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IFA: Panasonic GZ2000 vs. GZ950

Anteprima di Emidio Frattaroli , pubblicato il 19 Settembre 2019 nel canale 4K

“All'IFA di Berlino, Panasonic ha organizzato uno shoot-out tra i TV delle due serie più interessanti del momento, GZ950 e GZ2000. Vederli fianco a fianco, in ambiente oscurato, ci ha permesso di evidenziarne le principali differenze in maniera molto semplice.”


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Berlino, settembre 2019. L'ultima edizione dell'IFA di Berlino ha portato con sé pochi annunci e nuovi prodotti. D'altra parte l'importanza di un evento come questo non si pesa soltanto per il numero di novità ma anche per la possibilità di toccare con mano - spesso per la prima volta - prodotti che sono stati annunciati mesi prima. Spesso si tratta di prodotti che per la prima volta possiamo effettivamente osservare in funzione e, in rari casi, anche nelle condizioni ideali per analizzarne a fondo la qualità.

Panasonic è un esempio estremo poiché il numero di annunci di nuovi prodotti ad IFA è quasi pari a zero. Tutti i TV mostrati nel padiglione 5.2 della fiera di Berlino sono stati annunciati già mesi fa e sono già tutti disponibili nei negozi, finalmente anche in Italia. In particolare, tra i TV con tecnologia OLED, Panasonic offre in Italia tre diverse serie: GZ950, GZ1500 e GZ2000. Come già ricordato nel first look che trovate in questo indirizzo, le differenze tra GZ950 e GZ1500 si riducono alla sezione audio.


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La serie GZ2000 porta con sé una rinnovata sezione di alimentazione, più potente rispetto ai modelli delle serie inferiori e forse anche un diverso pannello (selezionato?) e un picco di luminanza che arriva a 1.000 NIT. Al contrario i modelli GZ950 e GZ1500 si "fermano" a 800 NIT. Giova a questo punto ricordare che, per "colpa" del gamma insito nel nostro sistema "occhi-cervello", la differenza di luminanza tra 800 NIT e 1.000 NIT è minima poiché c'è bisogno di cinque volte il valore nominale per avere una sensazione visiva di un raddoppio di potenza. Per essere più chiari, bisogna arrivare a 4.000 NIT per avere un raddoppio della luminanza percepita rispetto a 800 NIT.

D'altra parte, 200 NIT in più di luminanza sono molto importanti per evitare compromessi e compressioni dinamiche nella riproduzione di contenuti HDR formattati a 1.000 NIT di MaxCLL (Maximum Content Light Level - il livello di luminanza massimo del pixel più luminoso). L'aumento di potenza del GZ2000 riguarda anche la riproduzione dei colori, vero tallone d'achille dei display con tecnologia OLED che non hanno un volume colore molto ampio. Per scoprire il vantaggio in termini di volume colore bisognerà misurare un esemplare.


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All'interno dello stand Panasonic dell'IFA, nel solito spazio dedicato alle dark room, ho potuto ammirare due esemplari OLED GZ950 e GZ2000 fianco a fianco, collegati alla stessa sorgente con la riproduzione del medesimo contenuto HDR. I due TV, con impostazioni di default ma praticamente perfetti per bilanciamento del bianco, gamma e colori, riproducevano in loop una clip di riferimento creata da Panasonic che ho già visto altre volte e che conosco molto bene.


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Non ho notato alcuna differenza nelle scene con basse luci e, viste le grandi difficoltà di ottenere una immagine "utilizzabile" con la mia fotocamera, ho deciso di non pubblicarle. Ben diversa la storia con immagini molto luminose e con APL più elevati. La sensazione è che il GZ2000 abbia una "riserva" di potenza nettamente superiore, quindi riesce a "tenere" la luminanza più elevata a parità di area del pannello utilizzata. Nell'immagine qui in alto, con i due gatti fianco a fianco, in realtà le differenze percepite erano superiori alla vista rispetto a quanto catturato dalla camera che ha una gamma dinamica di circa 12 stop. 


