Copie di Back Up dei propri film in Blu Ray

Taso

New member
salve,mi kiedevo quali software e hardware servivano per crearsi le propie copie di back up dei propi film in blu ray acquistati.

e' possibile?

grazie
 
Se il DVD non è protetto non c'è problema alcuno, se invece è protetto vuol dire che il detentore dei diritti ha espresso la propria volontà a non concedere la possibilità di copia in digitale, ma la copia stessa può sempre essere fatta utilizzando le uscite in analogico, salvaguardando quindi il diritto di copia dell'utente, come sancito dalla normativa che prevede espressamente questo caso e cita la soluzione appena descritta; la stessa normativa vieta espressamente l'utilizzo di qualsivoglia sistema atto a bypassare le protezioni poste in atto.

Non è quindi il caso di parlare qui di tali sistemi.

Ciao
 
Mi chiedo solo : per farsi delle copie di backup di un proprio film serve una capacità di immagazzinamento notevole.
Non conviene cercare di conservare al meglio il proprio disco.
Scusate, sarò tardo ma questo diritto alla propria copia di backup proprio non lo capisco.
A meno che non si debba pensare di giocare a freesby con i propri dischi.
Ciao
Luigi
 
luipic ha detto:
....
Scusate, sarò tardo ma questo diritto alla propria copia di backup proprio non lo capisco.
...

Ti faccio un esempio pratico: nell'HD del Cristalyo 2 ho messo in backup diversi DVD di cartoni animati per le bimbe, ma anche una serie tv intera a episodi. Vuoi mettere la comodità: scegli dal tuo "jukebox personale" episodi e film, senza alzarti dalla poltrona, cercare dischi etc.
 
Diciamo che tra HD-DVD e Blu-ray , a uno o 2 strati, la media è di 25-30Gb a film

Su un HD da 500gb ne metti tra 15 e 20.

Stefano
 
A prescindere dalla effettiva necessità delle copie di backup, è comunque vero che in linea di principio sarebbe bello avere la possibilità di fare quello che si vuole di un proprio disco regolarmente acquistato (tranne ovviamente che lucrarci sopra). Però c'è la pirateria, ed il discorso si complica.

Per rientrare in tema, penso che oggi costi meno comprare due copie di un film che armarsi di masterizzatore blu-ray e supporti vergini dal costo ancora molto alto.

Ciao
Massimiliano
 
Sono d'accordo su questioni di comodità e praticità, ma questo, purtroppo, non c'entra nulla con le leggi e normatve.

La storia "backup ad uso personale" guarda caso è divenuta di primaria importanza :D solo con l'avvento della possibilità di fare copie uguali all'originale, senza perdita di qualità; infatti, in tantissimi anni ed ancora ora, non ho mai sentito alcun utente di materiale audio in vinile (LP) rivendicare a gran voce il diritto alla copia di quanto in sacrosanto proprio possesso, pagato anche di più di un film in DVD e, sicuramente, che si deteriora con l'uso (discorso che si può fare anche per chi acquistò a suo tempo i Laser Disc).

La soluzione, per chi teneva alla propria collezione di dischi era farsi la registrazione su nastro, magari da rinfrescare ogni tanto con una ricopiata dall'originale; copia ovviamente fatta non sulla banale musicassetta, ma su registratori di alto livello, tipicamente Revox e dal costo di svariati milioni.

Poi è uscito il CD ed anche i ragazzini hanno potuto farsi la propria "copia di backup" senza particolari problemi e in un attimo, a volte la "copia di backup" la si aveva anche per altre vie, ma questo è un altro discorso (è comunque sempre sicuramente il "backup" di qualcuno :D).

IL CD si può rovinare se lo inserisco male, il DVD si macchia di marmellata se lo utilizza nostro figlio di 5 anni ? E' vero capita, ma rientra nella storia delle umane cose di qualsiasi oggetto che si utilizza, perchè il CD/DVD deve esere differente ? Perchè devo avere il diritto alla "copia di backup" solo per loro ?

