri misurano le differenze di intensita,e nel tuo caso sarebbe completamente inutile.Poi non so, dovrei provare con un fonometro... certo che se ho ragione comincio ad avere un super orecchio... Ihihihihih
lui diceva di percepire(forse)differenze anche in stereofonia,quindi per togliersi il dubbio avevo consigliato il test in cieco.anche a me sembra strano,ma è sempre meglio provare.La prova però andrebbe fatta con la parte di una colonna sonora in cui sono attivi contemporaneamente tutti i canali: front, centrale, surround, con effetti vari di panning e simili, altrimenti solo con il suono dei frontali che ci sia un ritardo o meno non cambia nulla.
giusto.nella foga di sintetizzare il discorso ho scritto una imprecisione.il confronto va fatto tra le varie misure di livello che si eseguono,in modo da determinare la presenza di eventuali differenze di pressione sonora.Una precisazione: il fonometro non serve a misurare le "differenze"..........
lui diceva di percepire(forse)differenze anche in stereofonia[CUT]
Vorrei sapere da voi esperti se l'hts 7.1 è adatto anche all'ascolto della musica classica, che è quella che ascolto di più, perchè da quello che ho capito difetta un po di morbidezza per un ascolto ottimale in tal senso.
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bene,confermato questo punto,allora non ti resta che fare la prova con la configurazione 5.1 per trovare la tua strada.L'impostazione della distanza non modifica l'ascolto stereofonico...
si,l hts è tutto tranne che morbido,ma del resto è una caratteristica tipica el marchioi krell.Vorrei sapere da voi esperti se l'hts 7.1 è adatto anche all'ascolto della musica classica, che è quella che ascolto di più, perchè da quello che ho capito difetta un po di morbidezza per un ascolto ottimale in tal senso..........[CUT]
esatto e indipendentemente dall'intenzione del musicista,(che puo decidere se suonare piu o meno dolcemente lo strumento)ma lo strumento di per se e' duro.l idea della morbidezza a tutti i costi è uno stereotipo come tanti altri,perchè l ascolto di strumenti acustici live puo essere anche duro,al limite del fastidioso.....[CUT]
l'altra sera ero a sentire Marcus Miller,piu o meno a 4 m dal palco,tutto si sentiva tranne che un suono mordido,quando entravano sax e tromba,eravamo al limite del fastidio,come e' normale che sia.[CUT]
b
il fatto e' che se ci mettiamo in salotto e suoniamo una tromba in diretta e' probabile che a chi e' seduto sul divano gli si stappino le orecc..........[CUT]