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ANDEC e ANIE sul consumo dei plasma

di Emidio Frattaroli, pubblicata il 19 Gennaio 2009, all 17:38 nel canale DISPLAY

“Continuano le precisazioni e le prese di posizione sul presunto, eccessivo consumo energetico dei TV al plasma, sottolineato da una serie di articoli pubblicati da alcuni quotidiani europei e nazionali la scorsa settimana”

Durante la settimana, l'articolo del quotidiano inglese "The Independet" sulla presunta e imminente uscita dal mercato europeo dei TV al plasma, a causa di una scarsa efficienza energetica, è stato rilanciato a gran voce anche da alcuni quotidiani nazionali che, in alcuni casi, hanno anche introdotto errori piuttosto gravi connessi all'unità di misura scelta per definire il consumo. Vi avevamo già aggiornato su questo piccolo episodio la scorsa settimana, su questa notizia, in occasione della risposta dell'EICTA. In seguito a questa piccola disinformazione, le principali aziende produttrici di schermi al plasma (Panasonic e Pioneer) e le principali associazioni dei produttori e distributori (ANIE e ANDEC), hanno fatto a gara con precisazioni e prese di posizione, anche se in nessun caso si è detto chiaramente che i dati pubblicati in molti casi erano assolutamente errati.

In una dichiarazione datata 13 Gennaio, l'ANDEC (Associazione Nazionale Importatori e Produttori di Elettronica Civile aderente a CONFCOMMERCIO) parla per mezzo del suo presidente Maurizio Iorio che dichiara: "non ci sono ragioni plausibili per demonizzare questa tecnologia magari con titoli giornalistici ad effetto. Si tratta di un allarmismo fuori luogo perché basato su dati parziali e relativo ad un segmento di mercato ristretto nonché per il fatto che non considera il continuo progresso tecnologico che determina miglioramenti dell’impatto ambientale estremamente rapidi". ANDEC aggiunge anche che "le dinamiche di consumo dei TV Plasma sono del tutto diverse e molto difficilmente comparabili con quelle dei TV LCD".

Altrettanto puntuale è il comunicato di ANITEC/ANIE (Associazione Associazione Nazionale Industrie Telecomunicazioni, Informatica ed Elettronica di Consumo) che precisa che le TV al Plasma rispondono agli attuali parametri di efficienza energetica europei. Nel comunicato si fa riferimento anche ad una imminente nuova normativa che sarà varata nella seconda metà del 2009 e che sarà in vigore nella seconda metà del 2010. La precisazione di ANIE si chiude sottolineando i grandi passi in avanti in termini di efficienza energetica di LCD e plasma, messi in mostra nel recente Consumer Electronic Show di Las Vegas.

Fonti: ANDEC, ANITEC



Commenti (12)

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Commento # 1 di: M@tteo79 pubblicato il 19 Gennaio 2009, 18:45
La tecnologia al Plasma, sebbene presenti nella sua migliore incarnazione (Kuro) grossi pregi in termini qualitativi, credo anch'io che non possa tenere testa alle tecnologie concorrenti per molto tempo ancora.

Ci sono difetti come il consumo spropositato e la scarsa tolleranza ai simboli RAI - MEDIASET e SKY (i quali rimangono spesso impressi nel pannello) che mi hanno fatto storcere il naso da sempre in quanto li ritengo due grossi limiti di questa tecnologia.

Ben vengano LED (soprattutto nei VPR... non vedo l'ora) e OLED !!
Commento # 2 di: zLaTaN_85 pubblicato il 19 Gennaio 2009, 19:22
ogni tecnologia ha i suoi limiti ritengo i plasma il miglior compromesso in base a quanto offre oggi il mercato!

poi che le nuove tecnologie siano migliori sotto il punto di vista dei consumi mi pare il minimo! ci mancherebbe che presentassero TV che consumano di più...
Commento # 3 di: andybike pubblicato il 20 Gennaio 2009, 09:16
Matteo 79...io non ho rilevato quanto dici su quanto io possiedo... E tu mi pare non abbia un plasma
Commento # 4 di: Dave76 pubblicato il 20 Gennaio 2009, 10:07
Ragazzi...visto che i problemi di risorse energetiche sembra siano di grande attualità e destano tanti timori, io propongo di:
- mettere al bando gli aspirapolvere (torniamo alla scopa e alla paletta...)
- torniamo a mangiare cibi freddi e carni crude
- spegniamo tutti questi pc...bastano le macchine da scrivere...
- andiamo tutti in bicicletta....
- Riscaldamento, condizionamento...che ce ne facciamo? in Inverno basta stare sotto 4 strati di maglioni e coperte e d'estate tutti nudi...

