Il cavaliere oscuro - Il ritorno
Potente conclusione della trilogia dedicata all'uomo pipistrello, ma la sceneggiatura convince meno. Distribuzione del disco curata da Warner Home Video
Gotham City vive da alcuni anni una calma apparente grazie alla scomparsa della criminalità organizzata. Bruce Wayne (C. Bale), sempre più solo, stanco e acciaccato, si è ritirato dalla scena pubblica così come da allora il suo “amico potente” non si vede più in giro. Maschera appesa al chiodo troppo presto a causa della comparsa di un nemico fuori dal comune: Bane (T. Hardy), inquietante e misterioso individuo che indossa una mostruosa protesi meccanica sul volto.
- click per ingrandire -
Una trappola bene architettata fa letteralmente cadere in bancarotta la Wayne Enterprises, portando alla luce un'innovativa fonte di energia che finisce nelle mani del folle, diventando arma nucleare da quattro megatoni. Dopo essere uscito sconfitto da un feroce scontro con Bane, l'uomo pipistrello si ritrova segregato in un luogo sperduto, gravemente ferito e tenuto in vita per assistere alla fine di Gotham e alla presa di potere del terrorista, che con un colpo di mano è riuscito a bloccare sottoterra quasi tutti gli agenti di polizia della città, isolata dal resto del mondo. Ferito non solo nell'orgoglio, Wayne ha cinque mesi di tempo per rimettersi in sesto, attuare una fuga impossibile e tornare a Gotham per riportarvi l'ordine eliminando Bane prima della detonazione dell'ordigno.
- click per ingrandire -
Il più recente capitolo dedicato alle avventure di Batman è strepitoso dal punto di vista cinematografico, un grande spettacolo visivamente emotivo degno di un grande regista come Christopher Nolan che però non raggiunge le vette del precedente film della saga a causa di una sceneggiatura con inferiore profondità psicologica, meno convincente causa elementi poco plausibili: come la ripresa fisica di Wayne dopo il devastante scontro con Bane o la corsa di Batman con la bomba senza le tipiche ripercussioni di un'esplosione nucleare post-detonazione. Meno efficace anche il montaggio, come nel caso della battaglia tra poliziotti e mercenari. Incertezze a parte l'opera è comunque epica e coinvolgente, puro spettacolo e (per ora) degna conclusione di una grande avventura su grande schermo dedicata al mitico personaggio DC Comics creato da Bob Kane.
Qualità video
Codifica video AVC/MPEG-4, BD-50, lo scope passa da 2.40:1 a 1.78:1 a causa delle riprese native IMAX (1:43.1) con scostamenti per contrasto e luminosità percepibili nei passaggi a tutto schermo. Impiegato negativo 35 mm e 65 mm.
Colori intensi, elementi saturi e ricchi, notevole la profondità dei neri e anche il senso di profondità di campo non muta nelle sequenze notturne o con luce scarsa. Grana estremamente contenuta mentre non si ravvisano criticità nella compattezza dei frame in background nonostante i 165' minuti di opera su BD-50.
- click per ingrandire -
Qualità audio
Un'esperienza sonica di grande prestigio per l'originale traccia inglese DTS-HD Master Audio 5.1 canali (core @ 1509 kbps) con irruente ingaggio di ogni singolo canale, presenza scenica e dinamica da riferimento, pressione sonora che metterà a dura prova i trasduttori dell'impianto, con sostanza anche da parte del canale LFE.
Solita traccia AC-3 5.1 canali (448 kbps) di buona resa ma incapace di sostenere a dovere i numerosi momenti in cui la colonna sonora 'tuona' nell'esaltante missaggio tra effetti e musiche.
Contenuti extra (HD)
Sul primo disco una app per iPhone consente la gestione film tramite secondo schermo su smartphone o tablet. Secondo disco (BD-25) ricco di extra con documentario di un'ora sulla Batmobile e la sua evoluzione nel corso del tempo, dietro le quinte del film con focus sulla realizzazione e 12 capitoli approfondendo la produzione e rivelando il lavoro dietro scenografie, effetti digitali e meccanici, stuntman, scoprendo immagini inedite di pre-visualizzazione con, per esempio, making of delle reali sequenze aeree necessarie per l'incredibile prologo.
Altra sezione da 3 capitoli dedicata ai personaggi principali Batman, Bane e Selina oltre ad altri 2 capitoli con riflessioni di cast e tecnici sulla conclusione della trilogia e i 4 trailer del film. Sottotitoli in italiano. Copia digitale inclusa.
La pagella secondo CineMan
Film | ![]() |
7 |
Authoring | ![]() |
6 |
Video | ![]() |
10 |
Audio ITA | ![]() |
7 |
Audio V.O. | ![]() |
10 |
Extra | ![]() |
8 |
Similar Post You May Like
-
Home Video HD: Dicembre
Panoramica sulle uscite home video in alta definizione per il mese di Dicembre. Pubblichiamo... »
-
Il cavaliere oscuro - Il ritorno
La trilogia di Nolan giunge al termine. Anche in Italia l'ultimo Batman sbanca i botteghini,... »
Commenti (50)
-
Ma io ero consapevole di sapere cosa aspettarmi da un film di un supereroe,ovvio non mi sarei scandalizzato a vedere riparare costole rotte in quattro e quattrotto....
