Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter

Enrico Ferrari: Sony Digital Cinema 4K

di Emidio Frattaroli , pubblicato il 26 Aprile 2012 nel canale AVPRO

“Intervista ad Enrico Ferrari, Account Manager della divisione Cinema Digitale di Sony per Italia, Spagna e Portogallo e responsabile dello sviluppo della strategia di crescita in Europa in un settore sempre più competitivo.”

La convivenza tra 3D e 2D


Le due immagini stereo visualizzate contemporaneamente nella matrice 4K e l'ottica 3D
- click per ingrandire -

AV Mag: Uno dei più grandi vantaggi del proiettore Sony 4K è la possibilità di proiettare contemporaneamente le due immagini per l'occhio destro e sinistro in modalità stereoscopica, col risultato di ottenere una riproduzione più confortevole. D'altra parte, la maggior parte dei proiettori Sony 4K sono utilizzati con ottica 3D che non viene rimossa neanche quando vengono proiettati film in 2D. È così difficile la sostituzione dell'ottica?

E. Ferrari: Sostituire l'ottica non è affatto un processo lungo e complesso anzi Sony suggerisce ai gestori dei cinema di procedere con la rimozione dell'obiettivo 3D in caso di proiezioni in 2D, questo per consentire una migliore visualizzazione dei contenuti e delle immagini che a livello ottico risultano più riposanti e naturali. La chiave del successo del 4K di Sony è la soluzione 3D con ottica duale, offerta in collaborazione con i sistemi RealD. I sistemi di proiezione 3D a ottica singola tradizionali utilizzano il triplo flash, che presenta le informazioni prima solo all'occhio sinistro e poi solo all'occhio destro. Rispetto alla proiezione 2D, con questo tipo di 3D un solo occhio vede un'immagine alla volta. La soluzione 3D di Sony è completamente diversa e proietta costantemente a entrambi gli occhi, proprio come nella visione reale. I proiettori 4K di Sony sono in grado di trasmettere contenuti 2K tradizionali migliorandone la qualità grazie all'algoritmo Intelligent Smoothing e ai pixel 4 volte più piccoli.

Inoltre, la digitalizzazione delle sale cinematografiche rappresenta una vera e propria rivoluzione che comporta importanti cambiamenti nelle modalità di fruizione dei contenuti. Con l'aumento della digitalizzazione ci saranno quindi sale dedicate al 2D e sale dedicate al 3D per aumentare efficienza e gestire al meglio la produttività. Finché ci saranno per esempio 2 sale digitali in strutture con 8 schermi il processo di sostituzione delle ottiche sarà sicuramente laborioso ma man mano che verrà effettuato il passaggio di tutte le sale al digitale - che si prevede avverrà entro il 2013 - , non sarà più necessario sostituire le ottiche. Grazie quindi alla gestione cinematografica intelligente proposta da Sony che consiste nell'unione tra le soluzioni Theater Management System (TMS) e Screen Management System (SMS) è possibile gestire in modo efficace i programmi, le risorse digitali e il monitoraggio delle sale nei multiplex con un'interfaccia semplice e intuitiva, che consente di risparmiare tempo e ridurre gli errori operativi".