Ennesimo post per consiglio Giradischi :)

Cinque87

New member
Buongiorno,

Scusate se faccio l’ennesimo post “uguale”, ma dopo aver spulciato in lungo ed in largo il forum non sono riuscito a frugare i miei dubbi.

Sono cresciuto ascoltando i vinili dei miei genitori, associando quindi la musica ad una sorta di rituale, per poi abbandonare lentamente quel mondo seguendo lo sviluppo tecnologico. Ora che sono diventato papà mi piacerebbe però trasmettere a mia figlia la mia passione per la musica e farle capire che c’è tanto oltre il semplice spingere il tasto play su di uno smartphone.

Per questioni di spazio/logistiche e di compagna che altrimenti mi caccia da casa, non posso metter su chissà quale impianto (altrimenti avrei messo volentieri quello dei miei genitori che però è gigantesco), sto cercando quindi qualcosa che occupi poco spazio e che sia piacevole esteticamente, permettendo un ascolto piacevole (non ho chissà che pretese).

Dopo aver spulciato il forum e vari siti specializzati avrei ristretto le opzioni alle seguenti:

Pro-Ject Debut Carbon Evo

Pro-Ject E1

Rega Planar 1 e Rega Planar 1 Plus

Mi sembrano tutte soluzioni piacevoli esteticamente (per far contenta la donna), facili da utilizzare per una persona non esperta e che dovrebbero avere una resa soddisfacente, sacrificando magari un possibile upgrade futuro che però non so quanto possa interessarmi.

Lato diffusore avevo adocchiato le Ruark MR1 che mi sembrano il miglior compromesso tra dimensioni ridotte e qualità.

Volevo quindi chiedervi su quale giradischi optare (se per esempio il planar 1 plus e il Debut Carbon evo valgono realmente quei 100/200 euro in più dei loro modelli base)

Se i diffusori Ruark possano essere un buon compromesso.

E se sia necessario qualcos’altro per far funzionare il tutto

Sono aperto anche ad altre proposte (starei solo lontano dall’ usato perché non capendone molto credo possa crearmi più problemi che altro), il budget può variare tra i 600 ed i 1000 euro a seconda del valore del prodotto.

Ringrazio in anticipo chi avrà voglia e tempo di aiutarmi !
 
....Se i diffusori Ruark possano essere un buon compromesso......[CUT]

Si tratta del componente più importante dell' impianto.
La risposta per quello che mi riguarda è no, non è un compromesso che a mia opinione permette di ascoltare a volumi adeguati, andrebbe giusto bene per musica di ambiente non certo per ascolti Hi Fi.

Ad ogni modo se vuoi usare questo tipo di diffusori attivi ti serve un giradischi che abbia il Pre-Phono incorporato, diversamente dovrai interporne uno fra diffusori e giradischi.

Se intendi proseguire con l' idea dei diffusori che hai individuato o comunque quella di diffusori attivi compatti ti consiglierei un tranquillissimo Audio Technica AT LPW30 che funziona in modo completamente manuale (la ritualità), ha l' estetica, ha il pre phono integrato e ti permette di risparmiare.
 
Ultima modifica:
Se uno ha poco spazio (da vecchio possessore di vinili, ai tempi non c'era altro, non capisco questa voglia di complicarsi la vita con il disco nero) la combinazione migliore è si con diffusori attivi, ma che abbiano un minimo di qualità, di dimensioni (non quelle scatolette bluetooth), e, se si vuole un giradischi, magari un pre phono integrato.
Ma, se fossi in voi, farei una catena totalmente digitale: WiiM Amp (streamer e amplificatore tutto in uno) +, come diffusori, dei passivi economici di qualità come, per esempio, la linea Debut di Elac.
Capisco il WAF, ma un minimo di qualità, ovvia.
Se poi si vuole insistere con il giradischi... basta aggiungerlo, lo WiiM ha anche un ingesso phono.
 
@Cinque87

Ora che sono diventato papà mi piacerebbe però trasmettere a mia figlia la mia passione per la musica e farle capire che c’è tanto oltre il semplice spingere il tasto play su di uno smartphone.


Complimenti per la paternità.
Un paio di considerazioni di vita vissuta.
Nella mia esperienza è illusorio pensare di poter indirizzare in modo preciso gusti e abitudini della prole.
I miei figli hanno 17 e 19 anni; come molti loro coetanei ascoltano la loro musica con cuffie e smartphone.
Non posso dargli torto, se alla loro età avessi avuto la possibilità di avere un servizio come quello di spotify i dischi neri sarebbero stati riciclati come frisbee e avrei avuto maggiori occasioni di crescita.
Se gli fai vedere la complessità della ritualità dell' ascolto dei dischi neri, oppure la gelosa cura necessaria per la conservazione potrebbero rimanerne intimoriti.
Io stesso avevo timore di ascoltare i dischi neri di mio padre, il CD con le cuffie (che mai mio padre aveva utilizzato) è stato una rivoluzione in positivo e mi ha tolto qualunque remora e aperto la possibilità di ascoltare musica classica senza paure.
Che cosa funziona allora? L' atteggiamento del genitore, l' ascolto e la fruizione di buona musica e vedere che ne trai piacere.
Funziona con i concerti in video, con i libri riguardanti la musica ma sempre lasciando loro la possibilità che sviluppino autonomamente e liberamente il loro gusto.
In breve lasciare e favorire la possibilità di trovare la loro via che sarà quasi certamente diversa dalla nostra.
Poi un giorno (molto bello) magari andrete insieme a un concerto.

 
Ultima modifica:
I miei figli hanno 17 e 19 anni; come molti loro coetanei ascoltano la loro musica con cuffie e smartphone.
Non posso dargli torto, se alla loro età avessi avuto la possibilità di avere un servizio come quello di spotify i dischi neri sarebbero stati riciclati come frisbee e avrei avuto maggiori occasioni di crescita.
Se gli fai vedere la complessità della ritualità dell' ascolto dei dischi neri, oppure la gelosa cura necessaria per la conservazione potrebbero rimanerne intimoriti.
E che c'è di meglio, ma con qualità, di ascoltare musica da un impianto comandano il tutto da un'app sul cellulare (tra l'altro quella dei WiiM è una delle migliori che ci siano a leggere i voti sul play store)?
Il vinile per il neobabbo (:happy:), la liquida o lo stream per il pargolo quando crescerà :)
(nel frattempo chissà quali evoluzioni avrà preso la fruizione musicale *_* )
 
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