Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Gravity

di CineMan , pubblicato il 05 Marzo 2014 nel canale SOFTWARE

“La strabiliante avventura fantascientifica di Alfonso Cuarón nella ricca edizione HD, di notevole resa audio/video. Distribuzione curata da Warner Home Video”

- click per ingrandire -

La dottoressa Ryan Stone (S. Bullock) è alla sua prima uscita nello spazio, incaricata di ristabilire il funzionamento del telescopio Hubble, seguita da vicino dal veterano Matthew Kowalski (G. Clooney), alla sua ultima missione. Nel giro di pochi minuti una catastrofe annienta lo Shuttle e il resto dell'equipaggio, gettando la coppia alla deriva.

Il tentativo di rientrare incolumi sulla Terra spinge i naufraghi a raggiungere la ISS, stazione spaziale internazionale per usare un modulo Soyuz. Un'azione disperata, con ossigeno scarso e i pochi mezzi a disposizione, prima di essere nuovamente investiti da un mortale sciame di detriti che viaggia nel vuoto alla velocità di un proiettile.

- click per ingrandire - click con pulsante dx e "apri in altra finestra" per l'immagine full HD -

Dramma fantascientifico di grande coinvolgimento emotivo, superbamente realizzato e di strepitoso impatto visivo. La coppia Bullock-Clooney dona ai personaggi ampio spessore psicologico. Dal regista Alfonso Cuarón, realizzatore del notevole “I figli degli uomini”, una magnifica opera scritta a quattro mani assieme al figlio Jonás e certo non ultima per ordine d'importanza una metafora sulla rinascita interiore.

Plauso a Sandra Bullock per l'estenuante preparazione alle riprese ma anche al team di tecnici e creativi che hanno reso possibile credere che gli attori stessero davvero fluttuando nel vuoto cosmico. Memorabili in questo senso la tecnica sviluppata per controllare il movimento degli attori e gli effetti CGI, in particolare quelli che passano dalla visione esterna del casco alla soggettiva interna della dottoressa Stone.

In lingua originale la voce maschile proveniente dal controllo missione di Houston è del grande attore americano Ed Harris, già capo del controllo missione nel notevole “Apollo 13” di Ron Howard.

- click per ingrandire - click con pulsante dx e "apri in altra finestra" per l'immagine full HD -

Nella recente notte degli Oscar la pellicola ha trasformato sette delle dieci nomination in Oscar, portando a casa numerose e meritate statuette tecniche come Miglior fotografia, Miglior montaggio, Miglior sonoro e Migliori effetti sonori, senza dimenticare naturalmente gli Oscar come Miglior regia e Migliori effetti visivi.

Qualità video

BD-50 per la versione 2D, aspect ratio 2.40:1, codifica video AVC/MPEG-4 (1080/23.87 fps), immagini da riferimento, resa qualitativa di straordinario impatto visivo specie se la visione avviene attraverso schermi di grandi dimensioni.

BD-50 stereoscopico compatibile unicamente con catene digitali 3D, codifica video MVC, lo spettacolo tridimensionale aumenta ulteriormente il coinvolgimento, il senso di profondità di campo carica l'emotività del momento così come la percezione di distanza anche per piccoli elementi che approssimano il punto ripresa. Saturazione colori, livello neri, ampia percezione elementi anche in condizioni di luce non ottimali.

Analisi del bitrate del disco 2D (a sx) e 3D (a dx)
- click per ingrandire -

Qualità audio

Peccato che la scelta per l'italiano sia come al solito limitata alla codifica AC-3 5.1 canali (448 kbps ), comunque efficace nel restituire una buona scena sonora d'insieme.

Il consiglio è di passare all'originale DTS-HD Master Audio 5.1 canali inglese (core @ 1509 kbps), ma c'è anche la francese lossless, che apre a un panorama sonoro coinvolgente ed entusiasmante, sia nei momenti di silenzio e dialogo che in quelli più concitati dove viene chiamato in causa il subwoofer con notevole profondità. Le tracce audio sono identiche per entrambi i dischi.

- click per ingrandire - click con pulsante dx e "apri in altra finestra" per l'immagine full HD -

Extra (HD)

“Gravity: Mission Control”: making of di 107' sulla realizzazione dell'opera diviso in 9 capitoli per scoprire i segreti della complessa lavorazione, ulteriore documentario di 37' in 5 capitoli con focus su elementi scenografici ed effetti in computer grafica.

