Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Nuova tecnologia di compressione video Perseus

di Riccardo Riondino, pubblicata il 03 Aprile 2015, alle 08:46 nel canale 4K

“Una nuova tecnologia di streaming video, sviluppata dalla compagnia britannica V-Nova, potrebbe dare il definitivo impulso alla diffusione di contenuti 4K Ultra HD ”

L'elevata ampiezza di banda richiesta per ricevere trasmissioni in 4K rappresenta uno dei principali ostacoli alla diffusione del formato UHD, particolarmente nel nostro paese, notoriamente non ai primi posti per il bit-rate medio fornito agli utenti. Un avanzato sistema di compressione video sembra ora in grado di ridurre il flusso dati necessario di più del 50%, secondo quanto riportato dalla BBC. Al momento i contenuti Ultra HD, forniti da servizi come Netflix, necessitano di una banda di almeno 25 Mbps per gestire una singola trasmissione 4K in streaming. La compagnia londinese V-Nova, del cui staff fanno parte tecnici responsabili dei codec MPEG e JPEG, ha sviluppato una nuova tecnologia di compressione dati, denominata Perseus. Il nuovo sistema dichiara un bit-rate di appena 7-8 Mbps per trasmettere contenuti video Ultra HD, permettendo così diversi streaming simultanei su un collegamento broadband a 25 Mbps.

Lo sviluppo della nuova tecnologia è il risultato di cinque anni di lavoro di un consorzio formato da venti compagnie, fra le quali Sky Italia, Broadcom, Hitachi Data Systems, Intel e l'Unione Europea di Radiodiffusione, meglio conosciuta come EBU (European Broadcasting Union). Il nuovo sistema di compressione è inoltre implementabile nei dispositivi esistenti mediante un semplice aggiornamento del firmware, e appare estremamente appetibile anche per il settore mobile, permettendo lo streaming di trasmissioni video in HD con il quantitativo di banda oggi necessario per i formati musicali (si parla di circa 500 kbps senza perdita di qualità). 

Fonte: What Hi-Fi



Commenti (13)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 11 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 04 Aprile 2015, 12:43
Originariamente inviato da: lapro97;4364295
Arriverà mai 'sta roba?

Intanto sono già passati 10 anni...
Evidentemente un disco ottico da 6TB e con quel datarate è ancora troppo costoso e con caratteristiche eccessive rispetto alle necessità di un supporto consumer a cui bastano 100 GB e un datarate di 100Mbps per contenere video UHD 4K con compressione component 4:2:0 con encoding H.265.

Emidio
Commento # 12 di: Emidio Frattaroli pubblicato il 04 Aprile 2015, 12:48
Originariamente inviato da: red5goahead;4364535
Non è detto , su alcune Nvidia hanno già aggiornato il driver per decodifica nativa per hevc. E' una leggenda che dentro l'hardware ci sia qualche componente discreto non aggiornabile che svolge compiti altrimenti impossibili ad un normale processore..........[CUT]
Questo non è ccorretto. Non puoi prendere una scheda video di 5 anni fa e, aggiornando il firmware, aggiungere la decodifica H.265 se questa non era in qualche modo prevista. Se non sbaglio la decodifica di contenuti UHD 4K 60p in H.265 hardware è presente nelle nuove GPU Maxwell a partire dalla GTX 960 che dovrebbe avere anche il supporto all'HDCP 2.2 oltre che l'uscita HDMI 2.0 full.

Emidio
Commento # 13 di: g_andrini pubblicato il 05 Aprile 2015, 00:36
In teoria, sfruttando la scheda video come GPGPU, è possibile farlo, ma non è questo il caso.
« Pagina Precedente     Pagina Successiva »