Differenze clamorose tra minPC per musica liquida?

Bazzo

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ciao a tutti

avevo un miniPC Minisforum collegato al DAC dell'impianto stereo per l'ascolto della musica liquida e si sentiva piuttosto bene, molto meglio del PC da tavolo.

Purtroppo uno sbalzo di corrente me l'ha ucciso e ho perso tutto, anche i dati (perché erano su una scheda eMMC saldata alla scheda madre e quindi ciao ciao)

per sostituirlo, ho deciso di comprare un altro miniPC leggermente più potente e con un SSD, così da salvare almeno i dati in caso di un ulteriore "assassinio" della scheda madre.

è un American Megatrends
ma con mia somma delusione, la parte audio si sente molto peggio

sono possibili differenze così marcate tra miniPC comunque economici?

il Minisforum suonava leggermente aspro ma molto bene

questo suona più o meno come il PC da tavolo...

certo, il Minisforum era talmente lento da essere irritante e addirittura a volte si incantava nella riproduzione dei brani

Questo no. Ma i pregi finiscono qui.


Adesso non so cosa fare...
comprare di nuovo un Minisforum un pochino più potente e con un SSD?
Ma poi chi mi garantisce che "suona" bene come il fratellino meno potente?


avete esperienze simili?
 
Ometti di dire diverse cose, certo le potremmo dare per scontate, ma sarebbe meglio confermarle:

1) il s.o. è windows? 8,1 - 10 - oppure...?
2) la connessione all' ampli è USB? UsB2 o USB 3?
3) il driver del DAC esterno è aggiornato (o eventualmente non necessario)? E specifico per il s.o. usato (segnatamente per win 11) o generico (tipo da "win 7 in su")?
4) usi Foobar con interfaccia wasapi (o eventualmente ASIO)?
5) parlando di qualità non alludi a disturbi, che possiamo presumere del tutto assenti, giusto?

Le variabili sono queste elencate, non è che un PC possa dare un risultato diverso da un altro, certo può essere impostato diversamente ma a parità di settaggi riferire di risultati diversi è in odore di "soggettività" se non della pluricitata psicoacistica.
 
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American Megatrend (AMI) non fa hardware, fa "BIOS" (o, per meglio dire, ha creato il mitico AMIBIOS) e firmware per terze parti.
Non è che hai preso il nome della schermata del bios per quello del produttore?
Puoi, se c'è, mettere un link a una webpage su dove hai comprato questo minipc?
Ah, e rispondi alle domande di @pace :)
Mettere un HDD esterno (o una SD card esterna) come repository della musica no?
Installare un OS ad hoc per la musica (Daphile, Volumio, eccetera) al posto di Windows è un'idea che puoi prendere in considerazione?
Giusto per, il suono, in una catena digitale, è dato principalmente dal DAC (qual è il tuo DAC?), trovo strano (a meno che non abbia Windows e manchino i driver del tuo dac) che ci sia questa differenza così marcata.
Se usi Windows: driver WASAPI o ASIO? Che programmi usi per ascoltare la musica?
 
Ciao Pace

1) Win 10 Pro

2) la connessione al DAC è USB.
La porta USB sul DAC è 2.0.
Sul miniPC ho provato tutte le porte, sia 2.0 sia 3.0 ma non ho notato differenze

3) il driver del DAC non è specifico. C'è solo quello, non fa differenza fra sistemi operativi o fra 32 bit e 64 bit

4) uso Foobar. Provato sia ASIO che Altoparlanti con, tra parentes,i la marca del DAC. Senxa notare differenze

5) sì, i disturbi sono assenti


per il resto, io non sono un grande esperto ma negli ultimi anni mi sono letto vari articoli e ho guardato diversi video per cercare di capire qualcosa in più su quello che strettamente mi interessava.

e ho capito che consigliavano i miniPC perché un PC desktop essendo molto più potente, avendo molti più ingressi ecc., genera molto più rumore elettrico che va a degradare la qualità del suono.

quindi, da quello che avevo compreso, più un PC è poco potente, meno rumore elettrico genera e minore sarà il degrado che darà a livello di prestazioni audio

il confronto tra il vecchio MiniPC e quello nuovo è:

Vecchio
Processore Atom x5- Z8350
4 GB Ram
dati su eMMC
senza ventola

Nuovo
Intel Celeron J3455
8 GB RAM
SSD
con ventolina (ma non si sente)
 
Pur essendo personalmente "fermo" a windows (per motivi miei che sembra inutile dettagliare) quoto il suggerimento di usare un s.o. ad hoc.