Il coinvolgimento corale dei personaggi in questo film è mooolto più evidente,della serie o ''si danno da fare'' o si muore....nei precedenti facevano da corollario.... -
Perfettamente d'accordo con RobertoCastorina. E' assurdo parlare di mancata profondità psicologica dei personaggi in questo film, laddove proprio quest'ultimo punto assieme alla coralità d'azione è particolarmente curato (diversi esempi in tal senso sono stati espressi nella discussione ufficiale del forum su questo film, e non vorrei dilungarmi oltre. Cito solo uno dei temi espresso in più sottotrame: il tradimento). Concordo in toto anche sulle considerazioni riguardanti le scene irreali (come se i primi due capitoli siano stati diretti da un neorealista... mah...). Capisco lo storcere il naso per la maggiore evidenza di non credibilità(cioè, se penso a una scena in particolare di questo film mi è più lampante che sia impossibile), però non griderei allo scandalo, dato che, come già espresso da molti, ci sono scene forse anche più irrealistiche, anche se non se ne ha la sensazione immediata (alzi la mano chi crede che la scena della rapina all'inizio di TDK sia mai possibile...).
Non me ne voglia il recensore, ma non sono d'accordo con lui sulle critiche esposte (il film non è perfetto, ma sfido chiunque a fare meglio con lo stesso materiale). Inoltre il voto mi sembra davvero eccessivamente basso, neanche si stesse parlando de I 2 soliti idioti...
Tornando al Blu-Ray, spero che sia di buona fattura. A breve lo comprerò, e mi aspetto un prodotto all'altezza della situazione. -
Originariamente inviato da: newentry;3736363alzi la mano chi crede che la scena della rapina all'inizio di TDK sia mai possibile...
Per non parlare di quella in cui va a catturare il cinese; è senza ogni ombra di dubbio la scena più irreale di tutta la trilogia. -
Infatti anch'io apprezzavo il lavoro svolto dai comprimari nella riuscita della situazione di crisi venutasi a creare nella città sotto attacco,ma non è tanto assurdo pensare ke di introspezione psicologica di Bruce Waine ce ne sia poca,se non fosse nelle scene ambientate nel carcere sotterraneo,dove lì si vede la mano di una sceneggiatura più curata.Ma fuori dal carcere,ritorna un film ke parla di un supereroe che uccide i cattivi,pompa i muscoli e fa pose alla superfigo.E poi il deja vù del tradimento è un incipit visto e rivisto,non si grida al summum in ambito cinematografico.IMHO ovviamente
-
Quindi avresti voluti 3 film di introspezione psicologica? 3 film con lo stesso tema? Io per niente, sono soddisfatto perché imho ogni capitolo ha dato il suo contributo alla riuscita della trilogia; ognuno di essi ha avuto la sua giusta collocazione legandosi perfettamente agli altri e dando un idea credibile della mutazione che il protagonista ha attraversato durante tutta la saga.
-
trama?
eliminerei sempre il voto alla trama ,film,perchè troppo soggettiva.ciao -
@ Faielone: a mio avviso di introspezione psicologica in Bruce Wayne ce n'è eccome! Basti pensare alle scene di dialogo con Alfred, che sono essenziali per comprendere lo stato d'animo del protagonista e la sua evoluzione. Certo, nel pozzo sicuramente è molto più marcata, ma è anche il momento con maggiore pathos del film. Anche dopo è ben chiaro come il supereroe sia tornato diverso da prima, radicalmente cambiato nelle motivazioni che hanno fatto e faranno in seguito la differenza nello scontro con Bane.
Io non so se il tema del tradimento è un dejà vu o meno, so solo che in questo film è trattato piuttosto bene. Non grido al miracolo, ma al bel film si, soprattutto per la sua coesione a livello di trama, argomenti ed interpretazione corale. E non era facile. -
No,non fraintendetemi,a me il film è piaciuto,sicuramente l'accoppiata Nolan-Bale è la migliore di tutti i film sul pipistrello,le mie parole non volevano essere così critiche nei confronti del film,era solo che nell'ultimo capitolo la cosa che mi è saltata più agli occhi è,ripeto,questo senso di coralità tra i comprimari,che nei precedenti non avevo visto.Sulla questione dell'introspezione,forse avendolo visto una sola volta,e per di più al cinema,non mi ha permesso di soffermarvici tanto forse quanto voi....sicuramente acquistato il br mi farà concentrare si più su questo aspetto.
Cmq adoro parlare,anche se solo sulla tastiera,con persone finalmente competenti di cinema,visto che i miei amici ''reali''ne capiscano quanto il mio cane..... -
Originariamente inviato da: Faielone;3736601...se non fosse nelle scene ambientate nel carcere sotterraneo,dove lì si vede la mano di una sceneggiatura più curata. Ma fuori dal carcere, ritorna un film ke parla di un supereroe che uccide i cattivi,pompa i muscoli e fa pose alla superfigo...
Visto oggi per la prima volta (purtroppo me l'ero perso al cinema). Che dire, gran bel film dall'inizio alla fine. Perfettamente condivisibile la scelta che il film non parta subito in quarta, ma con un relativamente lento crescendo. Che la mano di una sceneggiatura più curata sia solo nel buco non sono d'accordo. Il fatto che finisca li dentro ne è una prova e anche in seguito riesce nell'impresa solo con l'aiuto degli altri. Ma è però ovvio che il salvataggio finale spetti a lui, altrimenti non sarebbe più Batman, un supereroe.
Una curiosità che mi è sorta in un certo punto del Film (Gotham/Manhattan isolata e anarchizzata) è che poteva essere come una sorta di prequel per il film di Carpenter Fuga da New York. E venuto in mente a qualcuno? -
Devo dire che il film, nonostante non sia un capolavoro, è certamente piacevole.
Riguardo il cambio del formato da 2.35 a 1.78, riconosco sia un problema. A mio parere, era meglio tutto nel formato più lungo in termini di durata nel film.