Panasonic TH-65VX100E
Panasonic presenta oggi in Europa un nuovo monitor al plasma che qualcuno ha già battezzato Kuro Killer. Caratterizzato da nuovi pannelli selezionati, livello del nero contenuto e DSP a 18 bit, il nuovo monitor si candida a nuovo riferimento per installazioni home theater di fascia elevata
Conclusioni
Al netto delle analisi strumentali e della verifica sul campo con sorgenti ad alta definizione, il nuovo Panasonic TH-65VX100E si conferma come uno dei migliori esempi del notevole progresso conquistato dalla tecnologia al plasma, che non sembra soffrire l’avanzata della tecnologia LCD. Elevata potenza luminosa, livello del nero contenuto e straordinaria ricchezza cromatica, sono soltanto alcuni degli aspetti che caratterizzano il nuovo monitor Panasonic e che si affiancano ad una robustezza e versatilità che sono proprie dei migliori monitor professionali.
Se consideriamo questi aspetti, la superiorità del Panasonic rispetto al Pioneer è indiscutibile. Il Kuro vince ancora per il rapporto di contrasto assoluto e per il livello del nero, da primo della classe. Eppure, se dovessi scegliere, tra le due "filosofie", al momento sceglierei quella di Panasonic, con un livello del nero che è sì leggermente superiore ma che regala una quantità di sfumature così superiore sulle basse luci da lasciare stupiti. Una qualità che purtroppo potranno permettersi soltanto in pochi.
Per maggiori informazioni: www.panasonic.it
La pagella secondo Emidio Frattaroli: voto finale 82/100
Costruzione | ![]() |
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Commenti (34)
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Ciao Emidio,
stavo già pensando alla sostituzione del mio TH-65PF9 ( esteticamente identico ) col 65VX ma la tua indiscrezione sulla probabile uscita dei nuovi neoPDN per fine anno mi ha saggiamente fermato e indottto ad attendere.
Grazie comunqie per l'interessante recensione.
Victor -
Inutile...per queste grandezze proiettore mille volte meglio
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Originariamente inviato da: MastrogabrielloPrima pagina dell'articolo, all'interno della schda tecnica:Si conosce il prezzo al quale verrà venduto?
http://www.avmagazine.it/articoli/a...100e_index.html -
Originariamente inviato da: victorNon si tratta di una indiscrezione. Panasonic uscirà prima o poi con questi nuovi neoPDP. Resta solo da verificare quando e quanto costeranno. Potrebbero anche arrivare nel 2010. La mia è una supposizione.Ciao Emidio,
... la tua indiscrezione sulla probabile uscita dei nuovi neoPDN per fine anno ...
Emidio -
Originariamente inviato da: MAURO80Interessante. Non ho mai potuto testare un Pioneer serie 7 oppure serie 8. Ma in teoria, modificando il controllo del contrasto il gamma dovrebbe cambiare (il valore dovrebbe leggermente aumentare). E non dovrebbe aumentare la luminosità generale e men che meno i valori sulle basse luci. Per aumentare la luminosità generale bisognerebbe utilizzare il controllo di luminosità. Aumentando il controllo del contrasto, dovrebbe aumentare progressivamente il valore di luminanza sulle alte luci. Infatti si usano normalmente questo tipo di controlli (luminosità e contrasto) per modificare la risposta rispettivamente su basse luci e alte luci, come ho spiegato in questo articolo:Una domanda:
Nei plasma di Pioneer (almeno 8G e 9G) variando il controllo contrasto, non varia la linearità ed il valore del gamma...
... Varia unicamente la luminosità generale...
...Ovviamente ci sono delle piccole variazioni di valore e linearità, in basso, ma davvero minime...
http://www.avmagazine.it/articoli/53/9.html
In poche parole - almeno in teoria - aumentando il valore del contrasto, il nero dovrebbe rimanere inchiodato al suo valore originale. Il gradino al 10% della scala dei grigi dovrebbe aumentare un pochino, il gradino superiore un po' di più etc. fino al massimo aumento di valore per il gradino al 100%. In questo senso, se si misurasse il gamma su tutta la scala dei grigi dopo aver aumentato il controllo del contrasto, il gamma dovrebbe aumentare mma sempre ammesso che non ci sia white crushing...