I nostri figli guardano 27 volte al giorno "Nemo" e magari me lo possono rovinare ? Allora mi faccio una copia, ben fatta, in DivX tramite l'uscita analogica e do' quella da utilizzare, tanto non credo che si lamenteranno per la perdita di dettaglio o per le sfumature di colore non perfettamente riprodotte.

In questo modo preservo dall'obsolesacenza il mio tanto amato e preziosissimo DVD che potrò conservare in cassaforte protetta da sistemi antincendio, in modo da poterlo poi lasciare in perfete condizioni ai miei figli ed ai figli dei miei figli, poichè tutti faranno la loro "copie di backup" onde mantenere intatto nei secoli l'originale.

Fa invece sorridere il caso di chi chiede info su lettori DivX che leggano tutte le possibili varianti e, ora, MKV, per poter leggere le proprie "copie di backup" perchè sorge spontanea la domada "Ma per qual motivo devo fare una copia di un mio DVD in un formato di qualità inferiore per poi vedermela con qualità inferiore all'originale che ho in mio possesso, solo per non rovinare l'originale ?"

Francamente è molto difficile da capire, ma pare che ci sia una marea di persone che preferisce guardarsi una copia di qualità inferiore pur di peservare immacolato il proprio originale. :D (non è comunque il caso di cui si sta parlando qui, ma rientra nell'argomento della "copia di backup").

Come ho scritto all'inizio: che poi possa fare comodo non doversi alzare dalla poltrona per andare a prendere il DVD dalla vetrinetta, sono d'accordo, ma è uno sforzo che si può fare, alla pari di quello di spegnere il TV invece di lasciarlo in stand-by perchè lo si può fare comodamente da telecomando.

Poi ognuno a casa propria è libero di fare ciò che vuole, a me questo ovviamente non interessa e non deve interessare, mio dovere è invece quello di informare che, piacciano o meno, le si condivida o meno, esistono alcune regole, su cui magari si può discutere (non in questa discussione :D), dissentire, sperare in una loro modifica, ma pur sempre da rispettare.

Grazie e ciao.
 
Ultima modifica:
condivido, io oltretutto avrei una soluzione , che a me sembra la più logica, per eliminare una volta per tutte il diritto al backup..... basterebbe mettere 2 cd, 2 dvd, 2 bluray al posto di uno nella confezione, e così chi vorrà proteggerlo per sempre in cassaforte, potrà farlo tranquillamente:D

Non penso vadano in fallimento no?
 
Mah, io so che i miei figli massacrano letteralmente i DVD. Metà dei film di animazione che ho non si riescono più a vedere.

Per il momento i blu ray semplicemente non glieli lascio per paura che li rovinino.

Quindi secondo me avere la possibilità di fare una copia di back up é molto utile.

Comunque non é niente di tecnicamente complesso. Con Anydvd é possibili rippare i BD su hard disk e con Nero si possono incidere su supporti vergini.
 
nordata ha detto:
Allora mi faccio una copia, ben fatta, in DivX tramite l'uscita analogica

Apro uno spunto, visto che si parla della nuova normativa sulla copia privata in vigore dal 2003 (direttiva EUCD)

Come tutti (tutti ?) sappiamo, la nuova normativa proibisce la copia digitale, se il prodotto originale è protetto dalla copia.

Ora, a parte le considerazioni (già sollevate da molti), sul fatto che proibire la copia digitale va in conflitto con il concetto della tassa sui supporti vergini, tanto che si sta discutendo di eliminarla proprio perchè l'entrata in vigore della EUCD che nega il diritto alla copia digitale rende obsoleto l'equo compenso, la nuova normativa, permette espressamente la copia analogica dicendo che i detentori di diritti sono tenuti (testuali parole), a dare la possibilità all'utente di realizzare una copia analogica ad uso personale, anche di materiale protetto:

http://www.interlex.it/testi/l41_633.htm#71-sexies

(vedere il comma 4)

Il che vorebbe anche dire che, ai sensi della attuale legge, tutti i DVD/Bluray/HDDVD (mi pare che siano tutti), e tutte le trasmissioni TV/SAT, e simili, che contengano i flag che implementano il Macrovision, sono attualmente illegali in quanto negano il diritto sancito per legge a fare una copia analogica ?
.
 
