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Test TV Hisense 55U7 4K HDR

Recensione di Emidio Frattaroli , pubblicato il 03 Marzo 2021 nel canale 4K

“La serie U7 di Hisense è dotata di pannello LCD MVA con 72 zone di local dimming, tecnologia quantum dot per un gamut colore molto ampio e compatibilità con tutti i principali standard HDR, Dolby Vision, HLG e HDR10+ compresi, il tutto con un rapporto qualità prezzo particolarmente elevato”

Misure in REC BT.709

 
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Il TV appena acceso si posiziona nella modalità predefinita 'Standard' con qualità d'immagine mediocre, ovvero con bilanciamento del bianco bluastro, gamma elevato e tutti gli algoritmi di riduzione del rumore e interpolazione dei fotogrammi accesi. In altre parole, è il solito disastro condiviso dalla totalità dei costruttori, che però può peggiorare con la modalità 'Dinamica' e con quella 'Sport'. Le modalità predefinite più interessanti sono quelle denominate 'Cinema Diurno' e, soprattutto, 'Cinema Notturno', con differenze sui valori del gamma (giustamente più bassi nella modalità 'diurna') e sulla potenza della retroilluminazione. Il TV non ha un sensore di illuminanza 'ambientale', quindi la selezione della modalità migliore in ambiente scuro oppure illuminato è completamente manuale. 

  
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Come già anticipato in apertura, il pannello LCD è di tipo MVA, quindi con sub-pixel RGB suddivisi in più zone (domìni) per mitigare i limiti sull'angolo di visione. Come saprete sicuramente il segnale video 'televisivo', che provenga dalle antenne terrestri o satellitari, dallo streaming oppure dal Blu-ray Disc, ha soltanto la componente di luminanza (ovvero 'Y') alla massima risoluzione, mentre le due componenti di crominanza (Cb e Cr) sono ad un quarto della risoluzione. Ad esempio, anche il Blu-ray Disc 4K ha soltanto la componente di luminanza alla risoluzione completa (3840x2160) mentre i segnali di crominanza sono ad un quarto, quindi 'solo' alla risoluzione full HD (1920x1080). Ebbene, il TV Hisense alimentato con segnali RGB a risoluzione 4K da PC (quindi con tutte e tre le componenti alla massima risoluzione) mostra sul pannello solo metà risoluzione verticale per le componenti rossa e blu del segnale, come già rilevato per altri TV con tecnologia LCD MVA.Nessun problema per la componente verde e per i segnali di luminanza: questo limite non ha comunque alcun effetto sulla percezione della risoluzione e del dettaglio di immagini televisive.

 
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Arriviamo quindi al bilanciamento del bianco e ai valori del gamma in condizioni di default, quindi nella modalità predefinita 'Standard', con una netta dominante bluastra e valori del gamma così elevati da farci spostare i limiti del nostro grafico. Nella modalità predefinita 'Cinema notturno' le cose vanno incredibilmente bene, con un bilanciamento sensibilmente più vicino al riferimento (scarti entro il 5% in più per il blu e in meno per il rosso) e con valori del gamma più bassi anche se ancora mediamente elevati. Il rapporto di contrasto nativo è di circa 5.000:1 ed è tra i migliori mai misurati in queste condizioni e senza attivare il local dimming. Per essere più chiari, la modalità 'Cinema notturno' è già ottima e permette di raggiungere prestazioni sorprendenti.

 
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La calibrazione è un'operazione semplice e veloce grazie al controllo delle componenti RGB sia su due punti, sia su 20 punti, con interventi precisi e ben modulabili. Il risultato che vedete, con deviazioni estremamente contenute, è stato ottenuto quasi esclusivamente con la calibrazione su due punti e con modifiche dal menu di calibrazione a 20 punti quasi esclusivamente sui primi tre step della scala dei grigi. Anche la linearità della curva di luminanza 'torna nei ranghi', con valori del gamma a cavallo tra 2,3 e 2,4 con una tenuta costante anche nelle primissime sfumature.

 
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Ottime notizie anche per la qualità della riproduzione dei colori, anche nella modalità predefinita 'Cinema notturno', con piccole deviazioni sia in fase che in saturazione. Il risultato dopo la calibrazione del bilanciamento del bianco è sorprendente ed è in linea con i primi della classe, dal costo ben superiore. Per la calibrazione dei colori primari e secondari, ho privilegiato la precisione sui colori tra il 25% e il 50% di saturazione che è praticamente perfetta. Tra l'ottimo e l'eccellenza la precisione delle tinte più sature, soprattutto per la fase.