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CES 2013: 4K Ultra HD alla riscossa!

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 28 Gennaio 2013 nel canale DISPLAY

“Il tema principale del CES 2013 è stato sicuramente il 4K Ultra HD, il formato televisivo del futuro in 16:9 con risoluzione di 3840 punti per 2160 linee. Le principali aziende che producono TV hanno mostrato intere serie di TV 4K che arriveranno sul mercato nel corso dell'anno.”

Introduzione: 4K Ultra HD

L'edizione 2013 dell'International CES, conclusasi lo scorso 11 Gennaio, è stata classificata come la più grande di sempre come superficie utilizzata, pari a più di 178.000 metri quadrati di superficie espositiva netta, più di 3.250 espositori, 20.000 nuovi prodotti e più di 150.000 visitatori, di cui di 35.000 provenienti da 170 nazioni al di fuori degli Stati Uniti (fonte CEA). L'interesse è stato come sempre molto elevato per le novità di prodotto. Da punto di vista delle novità tecnologiche vere e proprie invece, l'interesse è stato molto più limitato.

Il tema principale di quest'ultima edizione del CES 2013 è stato sicuramente il 4K, o più propriamente l'Ultra HD, il formato televisivo del futuro con risoluzione di 3840 punti per 2160 linee e rapporto d'aspetto in 16:9. Il formato 4K Ultra HD non deve essere confuso con il formato 4K DCI cinematografico, che prevede una risoluzione massima di 4096x2160 punti e vari rapporti d'aspetto, come 1,85:1 (3996x2160) e 2,39:1 (4096x1716). E counque non si tratta di una novità tecnologia ma di una conferma molto interessante.


A sinistra un confronto tra il nuovo gamut BT-2020 con quello DCI (rosso) e quello HD (bianco)
- click per ingrandire -

Il formato Ultra HD è stato già definito dall'ITU lo scorso agosto 2012 con il documento BT.2020 che ne riassume le principali specifiche. Due le risoluzione possibili: 4K Ultra HD (alias 3840x2160) e 8K Ultra HD (alias 7680x4320), rapporto d'aspetto in 16:9, 10 o 12 bit di profondità per componente, codifica colore component 4:2:0, 4:2:2 oppure 4:4:4, frame-rate da 23.976 a 120 fotogrammi progressivi al secondo e un nuovo gamut colore ben più esteso di quello DCI del cinema digitale.

A proposito dei valori di frequenza di quadro (fino a 120 Hz), ad oggi esistono già camere 4K prosumer e pro in grado di registrare materiale nativo 4K fino a 50Hz e 60Hz. È il caso del camcorder JVC Professional GY-HMQ10E, disponibile a 5.000 Euro già dallo scorso anno, che registra il flusso Ultra HD suddiviso in quattro quadranti, su altrettante schede SD, con codifica AVC/H.264 per complessivi 144 Mbps. Parleremo delle camere in 4K e delle novità mostrate al CES 2013 nel terzo paragrafo di questo articolo.