Blu-ray: miglioramenti poco percepiti
Da una ricerca condotta da ABI Research su un campione di 1.000 intervistati è emerso che pochi sono coloro i quali apprezzano in maniera sensibile il salto di qualità dal DVD al Blu-ray Disc. Intanto Sony Pictures prevede il sorpasso del Blu-ray nel 2011
La strada verso la successione del DVD è ancora in salita per il Blu-ray Disc. Sebbene le vendite di titoli HD in USA sia recentemente migliorata è ancora ampio il divario tra il formato di Sony e il vecchio DVD. E, a quanto pare, tali dinamiche non sembrano destinate ad invertirsi nel corso dell'immediato futuro.
Da un'ennesima ricerca di mercato condotta da ABI Research, su un esiguo campione di 1.000 intervistati, non sembrano arrivare, infatti, segnali incoraggianti per il Blu-ray Disc di Sony: oltre la metà degli intervistati ha dichiarato di aver ben altre priorità prima di acquistare hardware e software Blu-ray, mentre quasi un quarto ha dichiarato di voler salire sul carro solo il prossimo anno. Gli stessi intervistati, poi, si sono espressi in maniera poco entusiasta in merito alla percezione delle differenze qualitative tra un Blu-ray Disc e un DVD a risoluzione standard: se due persone su cinque hanno convenuto che la qualità di un Blu-ray è "molto superiore" rispetto alla media, la restante parte ha dichiarato che il formato di Sony è solo "un pò meglio"; la stragrande maggioranza, invece, è stata d'accordo nel ritenersi ancora molto soddisfatta della qualità video del DVD, rinviando in questo modo l'eventuale (ma non certo sicuro, n.d.r.) passaggio al Blu-ray (peccato che spesso ci si dimentica anche delle peculiarità audio dei film in Blu-ray n.d.r).
Ciò nonostante, produttori e major cinematografiche non si perdono d'animo e
si mostrano ancora molto fiduciosi sulle reali possibilità di affermazione del Blu-ray Disc, consapevoli del fatto che la strada da percorrere affinché i consumatori sposino in massa il formato "blu" è ancora molto lunga: tra questi non poteva che esserci Sony Pictures. Il vice presidente della divisione
asiatica di Sony Pictures Home Entertainment, Tim Meade, ha infatti dichiarato che, secondo previsioni, la vendita di titoli
Blu-ray supererà la vendita di titoli DVD in USA a partire dal 2011, con un incremento delle vendite a livello globale che supererà il 25% già a partire da quest'anno.
Fonte: HDTV UK
Commenti (37)
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Non te la prendere Picard, è solo una mia personale opinione,
Purtroppo non mi piacciono i monitor con quelle tecnologie, ma è un problema mio.
Mi fa piacere che anche chi ha comprato questo tipo di televisori sia soddisfatto dell'HD e riesca a goderne a pieno.
Andrea -
Anch'io,con un occhio piu' o meno pratico,sono rimasto di stucco con il mio LCD Sony 46 FullHD piu' di 2 anni fa,quando comprai i primi HD-DVD.Poi pero' con lo schermo la differenza diventa davvero incolmabile.
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Originariamente inviato da: alpyNon te la prendere Picard...
No mi hai frainteso, non me la sono presa, ho solo precisato che non è corretto dire che l'hd si può godere solo con un proiettore, anche con un monitor, alla corretta distanza l'esperienza c'è ed è coinvolgente. Se mi passi il paragone è come dire che una porsche 911 non andrà mai forte come una ferrari 430, che è vero, ma resta comunque un bel viaggiare! -
Costi folli del blu ray a parte, che lo relegano solo agli appassionati. Il fatto è che per un utenza media, quindi includo anche il 50enne medio, un nuovo tv non deve costare più di 800/1500€, e 42 sono già tanti, più grande per loro equivale a brutto! Aggiungiamo che non sono capaci di fare i collegamenti e non gli interessa farlo, (più volte ho visto lettori dvd collegati in video composito, anche da 30enni). Poi l'audio migliore, ma se è già un lusso che colleghino un compattino da 300€ alla tv, in genere se uno non è appassionato non le vuole tutte quelle casse per vedere un film, senza contare che costano gli impianti HT decenti. In ultima aggiungo, che da varie persone portate a guardare un a 3mt un FHD non sono rimaste sorprese e affermavano che si vedeva come a casa loro (parlo di colleghi di lavoro oltre ai miei genitori). Alla fine concludono sempre con: ma mica siamo al cinema, a me basta anche così. Quindi il dvd ha introdotto tanti vantaggi, oltra a quelli video, anche la seccatura di riavvolgere le cassettone, il br, sembra solo uno step evolutivo, e finchè non costerà 150€ il lettore e si noleggeranno solo BR, le persone normali andranno ancora di dvd. Contando che conosco gente che guarda ancora le videocassette ...massìtantomibasta dicono...