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Con immagini che hanno elementi a dinamica ancora più elevata, le differenze sono ancora più eclatanti. Le immagini della spiaggia, del sole riflesso sull'acqua e delle nuvole, mettono in luce una dinamica del GZ2000 in effetti decisamente più elevata rispetto al GZ950, con il margine ampio che mi aspettavo per modulare le informazioni sulle alte luci. Quello che mi piacerebbe osservare è uno shoot-out con i due TV fianco a fianco ma calibrati manualmente, in modo che entrambi riescano a risolvere gli stessi particolari sulle alte luci.

Probabilmente è un test che potrebbe essere organizzato in un punto vendita che li abbia entrambi come Videosell a Trezzano Sul Naviglio o Buscemi a Milano, con i quali collaboriamo spesso. Un'alternativa è sperare che al prossimo Sintonie Hi-End / AudioVideoShow dell'ultimo weekend di ottobre, Panasonic riesca a portare entrambi i display e che mi permettano di prepararli per uno shoot-out allo stato dell'arte. Vi terremo aggiornati al riguardo. D'altra parte non bisogna dimenticare che il divario di prezzo tra GZ950 e GZ2000 è piuttosto elevato: 1.999 Euro per un 55GZ950 e 3.199 Euro per un 55GZ2000. Forse un po' troppo...

Per maggiori informazioni sui TV OLED Panasonic: panasonic.com/it/consumer/televisori

 

 

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Commenti (8)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: thegladiator pubblicato il 24 Settembre 2019, 12:30
Emidio, ottimo resoconto, come sempre.

Mi avevi già accennato durante la preview del GZ1500 quanto espresso qui: Giova a questo punto ricordare che, per colpa del gamma insito nel nostro sistema occhi-cervello, la differenza di luminanza tra 800 NIT e 1.000 NIT è minima poiché c'è bisogno di cinque volte il valore nominale per avere una sensazione visiva di un raddoppio di potenza. Per essere più chiari, bisogna arrivare a 4.000 NIT per avere un raddoppio della luminanza percepita rispetto a 800 NIT. e su questo credo ci sia ben poco da discutere...

Resta il fatto che da quanto riporti in alcune situazioni i 200 nits in più sono comunque percepibili in termini di dettaglio risolto sulle altissime luci. In merito a questo, quando dici Quello che mi piacerebbe osservare è uno shoot-out con i due TV fianco a fianco ma calibrati manualmente, in modo che entrambi riescano a risolvere gli stessi particolari sulle alte luci, ciò che mi aspetto è che su GZ950 e GZ2000 a quel punto si annullino le differenze in termini di dettagli risolti ma che su GZ950 si abbassi l'APL a parità di scena. Quanto questo diventi significativo è da verificare. Corretto?

A questo proposito, dal punto di vista della calibrazione, come agiresti? L'unica strada che mi viene in mente, almeno con i comandi a disposizione sugli oled Panasonic, è quella di scendere di valore col comando contrasto su GZ950 (in HDR è al massimo, 100) fino a che i dettagli risolti siano gli stessi del GZ2000, mantenendo intoccato il valore di illuminazione pannello (di default a 100 anch'esso) al fine di non limitarne il picco luminoso.
Conosci strade alternative a questa?

Però nel contempo ti lancio un'ulteriore sfida: non so se tu sia a conoscenza del fatto che il GZ2000 in certi frangenti produca delle solarizzazioni indesiderate, forse proprio in virtù di come viene gestito lo spazio dinamico generato dal picco di luminosità più elevato. Se ciò sia un bug risolvibile da Panasonic o un limite al momento invalicabile non è ancora dato a sapersi. Il problema però è facilmente aggirabile agendo sul comando illuminazione pannello (di default al max) e scendendo col picco, ma non ho idea [U]di quanto[/U] (in termini di nits) occorra scendere. Sarebbe bello che tu riuscissi a fare un paragone fra GZ950 e GZ2000, sì, a parità di dettagli risolti ma anche a parità di assenza di color banding in quelle situazioni in cui si presenta (per esempio, il bagliore rossastro intorno all'arpione di Aquaman). E a quel punto valutare quale sia l'effettiva differenza di resa fra i due modelli…

Spero di essermi spiegato in maniera sufficientemente chiara.
Commento # 2 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 24 Settembre 2019, 12:42
Originariamente inviato da: thegladiator;4989275
... Spero di essermi spiegato in maniera sufficientemente chiara.......[CUT]