Si potrebbe andare avanti all'infinito...ripiombando così nel tardo medio evo....
Commento # 5 di: zLaTaN_85 pubblicato il 20 Gennaio 2009, 10:40
quoto dave! prendersela coi plasma che saranno presenti si e no nell'1% delle famiglie nel mondo non mi pare molto sensato...
Commento # 6 di: eric67 pubblicato il 20 Gennaio 2009, 12:53
Ho acquistato settimana scorsa una asciugatrice (no no non ho sbagliato forum). Pompa di calore in classe A consuma 1.4kw per una asciugatura. Sabato giravo per un noto supermercato dove trovare prodotti lowcost e una splendida asciugatrice di marca blasonata a prezzo ridicolo (un quarto del prezzo che ho pagato per la classe A): guardo i consumi: classe C, 4.8kw per ogni asciugatura. Ce n'erano due o tre bancali e andavano come il pane.
La maggiorparte delle persone evidentemente guarda il prezzo e non quanto consuma. Se si vuole spingere l'adozione di elettrodomestici a minor consumo questi devono costare meno di quelli che consumano di più (in realtà è esattamente il contrario, una lampadina a basso consuma costa molto di più di una lampadina tradizionale). A parità di prezzo è necessario che siano esposti chiaramente i consumi. Non so per quale motivo su LCD e plasma non vi sia esposta la tabella delle classi. Evidentemente in Italia non è obbligatoria. In Francia l'ho vista esposta anche sulle macchine (che spettacolo vedere una Mito in un concessionario Alfa Romeo) con la targhetta della classe... mi sembra D o E ma non ricordo bene
Commento # 7 di: Dave76 pubblicato il 20 Gennaio 2009, 13:02
Originariamente inviato da: eric67
Evidentemente in Italia non è obbligatoria.


Ma anche se lo fosse caro eric, credi veramente che l'uomo della strada si degnerebbe di leggerla (probabilmente non sa neanche a cosa si riferisce...W, kW? cosa sono? non fanno neanche parte dell'alfabeto italiano...)? L'esempio lampante l'hai visto con i tuoi occhi (e si parla di consumi esageratamente maggiori rispetto ad un televisore..).
L'italiano medio va dal commesso di turno (che per definizione ne sa meno di lui...) e si fa consigliare su quale televisore gli permette di vedere meglio Maria De Filippi e Luca Giurato, convinto di aver preso una tv che gli permette di vedere i canali televisivi in alta definizione!! (wow..pensate che figura ci farò quando farò la riunione di condominio a casa mia...); il commesso (che ne sa poco ma conosce i suoi polli) gli rifila un prodotto fuori catalogo (ne hanno ancora un bancale in magazzino da far fuori) che consuma 10 volte di più rispetto ad un plasma di nuova generazione...

Questo è l'italiano medio...
Commento # 8 di: eric67 pubblicato il 20 Gennaio 2009, 19:08
Ni, non sono completamente d'accordo. L'etichetta energetica di un prodotto è un mio diritto come consumatore. Come è un mio diritto l'etichetta con gli ingredienti di un prodotto alimentare. Se poi io non la voglio leggere è affar mio.
L'utente della strada forse non la leggerebbe nè la prima nè la seconda volta, ma dai e dai prima o poi impara.
Rinunciare ad informare perchè tanto non si capisce non è la strada per insegnare qualcosa.
Commento # 9 di: Dave76 pubblicato il 21 Gennaio 2009, 09:06
Su questo sono d'accordo con te al 100 %!! il mio era un discorso un po' qualunquista, ma sicuramente è lo specchio della realtà...questo non significa però che non si debbano fare le cose nel modo più corretto...
Commento # 10 di: M@tteo79 pubblicato il 21 Gennaio 2009, 12:03
Originariamente inviato da: Dave76
Ragazzi...visto che i problemi di risorse energetiche sembra siano di grande attualità e destano tanti timori, io propongo di:
- mettere al bando gli aspirapolvere (torniamo alla scopa e alla paletta...)
... ecc...ecc...


Non sarebbe più semplice passare al nucleare e diminuire di 1/3 i costi in continuo aumento dell'energia elettrica ?!? Direi di si... tuttavia ciò richiede tempo perchè come al solito, noi italiani, ci svegliamo sempre tardi la mattina
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