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ClearInk: il futuro dei display dei prodotti smart

di Franco Baiocchi, pubblicata il 08 Marzo 2019, alle 18:23 nel canale DISPLAY

“Clearink prosegue nello sviluppo di display riflessivi a bassissimo consumo energetico destinati in larga parte al mercato degli smartwatch, con autonomia che si misura in giorni e non pił in ore”


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ClearInk, startup statunitense, sta sviluppando nuovi display dedicati principalmente agli smartwatch del futuro a bassissimo consumo energetico. I nuovi display sono di tipo riflessivo come gli E-ink e non trasmissivo, ma con la peculiarità di avere un tempo di risposta molto più basso e disporre di frame-rate, dove gli E-ink sono prettamente di tipo "bi-stabile", quindi con tempi di risposta incompatibili con la riproduzione di video o animazioni articolate e fluide. 

I nuovi schermi sfruttano il fenomeno fisico TIR (Riflessione Totale Interna) che è quel fenomento per cui un'onda elettromagnetica che colpisce una superficie di separazione tra due mezzi, con un angolo di incidenza maggiore dell'angolo critico, viene totalmente riflessa. 

I pannelli degli ultimi prototipi hanno un rapporto di contrasto pari a 16:1 per quelli di tipo RGB (a colori) e di 20:1 per quelli monocromatici: considerate che il display di uno smartphone al sole ha un rapporto di contrasto anche inferiore a 10:1. Il gamut attualmente è pari al 19% dello spazio colore NTSC, il frame rate arriva fino a 30 Hz e le tensioni nella modalità bistabile sono di 3V per il cambiamento di stato e 1V per il mantenimento.

I dispositivi assimilabili ad uno smartwatch, equipaggiati con questi display, dovrebbero essere in grado di eseguire video per cinque ore al giorno per 20 giorni consecutivi e addirittura resistere ben 30 giorni per contenuti statici.

fonte: DisplayDaily

 



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