Secondo me va fatta premessa.
Se uno apre un 3d chiedendo quali sono gli ampli migliori entro 100 euro, probabilmente cerca il meglio che può permettersi con quella cifra.
Se per amplificatore intendiamo "dispositivo atto a variare l'ampiezza di un segnale di un fattore moltiplicativo comunemente indicato come guadagno (A), solitamente espresso in dB" (da wikipedia), il dispositivo che non si siede a 5-6 ohm, come farebbe un qualunque Denon economico, è sempre da preferire.
Se intendiamo invece, l' "amplificatore" meglio suonante con 500 euro (a prescindere dai diffusori utilizzati), anche in questo caso il migliore non è quel Denon. La qualità (spessore, solidità, timbrica) è strettamente correlata al dimensionamento della sezione di alimentazione.
Se invece intendiamo "quello migliore per le Bose", allora il 3d doveva essere più chiaro. E in questo caso solo chi ha esperienze di abbinamento con quei diffusori può dirlo. Per la mia opinione, non avendole ascoltate, continuo a suggerire uno di quelli che ho elencato o similari, per i motivi espressi in precedenza.
Infine, se per giudicare un ampli facciamo un confronto sulle fearures, in assenza di richieste particolari, do per scontato che chi apre un 3d abbia un'idea in linea di massima su ciò che gli serve e cosa no.
Quanto ai problemi di affidabilità, personalmente le esperienze peggiori le ho avute con oggetti economici fatti con OP-amp e componenti scarsi, rispetto a oggetti di gamma alta con componentistica più affidabile.
Ad esempio l'encoder che controllava il volume in un sintoampli economico Teac (uscito da poco di garanzia) mi si è guastato e non c'è stato verso di trovare un ricambio. Alla fine il mio tecnico di fiducia mi ha suggerito di venderlo per difettoso che a mandarlo presso la garanzia ufficiale.
Un pre Rotel di alta gamma invece, con una scheda rca dissaldata, è stato riparato da lui in un paio d'ore. Sarebbe bastato che le schede non fossero così "incastrate" le une sulle altre che ci avrebbe messo mezz'ora.
Ho avuto anche un dubbio sul funzionamento di un pre stereo hi end a componenti discreti: grazie all'ordine del layout, il mio tecnico ha potuto testare ogni singolo transistor senza difficoltà...
Per tirare le somme, un oggetto costruito bene, nuovo o vecchio che sia, di solito è più affidabile e non è detto che sia più difficilmente riparabile.
Altrimenti basterebbe evitare qualsiasi oggetto più vecchio di 5 anni e il problema affidabilità sarebbe bello che risolto.
Invece, al contrario, l'hifi vintage di qualità è in ascesa e con lui ahimè pure i prezzi.