Sei stato chiarissimo. L'effetto del gamma sul nostro sistema percettivo è un arma a doppio taglio. E' vero che non ci sono molte differenze tra un bianco da 800 NIT e un altro da 1.000 NIT. Proprio per questo motivo, per risolvere i dettagli sulle alte luci, più si va in alto, più c'è bisogno di potenza. Fermo restando il fatto di calibrare alla perfezione quello che c'è tra il nero e il 50% del segnale in ingresso, quello che c'è dopo sarà affrontato in maniera differente con due TV che esprimono una luminanza di picco differente. Ergo, mi aspetto che, se dal lato misure il 950 avrà un clipping a 700-800 NIT e il 2000 arriverà a 1.000, probabilmente sul GZ2000 quei particolari sulle altissime luci saranno più evidenti.

Per essere più espliciti, se hai solo 300 NIT di picco a disposizione, e magari hai anche la possibilità di disegnare una curva del gamma con risoluzione di 16 bit e con 4.000 punti di intervento, magari riesci a fare un miracolo, lasciando ovviamente il bianco diffuso (50% del segnale in ingresso) a 94NIT ma il picco del bianco è comunque a 300NIT. Ergo anche se disegni al massimo delle possibilità una curva con clipping al 75% del segnale in ingresso, le alte luci non saranno molto distinguibili e non ci sarà il giusto salto per la luminanza di alcuni elementi dell'immagine più luminosi come i riflessi della luce...

Tornando al GZ950, qualcuno potrebbe obiettare che l'alternativa sarebbe quella di spostare un po' più in basso il 50% nel GZ950, scendendo da 94NIT a 80NIT (ad esempio), e creando quindi più margine per risolvere meglio le altissime luci. La stessa cosa può essere fatta nel GZ2000, che avrà sempre un certo vantaggio. Sui limiti di gioventù del GZ2000 non mi pronuncio: bisogna soltanto attendere un campione per il test. Nel frattempo stiamo montando le misure del GZ950 e in effetti è uno spettacolo inaudito. Il vero dilemma è giustificare il divario di prezzo.

Emidio.
Commento # 3 di: thegladiator pubblicato il 24 Settembre 2019, 14:28
Tutto chiarissimo circa la questione gamma o meglio tone mapping.


Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4989280
Tornando al GZ950, qualcuno potrebbe obiettare che l'alternativa sarebbe quella di spostare un po' più in basso il 50% nel GZ950, scendendo da 94NIT a 80NIT (ad esempio), e creando quindi più margine per risolvere meglio le altissime luci. La stessa cosa può essere fatta nel GZ2000, che avrà sempre un certo vantaggio.


Ah beh, ovvio, appliacando su entrambi la medesima strategia il vantaggio a favore del 2000 rimane, senza ombra di dubbio.
Per quanto riguarda la strada percorribile in calibrazione di cui ti chiedevo? Vedi strategie alternative all'azione sul comando contrasto? A me non pare però non si sa mai che tu abbia qualche barbatrucco alternativo…


Sui limiti di gioventù del GZ2000 non mi pronuncio: bisogna soltanto attendere un campione per il test.


Ok, attendo allora tuo parere non appena ne avrai uno fra le mani, ricordati di approfondire questo aspetto delle solarizzazioni che, al contrario, su 950/1500 non si presentano.


Nel frattempo stiamo montando le misure del GZ950 e in effetti è uno spettacolo inaudito. Il vero dilemma è giustificare il divario di prezzo.......[CUT]


Mooolto bene. Poi pubblichi? Qualora non lo facessi (o non pubblicassi proprio tutte le misure) mi manderesti in particolare sat sweep e color checker sia in SDR che HDR? Mi piacerebbe verificare se hanno ulteriormente affinato rispetto a FZ oppure no.
Commento # 4 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 24 Settembre 2019, 15:00
Originariamente inviato da: thegladiator;4989307
... Vedi strategie alternative all'azione sul comando contrasto? A me non pare però non si sa mai che tu abbia qualche barbatrucco alternativo......[CUT]
Difficile attrezzarsi con barba-trucchi senza avere sottomano il TV. Ad IFA NON ho notato alcuna solarizzazione. Per le misure su GZ959, controllo e ti dico.

