Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Il Super Hi-Vision 8K in Europa nel 2017?

di Gian Luca Di Felice, pubblicata il 06 Novembre 2009, all 09:08 nel canale DISPLAY

“Secondo un'analisi di mercato di In-Stat il Super Hi-Vision, anche detto Ultra High Definition, dovrebbe affacciarsi sul mercato nipponico nel 2015-2016. Ma per una diffusione in Europa di contenuti e trasmissioni bisognerà attendere il 2017”

Se il Full HD 1080p è ormai uno standard acquisito e sempre più diffuso, dietro l'angolo stanno per affacciarsi i primi televisori 4K2K (sono attesi sul mercato nel corso del 2010), ovvero in grado di offrire una risoluzione 4 volte superiore a quella del Full HD. Ma a quanto pare il mercato è giù pronto a guardare oltre e tra una decina d'anni il Super Hi-Vision 8K (7680x4320 punti) potrebbe essere una realtà seppur di nicchia nelle nostre case. Ad affermarlo è la società di analisi di mercato In-Stat, che prova a delineare le tappe di avvicinamento al nuovo standard promosso dall'emittente televisiva nazionale nipponica NHK, in collaborazione con BBC e la nostra Rai  (vedi news).

Secondo In-Stat le prime trasmissioni a risoluzione 16 volte superiori al Full HD, dovrebbero arrivare in Giappone nel 2015-2016, per poi cominciare a toccare il mercato europeo nel 2017. Sempre secondo quanto riportato nell'indagine di mercato, nel 2021 sarà circa il 5% della popolazione del vecchio continente a fruire del Super Hi-Vision, percentuale che dovrebbe salire al 28% nel 2025. Secondo In-Stat, il passaggio all'8K seguirà di pari passo l'evoluzione che toccherà il mercato cinematografico digitale nei prossimi anni, dove avverrà un progressivo passaggio dall'attuale 2K verso il 4K, per arrivare infine all'8K. A mio modesto parere tutte queste previsioni appaiono alquanto ottimistiche, anche perché al momento non vedo tutta questa fretta da parte dell'industria cinematografica di proporre maggiore risoluzione nelle sale, ma piuttosto di offrire un'esperienza più coinvolgente al pubblico (vedi la corsa al 3D). La visione stereoscopica (con tutti i suoi pro e contro) è immediatamente percepibile dal grande pubblico, l'aumento di risoluzione (purtroppo) molto meno e se può avere un senso su grandi schermi cinematografici, ne ha molto meno tra le mura delle nostre case. Vedremo...

Fonte: In-Stat



Commenti (70)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: jpjcssource pubblicato il 06 Novembre 2009, 10:26
Penso i 4k sia il limite per le proiezioni casalinghe, oltre servono diagonali incompatibili con gli spazi disponibili nella stragrande maggioranza delle abitazioni.
Commento # 2 di: PandaR1 pubblicato il 06 Novembre 2009, 10:52
Ma la vogliamo capire che non servono assolutamente a niente?!?

Gia' i 1080 sono piu' che sufficienti fino a dimensioni da sala parrocchiale, figuriamoci i 2k i 4k e ora gli 8k che non servono manco in uno stadio... tutte boiate per far correre le pecore a cambiare ancora tv...
Commento # 3 di: Maddy pubblicato il 06 Novembre 2009, 10:56
penso che per molte installazioni casalinghe già il fullHD sia uno standard che supera i limiti della percezione visiva dell'occhio umano, come spiegato chiaramente in questo articolo:
www.crit.rai.it/eletel/2007-3/73-1.html

Diverso è il discorso per la visione cinematografica vera e propria.
Certo che se per vedere le differenze bisogna incollarsi allo schermo come i tre tizi della foto, allora l'utilità e paragonabile a quella di pulire il sedere alle mosche

Quello che mi chiedo è:
ma vale la pena di avere un centro di Ricerca RAI così avanzato (il superhi-vision la RAI l'ha sperimentato con i Japan già nel 2005) se poi ne fruiscono solo all'estero?
Io sarei già stracontento di avere palinsensti trasmessi a 720P

Detto da uno che crede fermamente nella necessità dell'investimento nella ricerca, è tutto dire!!
Commento # 4 di: alpy pubblicato il 06 Novembre 2009, 10:57
Originariamente inviato da: PandaR1
Gia' i 1080 sono piu' che sufficienti fino a dimensioni da sala parrocchiale, figuriamoci i 2k ...


