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Discussione: prospettive future!

  1. #1
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    Feb 2009
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    1.110

    prospettive future!


    salve a tutti, ho bisogno di un consiglio. Ho 22 anni, dopo il diploma ho lavorato ma sempre senza un posto fisso, adesso, consapevole del fatto che senza un titolo di studio specifico non lo avrò mai, ho deciso di iscrivermi all'università, facoltà informatica. Voi che mi dite? è una facoltà che assicura un lavoro fisso e ben retribuito? ve lo chiedo perchè ho letto in un post qui che con l'informatica ci sono parecchi problemi e che è difficile trovare un posto fisso. Grazie a tutti

  2. #2
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    Aug 2006
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    34
    Ciao,
    se posso permettermi di darti un consiglio, non posso non iniziare dal dire che la laurea non ti garantisce la certezza del "posto fisso". Un contratto a tempo indeterminato di un certo prestigio e peso economico te lo garantisce un ottimo post-laurea; ossia tre-quatttro anni di studio specialistico dopo aver conseguito la laurea (di cui almeno uno all'estero).

    Ti parlo per esperienza personale, ma può darsi che altri non la pensino come me. Io mi sono iscritto a Giurisprudenza, facoltà sovraffollata che sforna decine di miglialia di laureati l'anno. Dopo la laurea ho iniziato un percorso di specializzazione in diritto civile e societario che mi ha portato a frequentare per quattro anni prestigiosi istituti superiori di studi giuridici di cui uno (di un anno) a NY.

    Ora, a trentanni, sono un avvocato "internazionale" specializzato in diritto civile/societario, I.P., nonchè praticante/aspirante notaio. Mi sento soddisfatto sia professionalmente che, ovviamente, economicamente, ma non sarei certamente arrivato fin qui se non avessi investito molto (in tempo e denaro) nello studio post-laurea.

    Ti garantisco che la voglia di fermarmi appena conseguita la laurea e di iniziare a guadagnare qualcosa è stata molto forte, ma probabilmente, a quest'ora, sarei nel limbo dell'avvocatura "media" italiana.

    Anche in Italia si può sfondare se si fanno le cose per bene ma, se cerchi un ambito che si basi sulle doti accademiche, non puoi considerare la laurea un punto di arrivo.

    La laurea, così come lo studio, tuttavia, sono solo una strada. L'altra, quella della imprenditoria, può trovare giovamento dallo studio, ma può prescinderne (sono essenziali idee e know how).

    Informatica penso sia una buona laurea, anche se io punterei più su titoli che ti consentono di creare business più che di essere dipendenti di businessman. Non che con Informatica tu non lo possa fare (se hai una idea valida diventerai bilionario in poco tempo), ma è certamente, ancora, un settore di nicchia rispetto, magari, a quello manufatturiero e l'università non ti dà gli strumenti per essere il nuovo Mark Zuckerberg.

    Buona Fortuna.

  3. #3
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    Apr 2007
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    Trieste
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    2.693
    Citazione Originariamente scritto da masscar7
    ...la laurea non ti garantisce la certezza del "posto fisso". Un contratto a tempo indeterminato di un certo prestigio e peso economico te lo garantisce un ottimo post-laurea...
    Quoto al 100%. Io sono laureato e basta, ma della laurea non me ne faccio niente. Meglio sarebbe stato non laurearsi proprio e iniziare subito a lavorare, oppure fare un master post-laurea...peccato che i master costino un botto e che all'epoca io fossi davvero fuso, non ne potevo più di studiare, anche perché gran parte delle facoltà vivono fuori dal mondo reale: di quello che studi, poi, nel mondo del lavoro, te ne fai poco o niente.
    Citazione Originariamente scritto da amauri886
    ...ho deciso di iscrivermi all'università, facoltà informatica. Voi che mi dite? è una facoltà che assicura un lavoro fisso e ben retribuito?...
    Non per scoraggiarti, ma fossi in te ci penserei molto bene...non so come sia la situazione dalle tue parti, ma qui i centri di assistenza e vendita PC muoiono come mosche e i programmatori (e chi fa assistenza) che conosco si fanno un mazzo tanto, ma non guadagnano certo cifre d'oro, anzi...