Ultima modifica:
Aggiungo, tutta una serie di operazioni che il buon senso comune riterrebbe legittime, ma che alla lettera della legge sono attualmente illegali:

- Comprare un CD protetto e importarlo sull'iPod, in quanto trattasi di copia digitale.

- Comprare un CD protetto, ripparlo e/o copiarlo perchè il lettore dell'automobile non è compatibile con la protezione. Ai sensi della legge sarebbe permesso farlo solo in analogico.

- Comprare un film in HDDVD e riversarselo su BD-R perchè il lettore HDDVD (magari non più reperibile o riparabile) si è rotto.

- Installare AnyDVD su un HTPC per far funzionare la propria scheda video che non supporta per qualsiasi motivo le varie protezioni, oppure per vedere il film su un computer con un monitor senza HDCP.

- Rippare un DVD per vederlo sull'iPod, PSP, PS3, Xbox360 e qualsiasi altro mediaplayer

- Registrare una trasmissione SAT da una PayTV con apparecchi PVR (es. Dreambox), che sull'hard-disk memorizzano il flusso post-decrittazione, cioè l'mpeg ripulito da protezioni, che non richiede la scheda inserita per rivedere la registrazione.

Tra l'altro, giusto per mettere altra carne al fuoco, recentemente l'articolo 70 della legge sul diritto d'autore, è stato modificato con l'aggiunta del comma 1-bis, che permette addirittura la *pubblicazione* di immagini e musiche coperte da diritto d'autore, purchè siano degradate, e a fini didattici e, ovviamente, senza scopo di lucro.

http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/scienza_e_tecnologia/diritti-web/legge-mp3/legge-mp3.html

E' chiaro che, tecnicamente, Divx e MP3 sono indubbiamente copie degradate per cui, arriviamo alla contraddizione che non è permessa la copia digitale neanche per uso personale, ma invece è permessa addirittura la pubblicazione, purchè la qualità sia degradata cioè (come immagino voglia dire) non sia una copia bit-per-bit dell'originale ?

A questo punto, parrebbe che, per vedermi in santa pace il film regolarmente acquistato sull'iPod (degradatissimo, rispetto al DVD...), non posso farlo direttamente, ma devo PRIMA realizzare un sito a scopo didattico e POI guardarmelo da lì ?

Ho interpretato male ?
 
Ultima modifica:
Giusto per ricordare....

Gli effetti della sua approvazione sono sostanzialmente tre: viene rafforzato il sistema di controllo del mercato incardinato sulla SIAE, vengono ulteriormente tassati i supporti e i media digitali a danno dei consumatori tutti (anche imprese ed istituzioni), vengono incastrati in meccanicismi impositivi tecnologie di distribuzione musicale in continua evoluzione. Per verificare tutto questo è sufficiente analizzare l'elenco che segue, quello relativo ai "compensi" a seconda degli strumenti e dei supporti, "compensi" che saranno tali fino a fine 2005.

1. Supporti audio analogici: ad ogni ora di registrazione dovrà corrispondere una corresponsione di diritti di 0,23 euro
2. Supporti audio digitali "dedicati" (cd audio masterizzabili, minidisc ecc.): per ogni ora di capacità il tributo è di 0,29 euro, ed aumenta all'aumentare della durata di supporti via via più capienti
3. CD-R e RW dati: 0,23 euro ogni 650 megabyte
4. Flash memory e cartucce digitali: 0,36 euro per 64 megabyte
5. Supporti video analogici: 0,29 euro per ora di registrazione
6. Supporti video digitali "dedicati" (compresi DVD-RW video): per ogni ora di capacità il tributo è di 0,29 euro, ed aumenta all'aumentare della durata di supporti via via più capienti
7. DVD-RW dati, DVD-R e DVD-RAM: 0,87 euro per 4,7 gigabyte di capienza (ma aumenta con l'aumentare della disponibilità di archiviazione)
8. Gabella sui media: il 3 per cento sul listino al rivenditore per gli apparecchi di registrazione
 
