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Panasonic TH-65VX100E
Panasonic TH-65VX100E
Emidio Frattaroli - 03 Febbraio 2009
“Panasonic presenta oggi in Europa un nuovo monitor al plasma che qualcuno ha già battezzato Kuro Killer. Caratterizzato da nuovi pannelli selezionati, livello del nero contenuto e DSP a 18 bit, il nuovo monitor si candida a nuovo riferimento per installazioni home theater di fascia elevata”
Pagina 1 - Introduzione e scheda tecnica

In questi ultimi due anni, il mercato dei display al plasma di fascia alta è stato dominato da Pioneer con i display della serie 7 e 8 e continua tutt'oggi con la serie 9, soprattutto attraverso la serie KRP. Parallelamente nel corso del 2008 Pioneer ha venduto quasi tutto il know how a Panasonic che di fatto rimane l'unico grande produttore giapponese di pannelli al plasma. Entro la fine del 2009 dovrebbero arrivare proprio da Panasonic i nuovi pannelli al plasma con tecnologia neoPDP, già utilizzata nel gigantesco display al plasma con diagonale da 150" e risoluzione 4K. La nuova tecnologia neoPDP (di cui parleremo diffusamente nell'approfondimento su display e proiettori dall'ultimo Consumer Electronic Show 2009, sono caratterizzati da una efficienza quasi doppia rispetto ai pannelli attuali. 

Questo si traduce nella stessa luminanza con un consumo energetico dimezzato. Oppure, una luminanza doppia con lo stesso consumo di energia degli attuali pannelli. In attesa dei nuovi pannelli, Panasonic Professional Displays Europe ha appena presentato due nuovi display, con diagonale di 50” e 65” e prestazioni molto talmente elevate da insidiare (e superare in qualche caso) le prestazioni dei migliori modelli Pioneer. Qualcuno ha battezzato questi due nuovi display con la sigla "KK" (Kuro Killer). Con la collaborazione di Panasonic Italia, che ci ha messo a disposizione un campione di pre-serie del modello da 65", nelle pagine che seguono cercheremo di scoprire se la leadership di Pioneer sia veramente a rischio.

Scheda Tecnica

produttore Panasonic tuner DVB-T no (monitor)
modello TH-65VX100 HDMI in 4 x 1.3 (24p - xvColor)
listino € 8.447 + IVA SDI/DVI in a rich./a rich.
HD-ready si (Full HD) component in si (via hd-sub 15)
tecnologia plasma RGB in 1 hd-sub 15
risoluzione 1920x1080 S-video in a richiesta
diagonale 65" CVBS in 1 RCA
DSP video n.d. trigger no
luminosità max 1.200 cd/m2 RS232/USB si/no
contrasto max 60.000:1 dimensioni 920x1552x90 mm
BLU -- peso 69 kg
velocità -- consumo 710W max.
Note e ulteriori informazioni
DSP e gamma a 18 bit, 16 banchi di memoria, 4 screen saver
Distribuito da: Panasonic Italia, via Lucini 19, 20125 Milano, tel 02 67072556
Per maggiori informazioni: www.panasonic.com/professional
Pagina 2 - Aspetto e collegamenti

Ill modello TH-65VX100E  si distingue immediatamente per la costruzione estremamente robusta, da vero esponente del settore professionale. Allo stesso tempo, il monitor è addolcito con finiture piuttosto eleganti, ad iniziare dalla cornice in alluminio spazzolato che è piuttosto sottile in relazione alle dimensioni del display. La superficie anteriore è protetta da un vetro piuttosto robusto che ne permette l’utilizzo anche in installazioni che richiedano una particolare resistenza, come per applicazioni come touch panel oppure in ambienti pubblici.

Il pannello posteriore ricalca piuttosto fedelmente l’impostazione di tutti gli altri monitor Panasonic della linea professionale, con ben otto ventole complessive che, lavorando in sinergia, garantiscono uno scambio termico ottimale senza penalizzare la silenziosità di funzionamento complessiva e che garantiscono il mantenimento delle prestazioni anche in regime H 24, 7 giorni su 7.

