Blu-ray Disc: da zero al 60% in due anni

Emidio Frattaroli 04 Aprile 2008, alle 10:51 Home Theater

Secondo uno studio condotto lo scorso mese di Gennaio in USA, in due anni la popolarità del Blu-ray Disc è cresciuta da zero al 60%, con una penetrazione pari già al 9%

Secondo uno studio USA pubblicato lo scorso 2 Aprile dal The Hollywood Reporter, in due anni la popolarità del Blu-ray Disc è cresciuta da zero al 60%. Lo studio è stato condotto a metà Gennaio su un campione di persone con età compresa tra 18 e 54 anni, quindi circa un mese prima dell'abbandono di Toshiba. Rivolgendo lo sguardo agli "early adopters" (sesso maschile, età compresa tra 18 e 34 anni), la popolarità del formato sale al 76%.  Considerando inoltre l'ultimo rush finale a suon di promozioni e tam-tam mediatico, è molto probabile che la popolarità del formato Blu-ray Disc sia ancora superiore.

Tornando negli USA, ad oggi la penetrazione del Blu-ray Disc in USA sarebbe pari al 9%, soprattutto grazie alla Playstation 3, contro il 91% di penetrazione del DVD. Partire già da un 60% di popolazione che è a conoscenza del nuovo formato e delle principali caratteristiche è un gran vantaggio. D'altra parte, sempre in USA, le case dotate di TV ad alta definizione sono poco meno del 40%. Questo significa che il bacino di utenza potenziale del Blu-ray Disc parte comunque da un leggero svantaggio rispetto al DVD che invece portava vantaggi a tutti rispetto al VHS.

In Europa la popolarità del formato Blu-ray Disc è molto elevata sia nel Regno Unito (56%) che in Germania (49). In Francia invece la popolarità è piuttosto bassa, pari al 30%. Al contrario, il parco di TV HD installati in Francia è superiore rispetto a quello che c'è in Germania (21% contro il 18%. Tra le informazioni pubblicate non ci sono riferimenti né per l'Italia né per gli altri paesi europei.

Per maggiori informazioni: www.hollywoodreporter.com

Commenti (15)

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  • calogy

    04 Aprile 2008, 15:52

    anche a me viene da ridere a questa notizia ...
  • jkw

    04 Aprile 2008, 17:09

    E poi bisogna considerare che l'utente medio non è un appassionato: come per il SACD sono poche le persone che sono interessate ad avere la riproduzione in alta definizione.

    Guardando la storia di CD, MP3 e DVD si vede che le grandi rivoluzioni sono quelle che portano una maggiore semplicità ed estendono il campo di fruizione degli strumenti audio-video piuttosto che quelle che ne incrementano la qualità.

    Il CD - primo step perggiorativo - rispetto alla musicassetta ha risolto il problema della ricerca del brano e della ripetizione dello stesso, mentre nei confronti del vinile ha eliminato l'estrema delicatezza dei dischi e la scarsa manegevolezza.

    L'MP3 - ulteriore peggioramento - rispetto al CD ha risolto il problema spazio aumentandone la protabilità.

    Il DVD è stato l'equivalente del CD in campo video.

    Secondo me, se il vantaggio nei confronti del DVD è solo qualitativo, il BD difficilmente riuscirà ad affermarsi spontaneamente con un processo bottom-up...più probabile che nei prossimi anni le major non comincino a farlo diventare uno standard eliminando d'ufficio il DVD educando così il mercato al nuovo standard.
  • Cantalamessa

    04 Aprile 2008, 18:51

    E perché il CD sarebbe un peggioramento?
  • Emidio Frattaroli

    04 Aprile 2008, 20:06

    Originariamente inviato da: jkw
    ... Il CD - primo step perggiorativo - rispetto alla musicassetta ha risolto il problema della ricerca del brano e della ripetizione dello stesso, mentre nei confronti del vinile ha eliminato l'estrema delicatezza dei dischi e la scarsa manegevolezza...
    Il CD Audio, rispetto all'audiocassetta, ha portato oggettivi miglioramenti in termini di rapporto S/N migliore, gamma dimanica più elevata, distorsione inferiore, risposta in frequenza più estesa, wow e flutter praticamente inesistenti, per non parlare della resistenza all'usura e alla progressiva distruzione del contenuto musicale per deterioramento o smagnetizzazione. Inoltre il CD ha una più elevata semplicità per il riciclo in tema di rispetto dell'ambiente per il CD.

    IMHO


    Tornando allo sviluppo del mercato BD e HD, ammesso che si abbia a disposizione un TV almeno HD-ready, una sorgente HD e un collegamento adeguato, la differenza rispetto all'SD è evidente.

    Emidio
  • battigpp

    05 Aprile 2008, 12:55

    per quanto ne sappia io il mercato italiano attuale non supera il 3-4% di fruitori hd-bd e quindi conoscenti della tecnologia blue-ray, cio' grazie sopratutto alla ps3, altrimenti saremmo da terzo mondo.......
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