    Da quello che vedo in giro, si è più facilitati a trovare lavoro (per quanto questo periodo sia duro per tutti) se ti sei diplomato in un istituto tecnico e hai una certa pratica e una giovane età, oppure se ti sei laureato in tempi brevissimi (con un voto molto alto) e hai fatto un master prestigioso. Chi si trova nel mezzo tra queste due situazioni (laureato non più in verde età e con poca esperienza lavorativa), IMHO è quello che patisce di più per trovare un lavoro.

  4. #4
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    May 2008
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    3.142
    Amauri in cosa sei diplomato?

    che aspirazioni hai?

    concordo 100% che la laurea non ti garantisce affato un posto di lavoro se non con i master e l'alta specializzazione.

    della mia classe di maturità, 19 persone, 10 laureati di cui 8 senza lavoro , 1 cassiera, e un ragazzo che ora fa il revisore contabile alla Nestle, ma lui si e fatto un mega mazzo oltre che essere un vero genio.

    dei non laureati, un paio molto in gamba, guadagnano molto e si son fatti da soli...

    ergo se hai le palle fai strada anche senza laurea, se hai 3 lauree ma sei un pirla...
    Tv: Sony KDL-40W3000 Lettore Br: Sony S790 Cuffie: Sony MDR-HW700DS Console: PS3 PS4

  5. #5
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    Nov 2007
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    Dipende da quanto duro vuoi pestare nel mondo informatico.
    Se non ci metti una componente tua, da autodidatta, a fare e disfare e picchiare la testa per capire i propri errori e imparare dagli stessi, non so quanto possa aiutarti la laurea in informatica. Devi necessariamente unire le due cose. perchè è vero che in Uni ti spiegano le cose ma ti spiegano il 2%, il resto lo si fa da soli.
    Io ho iniziato che il settore ancora non era in crisi. ho le mie skill che non sono certo poche ma nemmeno troppe, insomma facendo andare il cervello me la cavo sempre, ma ci ho messo 10 anni a guadagnare quanto guadagna una persona UMANA (e comunque poco rispetto alla media europea)
    Io posso dirti che sei convinto è una buona scelta. ma ti faccio anche presente che ci sono tanti settori dove pagherebbero oro le persone, che però non ci sono.
    Infine un mio pensiero: Se potessi tornare indietro nel tempo mi iscriverei a lingue orientali e farei l'autodidatta sui computer. che tanto l'autodidatta ho dovuto farlo comunque ^__^
    Insomma, pensaci BENE! molto bene! purtroppo indietro non si torna. al massimo si rinizia con inclusa perdita di tempo!!!!
    Ultima modifica di MastaHaze; 06-07-2009 alle 13:37
    Toshiba37z3030d - ToshibaHD-XE1 - LG BD390 (Dismissed) - Denon AVR2310 - Klipsch RF52 RC52 - Velodyne CHT8q - "perchè così tante domande sugli mkv? non avevate comprato un lettore bluray? "

  6. #6
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    purtroppo il mio diploma vale zero, diplomato al liceo scientifico, ma dopo la scuola mi venne la fissazione dell'esercito e non continuai gli studi, adesso ho abbandonato perchè mi sono reso conto che non avevo grosse soddisfazioni e ho deciso di iscrivermi all'università. Il problema, come dice duke, è che a 23 anni dovrei gia essere laureato, mentre io ancora devo cominciare. Ormai ho deciso che comunque mi iscrivo lo stesso, è da 6 mesi che mi guardo intorno, ma come diceva ciandro in un suo 3d, ti offrono lavori ridicoli con stipendi ridicoli e a tempo determinato,anzi ciandro è al nord, io sono al sud e, ben si sa, come sia estremamente difficile trovare lavoro al sud, dove ti offrono solo call center, tra l'altro non ho neanche una minima specializzazione con un diploma per cui è come se non avessi niente. Vi ho chiesto questo perchè considerato che sono 5 anni che non tocco libri, la voglia si è notevolmente abbassata, ho cercato una facoltà che potesse assicurarmi una passione, per quanta passione ci possa essere nello studio, comunque qualcosa che possa interessarmi e aver voglia di apprendere e ho scelto l'informatica, però sinceramente, se questa laurea, come dite voi, appartiene a un settore in crisi, non so se mi conviene, io comunque, dopo la laurea, preferirei di gran lunga andare all'estero, piu che rimanere qua, voi in cosa mi consigliereste di iscrivermi? c'è qualcosa, tra la crisi totale, un settore che nonostante tutto sia in fase di sviluppo anche negli anni successivi?

    inoltre non ho ben capito, quando voi parlate di crisi, di laurea che non serve se non faccio specializzazioni e master post laurea anche all'estero ecc, vi riferite alla sola informatica o a tutte le lauree in generale?

