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Il ritorno di Zingali

di Marco Cicogna , pubblicato il 27 Maggio 2013 nel canale DIFFUSORI

“I diffusori Zingali, che mancavano da qualche anno dalla scena italiana ed europea dell'alta fedeltà, tornano con prepotenza sul mercato ripartendo da Monaco con una produzione piuttosto eterogenea, che parte da sistemi dal prezzo aggressivo fino ai grandi sistemi senza compromessi”

Introduzione

Molti appassionati si saranno certamente accorti che i diffusori Zingali da qualche anno mancavano dalla scena italiana dell'alta fedeltà. In effetti non è che Giuseppe Zingali se ne sia stato con le mani in mano, impegnato soprattutto a mantenersi attivo con quei mercati esteri (soprattutto asiatici) dove i suo grandi sistemi dotati delle famose trombe Omniray erano state apprezzati sin dagli esordi. Tuttavia non si può pensare (come ha fatto un altro prestigioso marchio italiano di cui non voglio fare il nome) di mantenere un profilo tanto defilato proprio nel paese di origine.


Alcune fasi della produzione Zingali, dal taglio alla tornitura, al montaggio

L'azienda costruisce diffusori in quel di Aprilia, una attiva cittadina a sud di Roma. Giuseppe Zingali persegue l’attività di progettista e costruttore di sistemi di altoparlanti. Un personaggio instancabile che è non soltanto la mente creatrice, ma lo stesso cuore emotivo e sensibile, capace di travolgerti con il proprio entusiasmo di appassionato di riproduzione musicale. Tanto fervore egli riversa con pari generosità nella costante ricerca di nuovi sviluppi nella tecnica e nella costruzione delle proprie macchine da musica, che rivelano anche nel solido, originalissimo aspetto esteriore, la ricerca di una costruzione d'eccellenza.


Marco Cicogna e Giuseppe Zingali all'ascolto delle ZeroOtto Evo

Vero che il mercato dell'hifi conosce una crisi profonda, vero che i negozi sono in difficoltà a pagare la merce e vera appare anche l'opinione di molti che un certo modo di intendere la riproduzione musicale non faccia più parte del sentire comune. Tuttavia ora come non mai bisogna sollevare la testa dalla sabbia e darsi una scrollata, affrontando quel poco pubblico che resta con la buona riproduzione musicale (leggasi “coinvolgente”, che è il contrario di un certo modo “anemico” proposto dagli audiogionzi), magari cercando di attrarre nuovi appassionati e nuova linfa vitale.


I diffusori bookshelf serie Zero Evo, i più piccoli con tromba Omniray e driver a compressione

Tutto questo senza mancare di portare sempre più in alto il livello qualitativo, non dimenticando mail che il mercato dei prodotti di gran pregio è l'unico che sembra non conoscere difficoltà. Se da un lato Zingali continua con i prodotti della serie “ClientName” ad offrire un prodotto esclusivo che offre l'impatto del concerto dal vivo, per un coinvolgimento viscerale che strizza l'occhio ai grandi sistemi professionali del passato. Dall'altro ci sono modelli più accessibili che ad una frazione di quel prezzo impiegano sempre il driver a compressione con tromba Omniray per la sezione medio-alti, e l'accordo reflex, denominato Zingali Tuning Port, che permette una maggiore versatilità nel posizionamento della cassa nella sala di ascolto.