no ma guarda,comincio a capire comunque un procedimento corretto per valutare: non si puo subito partire facendo una calibrazione completa con audyssey attivo senza sapere com'è il suono dell'impianto "normale"... secondo me bisogna inanzitutto iniziare prima facendo i giusti settaggi crossover con calma, risolvere quelli per primo e le corrette posizioni dei diffusori. poi misurare correttamente le distanze dal punto d'ascolto e poi con fonometro o affidarsi al mic in dotazione all'ampli regolare i livelli uguali o cmq a 75db. fatto questo che sono i parametri primari PIU IMPORTANTI che sballati questi non ha senso andare in eq ecc,e quindi senza toccare altro (eq,audyssey,toni ecc...) ascoltare il risultato reale: se si è soddisfatti bene cosi, se c'è qualcosa che non va provare prima a giocare ancora con i tagli e le posizioni dei diffusori...se si ottiene un ottimo risultato,solo in questo momento si puo applicare una room correction per verificare se si hanno altri problemi e se la cosa va in positivo o fa danni. io ho notato (da procedimento da manuale per i punti di calibrazione,quindi sul divano),che la room correction mi rende il suono fastidioso e improponibile sugli alti e sensazione cinema nulla rispetto al risultato prima della room correction. in questo caso non la si attiva...se invece si notava un netto miglioramento, fatica d'ascolto ancora più assente,piu sensazione cinema ecc.... uno la poteva assolutamente attivare!la sto pensando in questo modo,se sto sbagliando il mio modo di settare un impianto, i più esperti di me me lo dicano pure