La connettività è garantita da quattro slot ad inserimento veloce che possono ospitare ingressi analogici e digitali oppure anche un completo PC (due slot adiacenti). Nella dotazione base vengono forniti ben due slot con due ingressi HDMI ciascuno (4 ingressi HDMI complessivi) ed uno slot con ingresso D-sub 15 poli, in grado di accettare segnali RGBHV fino a risoluzione UXGA affiancato da una porta RS232 per il controllo remoto. A richiesta sono disponibili slot con ingressi RCA component, DVI-D, HD-SDI single link, HD-SDI dual link.

Pagina 3 - Tecnologia e menu di controllo


Nuovo filtro "Dynamic Black" per neri ancora più profondi

I due nuovi display Panasonic sono dotati di nuovi pannelli, caratterizzati da una inedita struttura che prevede l’utilizzo di nuvi fosfori e di un nuovo strato chiamato “Dinamic Black Layer”, posizionato nella parte anteriore dello schermo. Il nuovo strato permette di accorciare ad un sesto la quantità di pre-scarica rispetto ai modelli convenzionali e consente di ridurre in maniera consistente il livello del nero senza compromettere la potenza luminosa.

Il tutto si traduce - sulla carta - in un rapporto di contrasto molto elevato che arriva fino al considerevole valore di 60.000:1 per il modello da 65” e che scende a 30.000:1 per il modello da 50". Altra novità è rappresentata dal filtro ottico, indispensabile per abbattere lo spettro giallo-arancio che ridurrebbe la profondità del rosso. Il nuovo filtro utilizzato per questi due nuovi monitor effettua un taglio ancora più netto che permette di riprodurre colori vicino al rosso ancora più profondi.


Il nuovo filtro colore permette di riprodurre un primario rosso estremamente profondo

Tra le altre caratteristiche più esclusive segnaliamo anche un DSP video con la straordinaria profondità a 18 bit per componente cromatica che garantisce una riproduzione ricca di sfumature e senza solarizzazioni. Inoltre, scaler e deinterlacer interni possono essere by-passati con semplicità per chi fosse già dotato di processore video esterno di qualità e non volesse risparmiare il segnale video da troppe elaborazioni.


A sinistra il menu avanzato con gamma e bilanciamento; a destra i 16 banchi di memoria
- click per ingrandire -

Il menu di controllo è estremamente completo rispetto agli schermi al plasma della linea Viera. Compare finalmente un menu avanzato per la taratura del bilanciamento del bianco (componenti RGB alte luci e basse luci). C'è anche la selezione di molteplici curve del gamma e ben 16 banchi di memoria. Manca purtroppo un CMS per la taratura dei colori. Come vedremo dalle misure è una mancanza che non si noterà affatto.

Pagina 4 - Misure: livelli, rapporto di contrasto e gamma

L’analisi del display è stata effettuata con strumentazione Minolta LS100 e Sencore OTC1000 per la verifica rispettivamente dei livelli di luminanza (bianco, nero e rapporto di contrasto effettivo) e delle coordinate cromatiche. Le prestazioni sono molto buone su entrambi i fronti. In particolare il livello di luminanza è piuttosto elevato per un display al plasma di queste dimensioni poiché abbiamo registrato ben 253 cd/mq, quando viene illuminata un’area del display pari al 10% dell’intera superficie. Illuminando l’intera area dello schermo, il livello scende a 116 cd/mq ma rimane comunque molto elevato in assoluto, il che suggerisce la presenza di una unità di alimentazione piuttosto robusta. In questo ambito il nuovo display Panasonic è nettamente avanti rispetto ai migliori display Kuro Pioneer.

Anche il livello del nero è molto contenuto e vale circa 0,021 cd/mq, pienamente in linea con quanto dichiarato (1.200 di picco e CR pari a 60.000). In particolari condizioni (schermo appena acceso) si riesce a scendere fino a 0,012 cd/mq. Il rapporto di contrasto misurato nelle nostre migliori condizioni vale circa 21.000:1 e si traduce in immagini caratterizzate da una dinamica molto elevata. In questo aspetto il Pioneer Kuro è ancora avanti.

La linearità della scala dei grigi è eccellente: una delle migliori che mi sia mai capitato misurare. L'aspetto più sconvolgente è la capacità di "tenuta" nei primissimi gradini della scala dei grigi, dove il Pioneer Kuro che ho testato lo scorso agosto non mi aveva affatto convinto. In questo caso la precisione e la morbidezza nella restituzione delle sfumature del nuovo Panasonic è davvero straordinaria!