Eviterei di andare OT, discutendo di tasse, nuove o vecchie normative, e discussioni che sicuramente ne potrebbero scaturire sul fatto che la cosa sia giusta o meno.

Il titolo della discuissione è ben chiaro.

Io ho fatto presente alcuni fatti, indiscutibili, che sono stati confermati anche da altri interventi maggiormente circostanziati.

Come ho già scritto, ognuno a casa propria è libero di fare quel che più gli aggrada o di violare il maggior numero di regole possibile (è affar suo).

In rete si trovano tantissimi forum che trattano tranquillamente l'argomento copia (di backup o meno che sia) e di tutto quanto ruota attorno a tale argomento, con un minimo, ma veramente minimo, sforzo mentale per trovare le parole chiave con cui fare la ricerca si puòtrovare di tutto e di più sull'argomento.

Ricordiamoci che gli scopi di questo forum sono ben altri, tra cui il modo per vedere/ascoltare al meglio i nostri originali (e le copie di backup su 4 GB di un originale da 20 GB non credo che lo permettano), come non credo che nessuno che abbia un buon impianto si veda tali copie di backup per salvaguardare il proprio originale.

Per il problema dei bambini, come ho già scritto, basta fargli un divx anche su CD (che costa pochissimo) e il problema sicuramente è risolto.

Ciao
 
Non lo dico IO, non sono così importante, ma lo dice la normativa.

Gattapuffina ha citato nei suoi interventi precedenti la Legge, con tanto di link, così potete leggervela tranquillamente.

Ad un certo punto, ad esempio, c'è scritto questo:
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Art. 71-sexies
(omissis)
4. Fatto salvo quanto disposto dal comma 3, i titolari dei diritti sono tenuti a consentire che, nonostante l'applicazione delle misure tecnologiche di cui all'articolo 102-quater, la persona fisica che abbia acquisito il possesso legittimo di esemplari dell'opera o del materiale protetto, ovvero vi abbia avuto accesso legittimo, possa effettuare una copia privata, anche solo analogica, per uso personale, a condizione che tale possibilità non sia in contrasto con lo sfruttamento normale dell'opera o degli altri materiali e non arrechi ingiustificato pregiudizio ai titolari dei diritti.

Sempre nella stessa Legge si parla dei diritti dei detentori dei diritti (scusate il bisticcio di parole), che è quello di applicare misure per limitare le modalità con cui effettuare la suddetta copia (protezioni digitali).

Come vedi, la copia si può fare benissimo, senza violare eventuali protezioni, cosa è che è probita; ripeto, per darla i bambini va benissimo.

Come scrissi una volta: chi acquista un costoso LP in vinile non si sogna di pretendere la copia di backup, lo ascolta e quando è cnsumato, se lo ritiene indispensabile, se ne compra un altro, come si fa con un paio di scarpe (tutto quello che è bato per essere usato si consuma, è cosa perfettamente naturale).

La questione della tassa sui supporti vergini non ha nulla a che fare con la Legge ciatata prima, infatti Gattapuffina faceva anche una chiara disanima della materia.

Come ho già detto, qui non si deve discutere se sia giusto meno, se si può modificare o altro, ma solo se è possibile agire in un certo modo.

E' possibile agire solo in un certo modo (copia senza violare le protezioni), tutti gli altri, piaccia o meno, non sono legali (compreso l'affittarsi un DVD e copiarselo per vederlo meglio dopo :rolleyes:).

Direi che la discussione può terminare qui.

Ciao
 
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