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Samsung: QD-OLED nel 2019

di Riccardo Riondino, pubblicata il 04 Ottobre 2018, alle 14:42 nel canale DISPLAY

“Dopo quello di ETNews, un nuovo rapporto ipotizza l'avvio di una linea Samsung Quantum Dot-OLED per l'anno prossimo, che produrrebbe inizialmente 5000 substrati al mese per passare a 20.000 nel 2020, il cui costo industriale equivarrebbe a poco più di un quarto degli attuali OLED WRGB ”


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Secondo l'ultima analisi firmata DSCC, Samsung attiverà nel 2019 una linea pilota QD-OLED, confermando il precedente rapporto di ETNews. L'impianto sarebbe di generazione 8,5 e produrrebbe 5000 substrati mensili. Se tutto andasse secondo le previsioni, l'anno successivo la capacità verrebbe espansa fino a 20.000 substrati/mese. In questo modo il business QD-OLED per Samsung potrebbe avere un valore di circa 56 milioni di dollari nel 2022. Allo stesso tempo però DSCC sottolinea i diversi problemi tecnici da risolvere prima di arrivare alla commercializzazione di TV QD-OLED.


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Non si può escludere che Samsung Display decida alla fine di abbandonare il progetto, mentre nello scenario migliore potrebbe addirittura installare un più avanzato impianto Gen-10,5. Le sfide principali consistono nell'efficienza degli emettitori OLED blu e nell'efficacia dei Quantum Dot nella conversione al rosso e verde. Le celle QD devono infatti assorbire quasi integralmente la luce degli OLED per non compromettere la purezza degli altri primari. Per migliorare l'efficienza Samsung potrebbe adottare emettitori fosforescenti o TADF come quelli Cynora o Kyulux, anche se probabilmente all'inizio ricorrerebbe a due strati fluorescenti secondo lo schema riportato sopra.


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Se non bastasse la luminosità e l'estensione cromatica, i QD-OLED (o Blue-OLED) promettono ulteriori vantaggi rispetto all'architettura WRGB di LG Display con quarto sub-pixel bianco e filtri colore passivi. Oltre a portare a tre i sub-pixel, anche gli strati emettitori si ridurrebbero a due invece degli attuali quattro. Il totale scenderebbe quindi a 13 contro i 22 dei pannelli OLED LGD. Riducendo il numero delle fasi di deposizione si otterrebbero notevoli vantaggi sul rendimento e i costi industriali. DSCC stima che per produrre un metro quadrato di QD-OLED la spesa equivarrebbe a 26 dollari USA, contro i quasi 95 degli odierni WOLED.

Fonte: OLED-Info, DSCC



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