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Per Picard
In realtà non ho scritto che non è percepibile in senso assoluto, ma che per spronare chi è ancora scettico (le tre persone rimanenti citate nell’articolo), forse bisognerebbe rendere questo salto ancora più evidente.
Poi è logico che la differenza tra standard definition e HD è evidente anche per me, con qualsiasi display.
Per quanto riguarda i televisori HD attuali, ne faccio più che altro un discorso di look, nel senso che con un VPR FULL-HD, oltre ad una maggiore qualità generale, si ha un look più cinematografico che con un monitor. Ma questo è un altro discorso ancora.
Per LAZMAN: in effetti posso anche darti ragione, ma anche quelli da te citati sono casi estremi. Mia mamma non è appassionata di audio-video, ma la differenza tra SD e HD la nota. Poi se uno ha problemi di vista seri.....o proprio non gliene può fregà de meno.....
Andrea -
Per l'audio ci sono effettivamente problemi stringenti: un home theater fatto come si deve,che possa permettere di sfruttare davvero le nuove codifiche,non lo metti facilmente in qualunque ambiente,anzi,non lo metti facilmente in quasi nessun ambiente.
Tutti quelli che conosco dovrebbero praticamente ripensare il salotto da zero,molti dovrebbero anche fare interventi invasivi(cambiamento di mobili e/o rottura di pavimenti o muri per far passare i cavi,che altrimenti rimarrebbero a vista).
Io mi tiro fuori dal discorso perché devo pensare il tutto per la mia camera,non per un salone,quindi un 5.1 è pura utopia(anche perché già con il 2.1 che sono riuscito a mettere insieme vibra e rimbomba tutto,se eccedo un po' col volume),però,davvero,per l'audio non è solo una questione di passione,bisogna anche avere l'ambiente adatto. -
c'è un altro aspetto: Mio papà ad esempio è un amante del cinema che guarda su di un philips ctr 16/9. Lo ha acquistato 3 anni fa e quando me ne parla lo chiama il tv nuovo. una persona non appassionata (e per appassionata dico anche un po fissata ) non cambia apparecchiature ogni anno.Chi ha acquistato tv e dvd nel 2004/05 non cambierà per almeno 10 anni (salvo guasti). E le masse che muovono il mercato sono i Papà e non gli alelamore....
In quanto alla differenza di qualita tra DVD/HD io non ho dubbi.E la noto anche con tv da 42. e cosi anche mia moglie,mia mamma,mio fratello.
Ma quando gli dici che per vedere cosi devi comprare un tv nuovo+un lettore nuovo (ed eventualmente un contratto con sky) e che i film costano il triplo ti sorridono e ti dicono che per loro la vecchia tv va ancora bene
E mio papà il nero lo guarda solo sulle magliette della juve -
confermo le considerazioni sull'audio. Quando devo mostrare la qualità dell'impianto audio in casa metto il blu ray dei pirati dei caraibi, audio pcm inglese e la scena delle bordate tra navi.
Più è grande lo schermo più ti godi un bluray. -
fermo restando che la statistica riportata si riferisce agli Stati uniti ove il problema delle nuove codifiche audio è meno rilevante che da noi (nel senso che l'inglese è praticamente sempre loseless o PCM) e quindi le differenze audio dovrebbero essere avvertibili al campione esaminato, in realtà per la parte video la qualità maggiore (innegabile almeno nei titoli migliori) è percepibile seriamente solo su diagonali di una certa rilevanza.
Chi usa schermi piatti e non guarda da vicinissimo potrebbe notare solo parte del miglioramento.
Se poi mettiamo che alcuni BR sono scandalosi come qualità video, è evidente che se le major vogliono far affermare il formato, devono puntare su tre fattori:
-prezzi competitivi con i DVD
-catalogo comprendente titoli di alto livello
-realizzazioni allo stato dell'arte.
Altrimenti a parte gli impallinati di AV (sicuramente una minoranza) sarà difficile poter contare su vendite rilevanti.
Avete presente titoli in DVD come le crociate o LOTR? i dvd in quei casi si difendono molto ma molto bene....
Se non erro anche uno che non è certo un novellino (parlo di mr. Manuti) in un suo articolo postava degli ss di confronto tra DVD e BR in cui la differenza, soprattutto nei primi piani, non era così marcata (anche se ovviamente il formato HD risultava superiore).... -
due anni fa,cambiai il sony crt 32 pollici morto.....,con quello che trovai nel negozio sotto casa..un pio 436 rxe....appena acceso dissi bello! un minuto dopo dissi TROPPO PICCOLO!
a 4 metri i film in HD si notano appena......
il blu ray non lo compro......
quindi per vedere la differenza tra SD e HD
dovrò pigliare un KURO 60 pollici.....mi tocca!