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Diffusori B&W XT2

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 08 Giugno 2007 nel canale DIFFUSORI

“I diffusori XT2 sono caratterizzati dal cabinet in alluminio lucidato, dall'utilizzo di altoparlanti con dinamica elevata e alcune delle soluzioni impiegate nella serie Nautilus: un diffusore che può essere utilizzato sia in configurazione stereofonica, sia in sofisticati impianti multicanale”

La prova d'ascolto

L'ascolto delle piccole XT2 è stato condotto in due riprese. Per la maggior parte del tempo le XT2 sono state ospitate nella consueta sala d'ascolto con dimensioni di circa 6,5 x 4,8 metri e superficie di circa 31mq. Un ambiente mediamente assorbente che ospita un grande tappeto persiano da 12mq, una coppia di divani e altro mobilio in legno. Si tratta di una sala con cubatura un po' troppo elevata per le capacità della coppia XT2. Ecco perché abbiamo deciso di condurre una seconda sessione di ascolto in una stanza dalle dimensioni ridotte, con superficie pari a circa la metà ( meno di 16mq) e con arredamento un po' meno assorbente.

Come sorgente d'elezione abbiamo utilizzato il lettore Blu-ray Disc Panasonic DMP-BD10, un lettore DVD Pioneer DV-717 ed un HTPC con scheda audio Onkyo SE90-PCI e con EMU 1212m PCI. Il segnale delle varie sorgenti è stato amplificato da un ampli Trends Audio TA-10, da un Denon AVC-A11SE e da un Doma Grido100 (un integrato con alimentazione a batteria di cui vi parleremo prossimamente). Il software utilizzato è il più vario, partendo dalla musica sinfonica, trio e quartetto jazz (acustico ed elettrico), blues, fusion e rock-pop di qualità.

Il primo approccio si è svolto nella sala più grande, con le XT2 sistemate su una coppia di solidi stand che hanno portato il tweeter più o meno alla stessa altezza delle orecchie dell'ascoltatore. I diffusori sono stati posizionati a circa 70cm di distanza dalla parete di fondo e a circa 1,5m di distanza dalle pareti laterali. Un primo assaggio delle potenzialità della coppia di diffusori c'è stato con il piccolo ampli TA-10. La bassa sensibilità delle XT2 e la potenza limitata del piccolo ampli Trends hanno limitato notevolmente la pressione sonora del sistema, con le ottave più basse decisamente in secondo piano. Detto questo, la timbrica (medio-alte e altissime) appare molto piacevole e naturale con voci maschili e femminili ben presenti e dettagliate.

Per mettere davvero alla prova le XT2 abbiamo collegato gli amplificatori più potenti. Finalmente la pressione sonora sale a livelli credibili e la gamma inferiore riprende parte del vigore che mancava. A livelli di pressione più elevati la neutralità timbrica si accompagna ad una capacità di analisi del messaggio musicale ottima, specialmente per le informazioni in gamma media ed alta. Il woofer B&W scende con una facilità inaspettata, con un basso ben smorzato. Probabilmente, con l'aiuto di un subwoofer adeguato e taglio a circa 70-80 Hz, la qualità della gamma medio-bassa salirebbe ulteriormente.

La seconda sessione d'ascolto nella sala con dimensioni più limitate è stata ancora più coinvolgente. In questo caso i diffusori sono stati sistemati a circa 60cm dalla parete di fondo e a circa 1 m da quelle laterali con uno spazio di circa 2,3 m tra i due diffusori. Anche in questa configurazione non c'è stata la necessità di utilizzare i tappi di poliuretano. In questo ambiente le XT2 sono nettamente più a loro agio e la gamma più bassa è sensibilmente più presente. L'equilibrio timbrico invece non è stato modificato. Altrettanto interessante è la ricostruzione spaziale, bene a fuoco e profonda in maniera adeguata. 

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