Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Videoproiettore 3LCD Epson TW20

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 18 Luglio 2006 nel canale PROIETTORI

“Tra i videoproiettori entry level, Epson è praticamente l'unico produttore a proporre un modello per applicazioni home theater con tecnologia 3LCD, rapporto d'aspetto in 16:9, ottica basculante in orizzontale e verticale e rapporto qualità prezzo molto elevato”

Conclusioni

Nell'attuale congiuntura tecnologica in cui non si parla altro che di alta definizione, la pubblicazione del test di un videoproiettore con la risoluzione dell'Epson TW20 provocherà sicuramente l'ilarità di molti lettori. Eppure bisogna considerare la notevole quantità di persone che continuano a spendere molti soldi per schermi al plasma a definizione standard.

Con questa premessa, l'Epson TW20 dovrebbe essere considerato come alternativa in modo piuttosto serio poiché, con una spesa estremamente contenuta, riesce a produrre una qualità video che sotto molti aspetti supera di gran lunga quella che può essere raggiunta dal miglior schermo al plasma SDTV attualmente sul mercato.

Epson permette di entrare a pieno diritto nel mondo della videoproiezione con un prodotto semplice, versatile ed economico che sarà capace di sorprendere molti appassionati. L'unico rammarico è l'impossibilità di vedere all'opera il TW20 in un punto vendita specializzato. Il piccolo Epson è disponibile quasi esclusivamente su negozi on-line e nei grandi cash'n carry, ad un prezzo nettamente inferiore rispetto a quello di listino.

Per maggiori informazioni: www.epson.it  -  www.3lcd.com

 

Articoli correlati

Videoproiettore DLP BenQ PE7700

Videoproiettore DLP BenQ PE7700

Vincitore del premio EISA come miglior videoproiettore home theater dell'anno 2005, il nuovo BenQ PE7700 con tecnologia DLP è caratterizzato - almeno sulla carta - da un rapporto qualità prezzo così elevato da impensierire anche prodotti di fascia medio alta. Scopriamo tutta la verità con le nuove misure



Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: BOH? pubblicato il 19 Luglio 2006, 10:24
TW20


come felice possessore del TW20 non posso che confermare l'ottima qualità dei colori e dell'immagine sul TW20 in nero teatro 1

vorrei capire però quale impostazione preferite tra naturale e nero teatro 1

altra cosa che mi ha sorpreso è il discorso sull'assenza di deintellacer: nel menù del TW20 c'è una specifica impostazione progressive on/off che ritenevo servisse proprio ad attivare il progressive film (somma dei due riquadri) rispetto alla normale interpolazione per l'interlacciato.

in ogni caso confermo che con un DVD progressive pal i DVD si vedono stupendamente mentre preferisco l'intellaciato in caso di video (esco dal DVDR in component) ad esempio per le trasmissioni di SKY (sky cinema).

ultima cosa ricordo che limite di questo entry level è proprio e solo a la sua risoluzione (852x480) che rende inutile avere un ingresso HD e rende necessario fare molta attenzione al rapporto distanza visione/base in funzione della ZANZARIERA.
confermo però che una buona regolazione dell'immagine (anche io ho agito solo sulla luminosità + e sul colore - ma non sul contrasto) attenua di molto quetso limite del LCD a bassa risoluzione.

in ogni caso sono daccordo che sia l'unico entry level (economico) con prestazioni HT il cui unico limite è solo la risoluzione (ha tutti gli ingressi analogici possibili anche HD)

ciao BOH?
Commento # 2 di: sasadf pubblicato il 19 Luglio 2006, 17:38
Purtroppo mi debbo inserire nella schiera dei detrattori di un simile modello: non tanto per le sue qualità intrinseche.

Ma una matrice così poco risoluta al giorno di oggi ha davvero poco senso: anche facendo una semplice considerazione.