Sulle due configurazioni: non ho nulla da aggiungere di specifico sull' audio; essendo la ventolina sopportabile (è difficile che alla lunga non le si noti durante le pause della musica) anche io preferirei il secondo.

Sull' uso di ASIO: se in alternava hai usato WASAPI (se ben ricordo necessita di un plugin in foobar) credo che sia normale non sentire differenze rispetto ad ASIO; se invece hai ancora il mixer di windows attivato, manca il controllo esclusivo del device audio e devi settare a mano la risoluzione audio di volta in volta (sempre che non hai solo brani a 16bit / 44,1Khz) la differenza "si deve" sentire, eccome.

Su USB 3.0: la questione è trattata in rete, per lo più si suggerisce USB 3.0 (se supportato dal DAC) ma non per il bitrate massimo supportato (più che sufficiente USB 2) quanto per un diverso protocollo di gestione. Anche io comunque "credo" di aver sentito differenze ma non ci giurerei di saper distinguere tra le due ad occhi bendati.

Sulla alimentazione del DAC: io ho un DAC che può essere alimentato a parte, lo faccio con un powerbank, e, nonostante il PC non sia limitato nella erogazione di corrente, ritengo di sentire una differenza specie nelle scene musicali più "piene" (parti rock piuttosto "rumorose", pieni d' orchestra ecc). Senz' altro la capacità di erogare generosamente almeno i 500mA previsti tramite porta USB è importante se il DAC è alimentato da lì. Inutile dire che audiofili più esigenti di me hanno alimentatori lineari comprati a parte.

Sul rumore (elettrico): per quanto ne so, anche se non li ho mai usati, ci sono dispositivi atti a far passare solo il segnale digitale (presuppone un dac alimentato a parte se non erro), lascianto per il resto DAC e PC completamente separati; a titolo di esempio vedi questo ma, ripeto, non lo uso e credo abbia senso usarlo solo se si rileva un problema di rumore.
 
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Ciao Uncle

sì, hai ragione
la marca è NiPoGi

questo
https://amzn.eu/d/b7goLUa

la musica effettivamente è su un disco esterno (tradizionale, non SSD) da 2 TB

per quanto riguarda Daphile lo so che garantisce una qualità musicale superiore, ma io mi trovo bene con Foobar
mi piace avere tante playlist anche molto lunghe e poter passare rapidamente dall'una all'altra.

se non ho capito male, con Daphile non si riesce... bisogna controllare il miniPC attraverso un browser dal cellulare, e selezionare una traccia alla volta
(se sbaglio, mi corrigerete... ete ete...)

Detto ciò, ringrazio tutti quelli che mi hanno risposto per i vari suggerimenti, che magari prenderò in considerazione in futuro.

Per il momento il mio quesito iniziale era: com'è possibile avere questa differenza sonora fra due miniPC a parità di configurazione? solo forse perché uno è un po' più potente dell'altro e genera più rumore elettrico?
dubito che il più vecchio dei due abbia delle porte USB di elevata qualità, visto che entrambi sono economici e avranno una componentistica molto molto base...
 
Per mia esperienza ti dico che ho preso un mini pc " a caso"....quello che costava meno, ci ho installato Dphile che e' un programma gratuito basato su Linux, durante l'installazione ho eliminato windows dal pc, e, ad oggi, sento la musica liquida con Tidal divinamente, meglio dei cd e qusi come i vinili.......
 
... 4) uso Foobar. Provato sia ASIO che Altoparlanti con, tra parentesi la marca del DAC. Senza notare differenze

La dura verità è che se non riesci a sentire la differenza c'é un problema:

>nei dispositivi audio che usi: definiresti "hi fi" la tua catena audio?
>nel materiale audio riprodotto: lo definiresti "in qualità CD o superiore"?

Se entrambi i dispositivi ed il materiale sono molto buoni e non riesci a sentire la differenza, consentimi di dire che dovresti rivedere i tuoi standard di ascolto.



i vari suggerimenti, che magari prenderò in considerazione in futuro.

Non erano "suggerimenti" ma il minimo sindacale per aver in uscita verso il DAC un flusso di bit identico a quello originale del brano.

Se, e solo se, i 2 PC sono correttamente impostati, il flusso di bit che esce dai due PC "deve essere identico bit per bit nelle due configurazioni hardware" .