Pagina 5 - Misure: colori e bilanciamento del bianco

I colori, come promesso dal costruttore, sono piuttosto profondi con rosso che si distingue in maniera particolare. Da segnalare anche la buona precisione dei colori secondari (ciano, Magenta e giallo) che rende di fatto quasi superflua una taratura personalizzata sui colori. In realtà, qualora si volesse tarare alla perfezione i colori (secondo le raccomandazioni BT.709) è possibile agire solo con il controllo della saturazione: sarà sufficiente scendere di qualche step.

Ottime notizie anche per quanto riguarda il bilanciamento del bianco. Il grafico pubblicato si riferisce alla situazione rilevata con impostazioni di default e temperatura colore preimpostata "calda". Le piccole deviazioni dal riferimento possono essere corrette mediante calibrazione attraverso il menu avanzato. C'è da segnalare solo la permanenza di qualche eterogeneità del bilanciamento sui primissimi step della scala dei grigi (tra il 4% e il 10%) anche dopo un'attenza calibrazione.

Pagina 6 - La prova con matriale SD e HD

All’accensione si viene subito conquistati da un menu di gestione particolarmente completo. Tra le impostazioni predefinite, quella chiamata “Cinema” è caratterizzata da un equilibrio invidiabile e un bilanciamento del bianco già molto vicino al riferimento D65 dell’alta definizione. La modalità predefinita “Dinamico” aggiunge un ulteriore spunto alla potenza luminosa senza che il livello del nero venga troppo penalizzato: modalità utilissima per visioni con elevata luminosità ambientale. Per la riproduzione di materiale in alta definizione e in ambienti oscurati, la curva predefinita con gamma “2.2” è da preferire su tutte altre e si traduce in una ricchezza di particolari e sfumature mai viste in un display al plasma.

Come anticipato nel commento alla misura del gamma, quello che più stupisce in questo display è la “tenuta” del gamma anche nei primissimi step della scala dei grigi senza alcun tipo di cedimento. La facilità nel riprodurre i più sottili cambiamenti di sfumatura nelle basse luci, senza alcun tipo di compressione, è davvero invidiabile. Ottime notizie anche per quanto riguarda la riproduzione cromatica: i colori vengono riprodotti con profondità decisamente elevata e con fase estremamente corretta. Gli unici appunti che mi sento di muovere al nuovo Panasonic sono due. Il robusto cristallo anteriore finisce per introdurre i classici difetti da "doppia immagine" quando si osserva lo schermo da posizioni angolate. L'altro limite riguarda la qualità delle elaborazioni video in presenza di segnali a definizione standard, situazione in cui le prestazioni di un processore esterno sono sensibilmente superiori.

Pagina 7 - Conclusioni

Al netto delle analisi strumentali e della verifica sul campo con sorgenti ad alta definizione, il nuovo Panasonic TH-65VX100E si conferma come uno dei migliori esempi del notevole progresso conquistato dalla tecnologia al plasma, che non sembra soffrire l’avanzata della tecnologia LCD. Elevata potenza luminosa, livello del nero contenuto e straordinaria ricchezza cromatica, sono soltanto alcuni degli aspetti che caratterizzano il nuovo monitor Panasonic e che si affiancano ad una robustezza e versatilità che sono proprie dei migliori monitor professionali.

Se consideriamo questi aspetti, la superiorità del Panasonic rispetto al Pioneer è indiscutibile. Il Kuro vince ancora per il rapporto di contrasto assoluto e per il livello del nero, da primo della classe. Eppure, se dovessi scegliere, tra le due "filosofie", al momento sceglierei quella di Panasonic, con un livello del nero che è sì leggermente superiore ma che regala una quantità di sfumature così superiore sulle basse luci da lasciare stupiti. Una qualità che purtroppo potranno permettersi soltanto in pochi.

Per maggiori informazioni: www.panasonic.it

La pagella secondo Emidio Frattaroli: voto finale 82/100

Costruzione 9
Versatilità 9
Menu e taratura 8
Prestazioni video 9
Rapporto Q/P 6