  7. #7
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    Nov 2007
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    impara il giapponese.
    le lingue muovono tanto turismo e tante risorse.
    E di queste ultime ce ne sono poche.

    ho sentito da poco una amica e mi ha confermato che se parli correttamente una lingu straniera hai aperte molto più strade che a non saperla.
    E questo vale per svariati campi dell'ambito lavorativo.
    Puoi andare all'estero, e lavorare per chiunque nella loro lingua.
    Toshiba37z3030d - ToshibaHD-XE1 - LG BD390 (Dismissed) - Denon AVR2310 - Klipsch RF52 RC52 - Velodyne CHT8q - "perchè così tante domande sugli mkv? non avevate comprato un lettore bluray? "

  8. #8
    Fai l'infermiere. Fai un bel corso da infermiere. E' un lavoro nobile, generoso, con molta richiesta. Si lavora nel pubblico e lo stipendio è rispettabile.
    Con questa crisi che è destinata ad aggravarsi la strada dell'università è lunga, tortuosa, senza garanzie e costosa.
    Risolvo problemi.

  9. #9
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    Feb 2009
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    per fare l'infermiere ormai ci vuole sempre la laurea, quindi non cambierebbe niente e sinceramente non è un lavoro che mi piace, mi sentirei, pur essendo un laureato, sempre inferiore a un medico, a sto punto mi iscrivo in medicina.

    per imparare una lingua, io la imparo, ma devo avere sempre una specializzazione nel settore in cui mi offrono il lavoro no?

    a me interessa sapere se tutti questi problemi sono solo legati al mondo dell'informatica o all'università in generale, perchè tanto ormai ho deciso di iscrivermi, perchè, se è vero che ormai c'è troppa crisi anche per i laureati, è anche vero che almeno la laurea ti da una possibilità, assolutamente non te la da il diploma, soprattutto il mio e soprattutto al sud.

    La mia ambizione sarebbe laurearmi con la triennale, poi fare 2 anni di specialistica e poi fare qualche master, qualche altra specializzazione o cominciare a lavorare se trovo qualcosa di conveniente, all'estero, il sogno rimane gli stati uniti, ma mi piacerebbe molto anche la gran bretagna o il nord europa.

  10. #10
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    Aug 2006
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    34
    I problemi non sono legati esclusivamente al mondo informatico (che, anzi, è quello più promettente), ma a tutti i settori. Si assiste ad un degrado totale del nostro paese (con la p volutamente minuscola). Immeritocrazia, clientelarismo, delinquenza, non considerazione per gli under 40-45, rendono difficilissimo trovare un lavoro serio.

    Mi ripeto: se scegli il mondo accademico, per avere certezza di avere successo professionale ed economico devi considerare 8-9 anni di studio che sommati ai tuoi 23 ti porterebbero a non vedere un euro fino a 32 anni.
    Ulteriore svantaggio sarebbero poi i 32 anni di arrivo che, a mio, avviso sarebbero troppi per entrare in un settore in cui la grande impresa preferisce "addomesticare" più che subire.

    Se proprio vuoi seguire il percorso universitaio (e post), è validissimo il consiglio di iscriverti a Lingue Orientali. Io per mestiere redigo contratti di un certo rilievo e molti di questi a livello internazionale hanno quali parti cinesi o indiani. Ti garantisco che gli interpreti che li seguono nelle transazioni sono pagati profumatamente (aimè conosco bene solo l'inglese).

    Più di tutto ti converrebbe pensare di metterti nel mondo dell'imprenditoria. Non ti serve lo studio, ma solo una valida idea. Magicamente, vedrai, che le porte si apriranno. Nota bene che, qualunque cosa farai, dovrai porti con serietà e professionalità totali, pena il fallimento completo.