Per fare una graduatoria tra i due PC sarebbe indispensabile che ci fosse almeno un bit di differenza tra i due flussi di audio digitale prodotti, ma se così fosse non significherebbe che il PC è migliore ma che è impostato male.

Permettimi di raccomandarti, nel tuo stesso interesse, di fermare tutto finche non avrai "digerito" queste nozioni di base.

Lo dico con affetto, credimi.
 
Il NiPoGi è un PC come tanti altri cinesi che trovi su Amazon (personalmente preferisco i Minis Forum, ma senza un motivo particolare) e, si, pure io ti suggerirei Daphile o Volumio (non so sul secondo, usato molto poco, ma sul primo si possono creare plalyst)
Va messo in rete, o con un altro PC e/o con un dispositivo mobile/tablet (meglio), ma poi creare le playlist - a parte il primo periodo di apprendimento - è banale. Figurati, io non so crearle con Foobar (uso altri programmi), ergo.... 1 a 1, palla al centro ;)
Magari prova o a configurare meglio windows (levando ciò che non serve... in ambito audio c'è un programma apposito ma non ricordo il nome), e magari prova il periodo di prova di Roon per vedere se i problemi derivati da F2K (che versione? l'ultima? 32 o 64 bit?) non si presentano con lui :)
 
Aggiornamento. testo rimosso: Il programma dovrebbe essere Wireshark, ed è a pagamento.

L' uso di questo programma si affianca alla modalità "bitperfect" di cui al mio post precedente.

Vorrei chiarire che si tratta di un affinamento ulteriore ed [imho] ha senso in un contesto audiofilo con obiettivi piuttosto ambiziosi, insomma con un impianto audio molto buono.
 
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Da quel che so Wireshark è un packet sniffer, non un ottimizzatore *_*

Comunque facendo una banale ricerca si ottiene parecchio materiale che potrebbe essere utile al nostro amico :)

(il programma si chiama Fidelizer :) )

(sul gazebo audiofilo c'è una discussione dove si dice che, alla fin fine, W ottimizzato o meno i risultati, alla fin fine, sono molto simili secondo alcuni utenti)
 
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Fidelizer ottimizza Windows per l'ascolto audio, un mini pc e Daphile disinstallano windows dal pc e tutto si risolve in meglio.
Serve un mini pc dedicato per l'audio e basta.
 
Confermo la bontà e leggerezza con cui gira daphile, installato su un vecchio laptop inutilizzabile e fa bene il suo lavoro.
Aggiungo una riflessione :
In ambito musica liquida, uscendo direttamente dal pc in digitale (hdmi/spdif) ed entrando nel pre sempre in digitale è ancora indispensabile l'utilizzo di un dac esterno?
 
no, dato che se il pre ha ingressi digitali ha al suo interno un dac.
quello che è da chiedersi, tuttavia, è "qual è la qualità di questo dac?"
 
L' uso di una uscita diversa da USB non è frequentissimo perché i PC con uscita ottica sono una piccola quota del totale mentre gli integrati stereo con ingresso HDMI hanno per lo più la connessione HDMI-ARC/eARC (per collegare un TV) cioè, tecnicamente, è una "uscita" HDMI anche se in pratica se ne usa solo il canale di ritorno audio.

Per i multicanale è diverso (ingressi HDMI in abbondanza) ma nel contempo è facile che le esigenze di streaming (/musica liquida) siano risolte dall' apparecchio di per sé con le varie piattaforme Heos, Musiccast e quant' altro.
 
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Tutto verissimo, integrati stereo con hdmi non hanno molto senso e laptop con uscita ottica sono pochi.
Il mio veicola il digitale sull'uscita cuffie Jack 3,5 e nemmeno me ne ero accorto, dovrebbe essere mini toslink.

no, dato che se il pre ha ingressi digitali ha al suo interno un dac.
quello che è da chiedersi, tuttavia, è "qual è la qualità di questo dac?"

Eterno dilemma :)
 
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Secondo l'ordinario buonsenso (che spesso però inganna) il progettista dovrebbe mettere nel suo amplificatore il dac "giusto" sia in termini di coerenza timbrica (ad evitare che l'amplificatore suoni in modo completamente diverso se suona da un ingresso analogico o da uno digitale) che di omogeneità qualitativa (sarebbe sciocco mettere un dac eccellente in un amplificatore mediocre e viceversa).

In conclusione io darei prioritariamente una opportunità al DAC interno, sempre che lo scopo non sia quello di ottenere una timbrica diversa.
 
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