Il 1080 è praticamente già 2K. Il BD lo si può considerare 2K (anche se in leggerissimo difetto), perchè è 1920 x 1080 vs. il 2K vero che è 2048 x 1080.
Commento # 5 di: M@tteo79 pubblicato il 06 Novembre 2009, 11:00
Lasciamo che le pecore corrano verso i 4K/8K e noi, dotati di capacità di analisi e di scernita superiori, correremo ad accaparrarci a prezzi stracciati i migliori dispositivi Full-HD/2K che il mercato offrirà nei prossimi anni.

Non escludo che un VPR 2K possa entrare a far parte del mio arredamento in un futuro non molto lontano. Oltre questa soglia sono convinto che non si possano avere miglioramenti tangibili in termini di qualità dell'immagine in un ambiente casalingo (anche high end).

EDIT: non dimentichiamoci che l'analisi di In-Stat verte anche sul fattore audio dove sembra proprio che avremo sistemi 22.2 ad accompagnare i vari 4K/8K... una follia (permettetemi di dire).
Commento # 6 di: PandaR1 pubblicato il 06 Novembre 2009, 11:02
P.S. da un rapido calcolo per sfruttare tutta la risoluzione indicata da 4 metri di distanza ci vuole un QUATTROCENTO pollici... utilissimo, appunto...

Invece di perdere tempo con ste boiate perche' non abbassano il livello del nero dei televisori fino a portarlo a quello di un buon crt?
Commento # 7 di: koshien pubblicato il 06 Novembre 2009, 11:29
In alcune situazioni mi sembrava che il 4K in casa potesse essere utile. Già l'anno prossimo verrà commercializzata una fantastica (ed a quanto pare relativamente economica!) tv laser 3D con risoluzione di circa 3000 x 2000 (http://www.engadget.com/2009/10/30/...-ship-next-yea/) proprio per avere il 3D stereoscopico con occhialini polarizzati ed a risoluzione full hd per ogni occhio...la HDI è piccola e sconosciuta, ma sono stati presenti (e presentati) al keynote Intel... http://www.youtube.com/watch?v=XmnjDhe28ZU
L'8K ha quindi molto senso in ottica 3D (con occhiali polarizzati), e ancora di più in ottica 3D autostereoscopico (senza occhiali), dato che la risoluzione percepita in questo caso è nettamente inferiore a quella del pannello e perchè permetterebbe molti più punti di visione, rendendo il più impercettibile possibile il passaggio da un punto di visione ad un altro.
Lasciamoli lavorare
Commento # 8 di: jpjcssource pubblicato il 06 Novembre 2009, 11:41
Mi piacerebbe che tutte queste tecnologie che la Rai mette a punto assieme ai giapponesi e BBC venissero applicate sul mercato, ma per ora l'emittente di stato continua con tecnologie vetuste, capisco che vi sono molte famiglie ancora con i vecchi crt 4:3 SD (per non parlare delle migliaia di decoder solo SD che hanno spacciato per anni), ma prima o poi bisogna pur cominciare e qualche canale come fà già SKY lo potrebbero già mettere in HD.

Addirittura SKY per aumentare la penetrazione dell'alta definizione si è messa anche a vendere televisori, quando Rai e Mediaset punteranno veramente su una risoluzione più elevata Murdoch avrà già un vantaggio considerevole.
Commento # 9 di: clapatty pubblicato il 06 Novembre 2009, 11:43
le altissime risoluzioni servono per il 3D senza occhialini, quindi è normale che l'evoluzione vada in quella direzione, fra 6-7 anni, quando la tecnologia permetterà di avere TV 8K allora sarà possibile avere anche il 3D autostereoscopico... Quindi alla domanda: servono gli 8k? Rispondo, certo che servono, servono eccome...
Commento # 10 di: Don_Zauker pubblicato il 06 Novembre 2009, 13:30
Quoto chi sostiene che dovrebbero essere compiuti maggiori sforzi nella direzione del miglioramento dei servizi (e dei prodotti) esistenti.

La fruizione delle piene potenzialità del video sta andando verso un mercato sempre più di nicchia: si parla di HD di massa (almeno per quanto riguarda SKY, che almeno ci sta provando) dal 2006... e ancora la maggior parte del pubblico, oggi, paradossalmente non sa neanche cosa sia.

Sono d'accordo che la ricerca tecnologica sia ovvia e corretta, così come la sperimentazione... ma mi sembra che molti produttori si stiano facendo imbambolare dal mercato: continuano ad arrivare presunte 'innovazioni' (vedi HDMI 1.4 senza specifiche definitive, PLIIz, scansioni sempre più elevate, etc.) senza che si consolidi l'affidabilità e la diffusione delle poche esistenti (vedi presenza dell'audio DTS-MA sui BD nella nostra lingua).

Non siamo arrivati alla diffusione capillare del 720p a 5.1 (7.1) canali che già pensiamo a 2k/4k e 9.2 surround....
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »