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Servizi Video on Demand: Prime Video il più diffuso, Netflix il più usato

di Nicola Zucchini Buriani, pubblicata il 12 Ottobre 2022, alle 16:26 nel canale SOFTWARE

Le rilevazioni di GfK Sinottica mettono al primo posto Prime Video, al secondo Netflix e al terzo Disney+


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Una ricerca effettuata da GfK Sinottica ha fotografato il mercato dei servizi Video on Demand (VoD) in Italia. I dati contenuti nelle rilevazioni mostrano una situazione pesantemente modificata dalla pandemia, che ha favorito lo sviluppo di tutti i servizi streaming. Le progressive riaperture hanno riportato alcune abitudini al livello pre-pandemia, ma non hanno arrestato l'esplosione delle piattaforme che operano online. Nella primavera del 2020 il primo lockdown ha permesso alle piattaforme VoD di raggiungere una platea mensile paragonabile a quella dei media tradizionali, circa il 57% della popolazione dai 14 anni in su nel mese di aprile.


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Nel periodo compreso tra la fine del 2020 e per tutto il 2021 i servizi streaming on demand sono cresciuti ulteriormente, raggiungendo il 60% a settembre 2021. L'analisi mostra che questo cambiamento nelle abitudini ha coinvolto sia i più giovani, con una fruizione mensile che ha sfiorato l'80% per gli appartenenti alla Generazione Z e per i Millenials, sia le fasce più anziane (+68%). Tra gennaio e giugno 2022, infine, si è registrato un lieve calo legato però alla stagionalità e osservato anche negli stessi periodi degli anni precedenti; in media non si è mai scesi sotto una quota pari al 20% di utilizzatori giornalieri.


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Si parla perciò di una situazione che si è ormai normalizzata, divenendo parte integrante della vita degli italiani. Il 58% (+10% rispetto al 2020) delle famiglie possiede almeno un abbonamento VoD attivo per le principali piattaforme, ovvero Prime Video, Netflix, Disney+, Timvision, DAZN, Infinity+, NOW, Paramount+ eccetera. In media le famiglie hanno accesso a due servizi ciascuna; sono invece 3 milioni quelle propense a sottoscrivere almeno un abbonamento. Il 21% degli italiani guarda contenuti on demand nel giorno medio. 

Il tempo che il singolo utente dedica alla visione è circa due ore al giorno. Il podio delle piattaforme più diffuse vede in prima posizione Prime Video di Amazon con il 46%, seguita da Netflix con il 33% e da Disney+ con il 13%. Ovviamente su questi dati pesa la possibilità di accedere ai servizi streaming tramite l'abbonamento a Prime. Non è un caso che i dati relativi alla fruizione nella settimana media siano diversi: in testa c'è Netflix con il 17% degli ascolti, poi Prime Video con l'11% e Disney+ con il 3%.

Fonte: GfK



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