La clientela della Proiezione frontale, è per sua natura ed accezione, una clientela portata anche a sacrifici logistici ed economici perchè ha più ad occhio il risultato finale(altrimenti andrebbe inesorabilmente ad impelagarsi nella schiera degli utonti che chiedono l'SD PDP che sta in offerta sulla brochure a 899EU )
Sotto questo punto di vista, ed in considerazione del fatto che poco più su (molto poco), sempre in casa EPSON(il TW520) c'è un VPR dalle caratteristiche intrinseche identiche a questo, ma con la matrice due volte e un quarto più densa :mbeMICA BAUBAUMICIOMICIO: 854*480*3=1.229.760 punti di densità vs/ 1280*720*3=2.764.800 punti di densità, allora son sempre portato a consigliare per un sacrificio economico temporale(aspetterai tre mesi in più del previsto, o cioè il tempo necessario a racimolare la differenza in termini economici, ma avrai la tua sala da proiezione in cui vedi mooooolto meglio!!!!).

IO è un prodotto che ai miei amici sconsiglio!(troppo miserello al giorno di oggi!)
Senza calcolare che se uno proprio non è disposto a spendere di più (però il matrimonio senza fagioli... ), può sempre dirigere le sue attenzioni al mercato dell'usato e troverà sicuramente un epson TW200, un panasonic ptae500/700, un Sanyo Z2/Z3 alle stesse cifre.....e starebbe sicuramente meglio ben messo!



walk on
sasadf
Commento # 3 di: Luciano Merighi pubblicato il 20 Luglio 2006, 14:18
riguardo la mancanza del deinterlacer... Anche sul Benq6100 è possibile impostare da service menu una simile modalità, forse ciò e dovuto alla presenza di un chip pixelworks anche su quest'ultimo.
In ogni caso eliminando la fase di deinterlacciatura, si ha un miglioramento nettissimo nella gestione dei segnali interlacciati e anche quelli progressivi ne beneficiano, probabilmente vengono risparmiati di qualche inutile elaborazione. Siccome la inevitabile riscalatura maschera quasi totalmente il flicker, mi chiedo perchè questa filosofia non sia seguita su di un maggior numero di apparecchi, in definitiva è meglio non deinterlacciare piuttosto che farlo malissimo....
Commento # 4 di: fabio_si pubblicato il 21 Luglio 2006, 15:11
Pienamente d'accordo con sasadf.

Vi posso garantire, da ex possessore del TW10H (non credo molto dissimile dal TW20) che il passaggio al Panny PTAE-500 (usato) si è visto eccome.
Gli LCD a bassa risoluzione hanno un effetto zanzariera inaccettabile, soprattutto per chi come me vede si trova a una distanza di meno di 3 mt dallo schermo.

Sinceramente un TW20 non lo consiglierei ad un amico.
A questo punto meglio forse un plasma o una TV lcd, anche se penso che la scelta di acquistare un videoproiettore non sia sostitutiva a quella di comprare una tv ... con i costi della lampade, utilizzare il videoproiettore come TV è davvero una follia !
Commento # 5 di: SergioTD pubblicato il 26 Luglio 2006, 01:44
Io ho preso il TW20 dopo aver letto un po' di cose in giro e mi è parso il modo migliore per entrare nel mondo dell' HT con VPR, un ottimo entry-level. Devo dire che son pienamente soddisfatto della scelta, l'ho comprato nuovo per 470 euro e con questo prezzo è difficile trovar qualcosa meglio, infatti avrei dovuto spendere oltre 1200 euro per prendere un HD come il 520 o il 600 per stare in casa epson. Quindi valutato questo ho scelto di iniziare spendendo poco e seppur non ho mai visto altri VPR in azione (a parte in presentazioni ma a luci accese e non in uso HT) ne' tantomeno in HD devo dire che la qualità del TW20 mi soddisfa appieno, con 170cm di base di proiezione vedo bene stando a 2 metri circa o qualcosa più, e l'unica cosa è la zanzariera un po' visibile, ma il film si gode appieno e dopo un po' non ci si fà più occhio perchè la visione ci avvolge con i suoi 80. Collegato in component al PC la differenza col composito o svideo si nota tanto, mi rimane da vedere se collegando direttamente col cavo VGA la qualità aumenta ancora rispetto al component, ma penso di no.
Per me quindi il tw20 è ottimo per chi vuol far l'ingresso nell' HT spendendo poco e godendo degli 80 di visione con un'ottima colorimetria. Se poi la passione lo prenderà tra un anno o due, se avrà terminato il ciclo della lampada vedrà di passare magari ad un VPR HD, sfruttando la diffusione del DVD HD e BR. Quindi per me è tuttora un prodotto molto valido e con un mercato.