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Panasonic Viera: la nuova stagione

di CineMan , Emidio Frattaroli , pubblicato il 19 Maggio 2011 nel canale DISPLAY

“L’azienda giapponese ha incontrato stampa e appassionati per presentare importanti novità della gamma TV Plasma, TV con tecnologia LCD IPS e retroilluminazione a LED, entrambi con riproduzione stereo 3D”

NeoPlasma 3D

Prosegue il successo della linea plasma la quale, dopo l’acquisizione della tecnologia Kuro di Pioneer e dei suoi migliori ricercatori, ha dato ulteriore spinta a Panasonic per imporsi sul mercato con prodotti competitivi e all’avanguardia. I modelli NeoPlasma Panasonic sono dotati di 600Hz sub-field drive Intelligent Frame Creation Pro per una resa ottimale anche in presenza di sequenze veloci. Infinite Black Pro (VT30, GT30, ST30) e Infinite Black (G30) per la resa sui neri e High Contrast Filter Pro (VT30) e High Contrast Filter (GT30, ST30, G30) per un risultato relativo al contrasto di rara portata. Il tutto a pieno beneficio della visione stereoscopica, tempo di risposta rapido (rise time di 0,001 ms), fosfori ad accensione e spegnimento rapidi per ridurre al minimo l'effetto crosstalk.

La serie VT30, che rappresenta il top di gamma, è composta da quattro modelli: il 65” TX-P65VT30, il 55” TX-P55VT30, il 50” TX-P50VT30, e il 42” TX-P42VT30. Tutti e quattro i VT30 hanno nuovo design a lastra di vetro singola. La VT30 è inoltre certificata THX per 2D e 3D, un fiore all’occhiello di non poco conto. Dotazione ricca con servizio Internet VIERA Connect, videochiamate con Skype, Wi-Fi ready, (adattatore wireless LAN USB incluso), VIERA Image Viewer per vedere foto e video 2D e 3D archiviati su SD Memory Card, capacità di registrazione su HDD via USB e su SD Card. Due paia di occhiali per la visione stereoscopica.

La serie VIERA GT30 3D è composta da tre modelli: il 50” TX-P50GT30, il 46” TX-P46GT30 e il 42” TX-P42GT30. Tutti con schermo Infinite Black Pro, certifica THX per 2D e 3D, VIERA Connect, Wi-Fi ready (via USB), videochiamate con Skype, VIERA Image Viewer™, certificazione DLNA, 4 connessioni HDMI e 3 porte USB. Rispetto alla serie precedente, la sensazione è che il rapporto di contrasto sia effettivamente aumentato, grazie ad un livello del nero ancora più contenuto e una luminosità ancora più elevata. Non siamo ancora ai livelli del migliori Pioneer Kuro. D'altra parte i TV al plasma Panasonic sono decisamente più luminosi, aspetto chiave per la riproduzione di contenuti stereoscopici.

Giova infatti ricordare che attualmente, nella migliore delle ipotesti, nella visione stereoscopica con occhiali attivi, rimane meno del 15% della luminanza originale. Ecco perché servono pannelli molto luminosi per garantire un livello di luminanza che, dietro gli occhiali attivi, sia sufficiente a non affaticare la visione. Chiudiamo dando voce ad alcuni appassionati del forum di discussione che non hanno gradito la nuova gestione dinamica del gamma e dei colori, che sarebbe rea di un peggioramento delle sfumature. Un argomento che ci promettiamo di analizzare in maniera approfondita nei prossimi giorni.

 



Commenti (20)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: ghiltanas pubblicato il 19 Maggio 2011, 22:22
personalmente credo d'aver già scelto...50vt30, per me la nuova linea al plasma di panasonic nn ha rivali
Commento # 2 di: Ippolito pubblicato il 20 Maggio 2011, 12:09
Consumi

Buongiorno, mi chiedevo se i dati rilasciati lasciano intendere un maggior consumo di corrente dovuto alla superiore luminosita' risptto ai modelli corrispondenti della serie precedente (che comunque non erano gia' cosi' parchi).
Grazie!
Commento # 3 di: PinoC pubblicato il 20 Maggio 2011, 12:17
Luminosità e 3D

Se solo avessero un modello di punta tipo VT30 o GT30 NON 3D che si avvantaggi dei nuovi pannelli e tecnologie evitando l'eccesso di luminosità per il 3D (di cui non mi importa nulla) un pensiero di cambiare il mio vecchio plasma Pana l'avrei fatto.
Aspetterò che passi la moda del 3D...