Documentario di 22' sui veri detriti che orbitano attorno alla Terra, il cortometraggio girato e montato da Jonás Cuarón che svela il volto di 'Aningaaq', voce che nel film conversa in una strana lingua con la dottoressa Stone, lista dei Festival a cui il film ha partecipato. Inclusa copia digitale.

- click per ingrandire - click con pulsante dx e "apri in altra finestra" per l'immagine full HD -

La pagella secondo CineMan

Film 10
Authoring 6
Video 2D 10
Video 3D 10
Audio 7
Audio V.O. 9
Extra 8

 

 

 

Articoli correlati

Oscar 2014 - I vincitori

Oscar 2014 - I vincitori

Si è appena conclusa la lunga notte degli Oscar. 37 i film candidati per le 21 statuette in palio. L'avrà spuntata 12 anni schiavo, Gravity o American Hustle? E nella categoria Miglior film straniero? Ecco la cronaca completa della serata
Home Video HD: marzo

Home Video HD: marzo

Panoramica sulle uscite home video in alta definizione per il mese di marzo. Pubblichiamo il calendario delle uscite Blu-ray evidenziando i prodotti meritevoli di attenzione sul piano tecnico o artistico. Buona collezione a tutti
Top Vendite HD: gennaio 2014

Top Vendite HD: gennaio 2014

Classifica dei 10 Blu-ray più venduti nel mese di gennaio, una puntuale elaborazione Univideo su dati GFK che racchiude le maggiori vendite in alta risoluzione dello scorso mese



Commenti (5)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: giorusso pubblicato il 06 Marzo 2014, 12:28
Quale interesse ?

Forse l'unico il montaggio/effetti zerogravity e la 3D per il resto un film del genere lo metterei nel compartimento tutto scontato da un'ora e mezza...e poi non capisco perchè chiamarlo di fantascienza ? Cosa c'era di fantascientifico in questo film ? O dobbiamo rivedere l'utilizzo di certi termini ? Mah...
Commento # 2 di: lupoal pubblicato il 08 Marzo 2014, 09:05
quale interesse?

davvero eccellente, strepitosa, la performance della Bullock... bellissimele riprese... un film girato praticamente con un solo attore che tiene incollati allo schermo per 90 minuti senza un istante di pausa... uno spettacolo come non se ne vedeva da tempo

certo non ha lo spessore di certe c@g@te che abbiamo avuto il piacere di veder lodate di recente... es. after earth... o di film, a pieno titolo definititi di fantascienza, che portano come unico vero valore aggiunto la qualità delle immagini, es. Elysium ed Pacific Rim, o il lodatissimo e inflazionatissimo Oblivion dalla trama tanto deboluccia quanto bello è il quadro...

che vogliamo fare... definire fantascienza solo roba piena di astronavi?

mi vine in mente il mio barbiere che lo scorso Martedi, mentre mi tagliava i capelli, mi fa: hai visto ieri sera La Grande Bellezza?... una cagata! un film che parla tutto il tempo di papponi e di troie

italiani... popolo di medici / allenatori / registi / attori / politici / strateghi / critici letterari / etc. etc. ... ovviamente tutto nella medesima persona

Mah...
Commento # 3 di: Roy Neary pubblicato il 08 Marzo 2014, 09:26
Da Wikipedia: La fantascienza ha come tema fondamentale l'impatto di una scienza e/o una tecnologia – attuale o immaginaria – sulla società e sull'individuo (Link: http://it.wikipedia.org/wiki/Fantas...di_fantascienza)

Al cinema le immagini hanno un notevole impatto, il 3D (tecnologia da cui diffido un pochino...) è funzionale alla storia ed in alcune scene ti immerge letteralmente in essa, la Bullock risulta emotivamente coinvolgente.
Il film in taluni punti pecca sulla veridicità scientifica a vantaggio della spettacolarità ma siamo comunque lontani da certe baracconate hollywoodiane.
Personalmente ne consiglio la visione.
Commento # 4 di: Nex77 pubblicato il 08 Marzo 2014, 16:46
Miglior film del 2013

Nel mio piccolo, lo ritengo il miglior film dell'anno. Hanno già detto tutto lupoale Roy Neary.
Aggiungo solo che bisogna anche considerare che il film è pieno di simbolismi e metafore, se lo si giudica solo dalla trama gli si fa un torto e si rischia di ritenerlo troppo semplice.
Commento # 5 di: Flavio61 pubblicato il 20 Marzo 2014, 23:16
Finalmente un 3D che ha senso, utilizzato in maniera fantastica, coinvolgente e direi affascinante.