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Display pQD 2200 NIT/90% Rec.2020

di Riccardo Riondino, pubblicata il 03 Dicembre 2020, alle 14:50 nel canale DISPLAY

La svizzera Avantama, azienda all'avanguardia nel settore, ha mostrato un display basato sui composti minerali perovskiti che surclassa i migliori OLED e LCD attuali per luminosità e ricchezza cromatica


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Sono già diverse le compagnie al lavoro su display basati sulla perovskite (pQD), potenzialmente molto superiori agli attuali OLED e LCD. Dalla perovskite (o perowskite), costituita da titanato di calcio (calcio, titanio e ossigeno nella formula CaTiO3), prende il nome un intero gruppo di minerali. A seconda degli atomi / molecole di cui è composta la loro struttura, alcune perovskiti possiedono proprietà come ad esempio la magnetoresistenza colossale (il cambiamento radicale della resistenza elettrica se immerse in un campo magnetico), la superconduttività, la ferroelettricità e così via.

La tecnologia corrispondente è stata discussa nel corso del recente QD Forum and Phosphorus Global Summit 2020, riscontrando grande interesse nell'industria. Le perovskiti infatti possono essere trattate per ottenere diversi colori, hanno una grande efficienza e sono più economiche e semplici da produrre dei LED, non richiedendo un trattamento sottovuoto ad alte temperature. Una delle aziende all'avanguardia, la svizzera Avantama, ha mostrato un monitor pOD che riproduce il 90% del gamut BT 2020 e ha una luminosità di 2200 NIT. Il video lo mostra a confronto con un OLED LG e un QLED Samsung, anche se naturalmente la comparazione viene distorta dalle caratteristiche della camera di ripresa e del monitor con cui si sta osservando. 


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Nanopattern Technologies sta invece sviluppando Quantum Dot basati sulla perovskite. Ci sono comunque ancora da risolvere problemi di ordine tecnico e per la presenza nelle perovskiti di piombo. La combinazione con altri materiali nocivi potrebbe essere superiore ai limiti UE, rendendo questa tecnologia insostenibile per le nostre regioni. Tuttavia sono diverse le aziende impegnate nello sviluppo, quindi è un aspetto che rimane ancora da stabilire. I pDQ potrebbero forse essere un passo in avanti nell'attesa che i prezzi dei microLED diventino meno inaccessibili.

Fonte: 4KFilme, Perovskite-info



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