Commento # 4 di: Mitchan pubblicato il 20 Maggio 2011, 16:45
@Pinoc

scusa ma basta che non ti guardi il film in 3D ed il consumo rimane parco

mica sei obbligato a sparare a manetta la luminosità del pannello
Commento # 5 di: biramarro pubblicato il 20 Maggio 2011, 16:55
esatto , non compri gli occhiali e non azione il tasto 3D sul telecomando,
e poi ci sono brand che fanno tv non 3D sui modelli di fascia alta?
io non ne ricordo nessuna
Commento # 6 di: jpjcssource pubblicato il 21 Maggio 2011, 12:05
Eccone un altro che, al solo sentire la sigla 3D, gli viene l'orticaria.
Peccato che non ci sia nessuna legge che obbliga ad usare il televisore in modalità 3D.
Il 3D è una cosa in più da usare a discrezione quindi non vedo dove stia il problema.
Io ho un VT20 comprato per la qualità in modalità 2D ed ho attivato il 3D due volte in 8 mesi....
Commento # 7 di: Sectral pubblicato il 21 Maggio 2011, 19:40
Originariamente inviato da: PinoC
Aspetterò che passi la moda del 3D...


Non capisco, è appena iniziata, ed è interessantissima e coinvolgente se sfruttata come sanno fare i nuovi Panny.
Poi non sei obbligato a utilizzarla
Commento # 8 di: astrea pubblicato il 22 Maggio 2011, 09:04
15% della luminanza originale?
Ma è un dato reale?
Commento # 9 di: AV Magazine pubblicato il 22 Maggio 2011, 10:55
Originariamente inviato da: astrea
15% della luminanza originale?
Ma è un dato reale?
Si', è un dato reale. E non solo perché l'ho misurato personalmente, con fotometro Minolta LS100.

Si tratta di un dato che trova riscontro anche nella letteratura tecnica. Anche al cinema, la soluzione di XpanD (con videoproiettore D-Cinema 2K e occhiali attivi) è su quell'ordine di percentuale. Esistono ovviamente casi peggiori, in ambiente home cinema, come alcuni videoproiettori LCD (es Sony 90) in cui si scende al di sotto del 10%.

Emidio Frattaroli
Commento # 10 di: fullhdman pubblicato il 22 Maggio 2011, 20:13
Questi pannelli LCD dichiarano un tempo di risposta di 2ms contro lo 0,001 ms dei plasma. D'accordo, i plasma sono piu' reattivi. Domanda: a fronte di trasmissioni a 48 fps (sto esagerando, sappiamo benissimo che 48 e' il futuro e 24 fps e' il presente) cio' comporta che un frame viene aggiornato ogni 20,8 ms (ovvero 48 frame al secondo ovvero 48 frame ogni 1000 ms per cui un frame e' visualizzato per 20,83333 ms). Immaginiamo che il televisore abbia un refresh di 240 Hz (ovvero si aggiorna 240 volte al secondo, questo fa si' che ogni frame viene visualizzato uguale a se stesso per 5 volte prima di passare al successivo): anche questa e' un'ipotesi futurista perche' per il 3D ad oggi basta un 120 Hz. Anche immaginando che il televisore non lo visualizzi uguale a se' stesso ma faccia delle interpolazioni o cose strane, questo significa che ci stiamo spingendo a 20,83333 ms / 5 = 4,166666 ms.

Pertanto non dovrebbe teoricamente notarsi alcun beneficio con pannelli di 2 ms rispetto a quelli che hanno un tempo di reazione di 4 ms (e questo considerando gia' casi limite, ovvero 240 Hz e 48fps, ovvero il futuro). Perche' invece ancora tutti noi oggi parliamo di ritardi dei pannelli LCD? Quali sono i valori reali che dovremmo considerare?
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