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Sabato 14 febbraio da Audio Quality partirà un roadshow che porterà il nuovo proiettore DLP 4K trilaser Valerion VisionMaster Max in giro per l'Italia e che toccherà Roma, Genova, Milano, Napoli, Padova e Udinee forse anche Bari e Torino. Maggiori info a questo indirizzo
ma queste lobby stanno veramente applicando la democrazia a senso unico.
Che si debba rivedere tutto il sistema che regola il copyright è palese (infatti l'ho premesso più volte, nel corso della discussione), il problema è che un dialogo tra sordi, perché da una parte abbiamo i detentori dei diritti arroccati su posizioni discutibili, dall'altro abbiamo gente che pretende tutto gratis...Con i muro contro muro generalmen..........[CUT]
A me sembra che si continui a non voler capire quello che è il problema di fondo emerso in questa discussione... Qui la pirateria non c'entra nulla, nè tanto meno c'entra il fatto che ormai i pirati abusino dello share. Se i grandi distributori cinematografici sono stufi di questi abusi che decidessero di vietare la lettura di MKV, DIVX, XVID, MP4, ecc... o i programmi per ripparli, anzichè creare problemi a chi li compra legalmente! l'applicazione dei diritti anticopia è una soluzione ridicola perchè non fa nemmeno il solletico al pirata; oltretutto questo usa quasi sempre il PC per vedersi i suoi file scaricati, per cui sai cosa gliene frega del fatto che l'oppo non leggerà più le ISO...ed il pretendere tutto gratis da parte di larga parte dell'utenza (è assurdo non voler pagare mai niente: al cinema no perché ci sono i film in rete in contemporanea, noleggio ed acquisto no perché si scarica il film in HD, videogiochi no, musica no...Questa gente si rende conto che se tutti facessero così nessuno produrrebbe più nulla? Perché è evidente che non si tratta di un problema di costi, visto che si piratano blu ray da 9.90€ ed applicazioni per smartphone da 0.79€).
Al tempo di Galileo non esistevano nè brevetti e nè il copyright, eppure nel tempo è rimasto Galileo mentre chi ha cercato di copiarlo è morto nell'ombra... Questo per dire che, nonostante sia indispensabile salvaguadare gli autori e le loro opere, non è certo la SIAE a farlo in quanto tutti sanno che oggi ad essa interessa salvaguardare se stessa! E' sufficiente considerare il fatto che il 90% dell'incasso spetta a loro mentre le briciole agli autori.Lo stesso può valere per i brevetti: anche su questi si discute tanto (e a ragione: molte cose andrebbero riviste), ma un'abolizione brutale sarebbe assurda, non è solo una questione di proteggere qualche multinazionale, è semplicemente logica, dato che nessuno investirebbe in ricerca e sviluppo se poi il frutto dei propri investimenti potesse essere impunemente copiato dal primo che passa
Boh, per me se vendessero iso o mkv a 2 euro la gente le scaricherebbe comunque piratate con la scusa "beh con quel poco che costano faccio poco danno".
Non sarebbe meglio cercare di darsi una regolata? Almeno si smetterebbe di fornire comodi alibi, se proprio si è così contrariati, penso che la politica migliore sia semplicemente quella di non comprare nulla.
E' esattamente ciò che volevo far capire quando ho citato l'esempio di Galileo..., ma evidentemente non sono stato capito. Nessuno vuole tornare al passato ma è innegabile che a quel tempo il mondo correva e le vere scoperte si susseguivano l'un l'atra... In ambito tecnologico credo anch'io che alcune restrizioni applicate al copyright abbiano fatto solo male e danneggiato paradossalmente gli autori stessi.non si può nascondere secondo me che vi sia un problema di eccesso di tutela del copyright;... ...intanto perché chi ha creato un'opera dell'ingegno lo ha potuto fare perché altri prima di lui hanno a loro volta creato o generato sapere, mettendolo in condizioni di operare e solo per questo è giusto che dopo un ragionevole periodo di tempo la creazione divenga patrimonio di tutti, per poter a sua volta generare ulteriori innovazioni; in secondo luogo chi gode per troppo tempo di rendite di posizione diventa improduttivo,
No, non stiamo scrivendo le stesse cose, o meglio forse le stiamo scrivendo con un'atteggiamento diverso... Tu sostanzialmente sostieni che se non ci fossero i pirati, o se sacaricassero con cognizione e sporadicamente probabilmente le case cinematografiche non si comporterebbero così e ci sarebbero meno restrizioni; io invece affermo che si comporterebbero nello stesso modo. Tali restrizioni folli (tra l'atro imposte molto prima che nascesse internet) non intaccano minimamente la pirateria ma infastidiscono noi compratori legali.di nuovo stai citando cose che ho già scritto io, ma non vedo perché, per criticarle, ci si debba mettere ugualmente dalla parte del torto, perché non è scaricando che si critica con più efficacia l'attuale sistema del copyright, per come la vedo io è l'esatto opposto
Concordo. E' quello che succede normalmente con gli mp3; è vero che attualmente molti scaricano legalmente i brani, ma IMHO è una goccia nell'oceano rispetto a chi li scarica col mulo o simili...