Tornando al Panasonic, la cosa che secondo me interessante, al di là del valore reale del gamma con la curva preimpostata a 2.2, è che è possibile in effetti modificare il controllo di contrasto per avere ancora più dinamica senza perdere sfumature sulle alte luci (niente white crushing, quindi).
Questo ovviamente in teoria mentre il plasma è un display piuttosto complicato e molto vicino alla filosofia della tecnologia CRT.
Originariamente inviato da: MAURO80Sinceramente non ho misurato n curve del gamma al variare del contrastoQuesto Pana a questo tipo di comportamento?
Originariamente inviato da: MAURO80Si, nella misura in cui per avere un comportamento lineare con tutta l'area delo schermo illuminata (cosa che lascia il tempo che trova), nell'altro caso perderesti dinamica.II) Sarebbe utile/producente secondo voi arrivare ad un comportamento lineare o almeno, un pò più lineare, in termini di luminosità, tra schermata a finestra ed intera?
Originariamente inviato da: MAURO80La risposta è molto complessa. Il Pioneer ha un po' meno sfumature sulle bassissime luci, poiché tende un poochino ad affogare i neri. Nel Pana ci sono un po' più di sfumature sulle basse luci, quindi si vede qualcosina in più. Di rumore non mi sembra di averne visto.III) Questo Pana in basso (5/10/15/20%) è più pulito di un Kuro?
Originariamente inviato da: MAURO80Sinceramente no. Come ho detto nell'articolo, i primissimi step hanno un bilanciamento un po' più eterogeneo rispetto al Pioneer.IIII) I primi step sono regolari come Pioneer per quanto riguarda la risposta rgb?
Emidio -
... domanda: chi è che se l'è tenuta e se l'è installata in casa quella tv???
... cmq deve essere un gran bel vedere con uno schermino del genere -
Ma in teoria, modificando il controllo del contrasto il gamma dovrebbe cambiare (il valore dovrebbe leggermente aumentare).
O diminuire, dipende.
Tornando al Panasonic, la cosa che secondo me interessante, al di là del valore reale del gamma con la curva preimpostata a 2.2, è che è possibile in effetti modificare il controllo di contrasto per avere ancora più dinamica senza perdere sfumature sulle alte luci (niente white crushing, quindi).
Io, invece, intendevo esattamente il contrario.
Poichè, a mio parere, 116/253 cd/m2 sono troppe/esagerate/inutili/controproducenti ai fini di una corretta visione home cinema, mi chiedevo se questo Pana aveva la possibilità di essere ammorbidito un pò.
Una volta erano gli lcd ad essere accusati di immagini troppo luminose/digitali. -
Certo, hai ragione: potrebbe anche diminuire
Per il resto, non avevo capito la tua domanda. La risposta è sì: è possibile tarare il nuovo monitor secondo il riferimento (circa 48 cd/mq etc.) per visioni notturne, anche se non è così semplice come per i Pioneer a cui hai accennato.
Concludo col fatto che, secondo me, le 250 cd/mq sono molto importanti per chi vuole vedere il plasma in funzione anche in ambienti illuminati (e sono intanti). In questo caso le 48 cd/mq sarebbero insufficienti.
Emidio -
Grazie, sei sempre gentile, paziente e disponibile.
Ciao Mauro -
Si progredisce
Complimenti, ottima recensione! A quanto pare finalmente si stanno facendo progressi sulla dinamica dei primi livelli di luminosita', campo dove anche i Kuro deludono, se confrontati con la linearita' di CRT e retro-CRT. Mi chiedo come sta messo questo Panasonic in fatto di dithering, che personalmente risulta l'altra grande pecca dei plasma attuali quando vi sono immagini in movimento.
Ciao