Emidio
Commento # 5 di: Ryusei pubblicato il 24 Settembre 2019, 19:24
anche se il vostro livello tecnico per me purtroppo è inarrivabile (specialmente quello di Emidio, Glad non me ne volere ) non mi sembra che nel vostro scambio sia venuto fuori l'altro problema del 2000, ovvero la desaturazione dei colori in alcune scene molto luminose come si può vedere dal minuto 16.48 della recensione di hdtvtest, ma forse di quello non serve parlare perchè c'è poco da fare come spiegato da Teoh, essendo un limite intrinseco del pannello visto che si spinge sul bianco ma non si può aumentare il volume dei colori primari?
Anche se così fosse diciamo che la cosa personalmente mi interessa in quanto strettamente collegata alla valutazione complessiva del GZ2000, dato che vorrei fortissimamente acquistare un GZ ma sono altrettanto fortissimamente indeciso tra quello e il 950, specialmente dopo aver letto questo passaggio:
Originariamente inviato da: Emidio Frattaroli;4989280
Nel frattempo stiamo montando le misure del GZ950 e in effetti è uno spettacolo inaudito. Il vero dilemma è giustificare il divario di prezzo

che è esattamente il mio dilemma, oltre al fatto che siamo ai limiti dell'inspiegabile per il fatto che le grandi catene di negozi in Toscana non hanno praticamente traccia dei nuovi oled Panasonic...
Con Gladiator ne abbiamo parlato più volte, se tu Emidio dall'alto della tua benevolenza e competenza volessi elargire un'opinione a noi poveri comuni mortali sarebbe oltremodo gradita...
Commento # 6 di: thegladiator pubblicato il 24 Settembre 2019, 22:02
Tranquillo, “non te ne voglio”... mi inchino alla sapienza di Emidio, il quale ne sa mooolto più del sottoscritto.

In un certo senso hai detto giusto, che il volume colore in HDR sia “limitato” rispetto per esempio ad alcuni LCD è per così dire scontato, per questo io e Emidio non abbiamo menzionato la cosa in questo frangente (ma ne parlavamo poco più tardi altrove, neanche a farlo apposta). Emidio ha però evidenziato questo aspetto in altre occasioni, forse proprio nella preview del GZ1500, vado a memoria. Che poi ciò non sia sufficiente a preferire un LCD a un oled, anche in HDR, per una serie di altri motivi è altrettanto vero. Panasonic, che per quanto brava i miracoli ancora non li fa, col GZ2000 ha potuto spingere sul subpixel bianco ma non sugli altri R-G-B e il volume colore a quanto pare non è cresciuto rispetto ai fratelli 950/1500. Magari Emidio quando lo avrà fra le mani potrà riverificarlo, anzi sono quasi certo che sarà una delle prime cose che misurerà...
Commento # 7 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 25 Settembre 2019, 10:56
Originariamente inviato da: Ryusei;4989363
... si spinge sul bianco ma non si può aumentare il volume dei colori primari?..........[CUT]
Come ha detto thegladiator, il limite degli AMOLED WRGB è proprio quello di non avere potenza sufficiente anche per i colori primari RGB che rimangono indietro in media del 40% rispetto alla luminanza del bianco.

Il GZ2000 ha una unità di alimentazione più potente rispetto a quella del GZ950/1500 e infatti i consumi dichiarati sono decisamente superiori: 130W medi e 443W nominali per il 55GZ2000 mentre sono 117W medi e 374W nominali per il 55GZ950. Se togliamo i watt di base per far funzionare il sistema (almeno 50 watt), il divario tra i due è del 25% che poi torna con la differenza di luminanza dichiarata.

Questo per dire che probabilmente è diversa la possibilità di alimentazione dei singoli subpixel, quindi è altrettanto probabile che - per un prodotto giovane come questo - ci sia bisogno di un paio di mesi di feedback e aggiustamenti per partorire un firmware che riesca a sfruttare al massimo le possibilità del GZ2000.

Emidio
Commento # 8 di: Ryusei pubblicato il 25 Settembre 2019, 13:48
Tutto chiaro, ma quindi facendo un computo tra vantaggi sia hardware che di resa e i piccoli “problemi” che ne derivano vale o no oltre 1000€ in più di esborso rispetto ad un 950?