    La cosa migliore sarebbe comunque lasciare l'Italia per Svizzera, Paesi Nordici, Cina o India --> lavoro e soldi assicurati per un (serio) italiano.
    Ciao e non demordere.

    ps---> se decidessi di darti all'imprenditoria e di rimanete in Italia, ci sarebbe poi la valutazione dovuta all'area meridionale (nella quale abiti) o settentionale, ma finirei per annoiarti.

  11. #11
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    Feb 2009
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    1.110
    l'imprenditoria è un mondo troppo complesso per uno che non ha mai fatto neanche il commesso, inoltre, se non erro, ci vuole un budget non indifferente, che io non ho, soprattutto non ho le idee innovative delle quali parli . Non pensavo fosse cosi complicato il mondo universitario e post universitario, vedendo tutti gli amici e ex compagni di scuola che vanno all'università sembrerebbe molto piu semplice
    studio---> laurea ----> curriculum ---> lavoro.

    Io sono molto motivato nello studio, ma questi enormi sacrifici li farei solo se danno i loro frutti, dopo la laurea mi andrebbe bene l'assunzione in un'azienda, ma se devo guadagnare 1200 -1300 al mese pur avendo fatto enormi sacrifici, allora cerco qualcos'altro. La laurea in lingue orientali, d'accordo sul fatto che è una cosa ottima, ma non mi piace proprio, se non ho passione dubito riuscirei. Io ho optato per l'informatica, oltre al fatto che è una delle poche che mi interessa, anche perchè, da quello che mi hanno detto, un laureato in informatica è richiesto in qualunque azienda, non solo quelle del settore, ma anche, per fare in esempio, in banca o in altre aziende di altri settori. E' vera questa cosa?

  12. #12
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    Jan 2005
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    Ma come si fa a fare l'infermiere senza avere la passione?

    Puoi riuscire in tante cose ma in quello...

    O lo fai male e riesci a campare lo stesso (e allora sei un egregio pezzo di...)
    oppure soffri come un cane, secondo me.

  13. #13
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    Aug 2006
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    La difficoltà non è tanto nel fare l'università (che, a mio avviso, è, ormai, troppo facile e non insegna nulla di veramente operativo), ma nel trovare lavoro dopo. Con una semplice Laurea, ammesso che ti vada bene, staresti sui 1100-1500 (se sei fortunato). Amici Laureati in ingegneria informatica lavorano in appaltatrici di servizi infrastrutturali Tim per 750 euro (un mio cliente, imprenditore calzaturiero, semplicemente diplomato, li guadagna ogni DUE ORE!!!)

    Fidati, tenta l'imprenditoria. Spendi il tempo che dedicheresti all'università per stare vicino a qualcuno dal quale tu possa acquisire il DNA inprenditorialw. Sei giovanissimo per diventare un buon imprenditore. Le idee, se ti sforzi, arrivano. Tra una decina di anni potresti crogiolarti con le tue società. Non è vero che ci vogliono molti capitali. Si inizia sempre con poco (20-30 mila euro) e, se il mercato, ti premia pian piano diventerai sempre più grande. Trova ragazzi che hanno le tue stesse motivazioni/idee, che possano aiutarti ad accumulare il capitale. Spesso, ci sono progetti di sviluppo imprenditoriale, soprattutto al Sud, che ti consentono di avere tali capitali e restituirli in modo altamente agevolato.

  14. #14
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    Jan 2007
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    Si ma per uno di 23 anni 20-30mila euro sono tantissimi... senza contare che poi se ti va male (ed è più facile che ti vada male che bene) sei sul lastrico... io cercherei lavoro all'estero



    senza contare che io non mi fiderei mai a fare l'imprenditore al sud con il rischio (concreto) di finire in mezzo a strozzini e mafiosi vari...
    Ultima modifica di wolverine84; 06-07-2009 alle 22:23

  15. #15
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    May 2008
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    (20-30 mila euro)
    non li ho mai visti neanche da moooolto lontano
    Tv: Sony KDL-40W3000 Lettore Br: Sony S790 Cuffie: Sony MDR-HW700DS Console: PS3 PS4


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