Il ritorno di Commodore

Emidio Frattaroli 19 Gennaio 2006, alle 10:24 Mobile

Il marchio Commodore torna nel settore IT con nuovi prodotti legati al settore mobile con numerose funzioni che sono il risultato della convergenza digitale

Las Vegas, Gennaio 2006. Il marchio Commodore, legato agli albori del mercato dei personal computer degli anni '80, torna nel settore IT con nuovi prodotti legati al settore mobile con numerose funzioni che sono il risultato della convergenza digitale.

Il Marchio della grande "C", torna con un prodotto portatile che definito "Navigator Combo" e per il momento destinato solo al mercato nord americano. Il palmare integra una sezione di navigazione GPS con mappa del Nord America, un HDD da 20GB, un display QVGA da 3,6" ed offre numerose funzioni:

- riproduzione di immagini
- sintonizzatore radio FM
- riproduzione di MP3 e WMA
- compatibilità DRM9
- riproduzione video DivX e MPEG
- libreria di 800 giochi di cui 90 gratis

Nel frattempo, Commodore sta già lavorando ad un modello di fascia superiore con display da 4,3", accesso WiFi, sintonizzatore radio satellitare digitale e sintonizzatore per TV Digitale terrestre integrati. Il nuovo Navigator Combo verrà introdotto nella seconda metà dell'anno ed avrà un prezzo di circa 700 US$, tasse escluse.

Per maggiori informazioni: www.commodoreworld.com

 

Commenti (45)

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  • Nordata

    Nordata

    24 Gennaio 2006, 13:04

    Il ritorno di Commodore

    Interessante e carino sapere che esiste ancora qualcosa che gira attorno al mondo Amiga ma, come ha giustamente detto da Highlander, è ora solo una cosa per pochi appassionati.

    Non credo che si possa ormai competere con il mondo PC/Microsoft, anche per i prezzi.

    Rimane un puro esercizio intellettuale (o un filone per guadagnarci un po').

    Dovendo cambiare, le uniche alternative al duopolio attuale sono Apple e Linux (se vogliamo tenerci almeno la ferraglia).

    Ciao
  • CLABART

    CLABART

    24 Gennaio 2006, 14:13

    Il ritorno di Commodore

    Un tuffo al cuore!
    Dal 1982 il 1° Commodore 64, poi Amiga 1000, 500, 2000, 4000 (adesso ho solo questo), scheda grafica (boh non mi ricordo il nome....tanto sta dentro il 4000), genlock esterno, montaggi video in analogico con mixer esterno, programmi di grafica 3d (lightwave) titolazione (videotitler ...non mi ricordo più i nomi) desktop publishing ecc... centinaia di programmi ancora conservati in scatole e contenitori di floppy disk (floppy disk adesso cos'è, boh?), primi approcci di programmazione in basic.
    Primo sistema operativo multitasking della storia dei personal computer (altro che Apple! che venne dopo), per la verità di multitasking esistevano solo sui mainframe di centri elettronici, primi approcci di desktop personalizzabile (io che ero abituato a programmare in cobol usando un desktop testuale) era una grande novità; lo stesso ms-dos (completamente testuale) di quel'acerbo Bill Gates era uno schifo ma chi l'avrebbe predetto allora che tale ragazzino sarebbe un futuro diventato quello che è?
    Bei ricordi...
  • CLABART

    CLABART

    24 Gennaio 2006, 14:24

    Il ritorno di Commodore

    [QUOTE=Highlander]...
    Poi, vogliamo parlare di costi ??? ...Comprare una sk di acquisizione[/QUOTE]
    Non mi ricordo se all'epoca esistevano tali schede d'acquisizione video analogico dai videoregistratori (ma solo genlock), mi sembra che vennero molto più tardi negli anni '90 sotto pc / mac
  • Highlander

    Highlander

    24 Gennaio 2006, 14:41

    Il ritorno di Commodore

    [QUOTE=angelone]... ma sono davvero l'unico ad avere ancora un Amiga 1000 fin dal lontano settembre 1986?
    Ah, bei tempi quando per partire caricavi prima il Kickstart e poi il Workbench... ;) :D
    Comunque il multitask dell'Amiga era un capolavoro!!!!!!!!![/QUOTE]
    Pensa Angelo che mi ero fatto modificare il 500 con una doppia Eprom e switch per caricare alternativamente o il kickstart 1.2 o l'1.3 di serie sul 500. Da malato ! ... visto che alcune cose giravano solo sotto 1.2 e non erano uscite patch .... :D Quanti ricordi !! :p
  • Highlander

    Highlander

    24 Gennaio 2006, 14:48

    Il ritorno di Commodore

    [QUOTE=CLABART].....Primo sistema operativo multitasking della storia dei personal computer (altro che Apple! che venne dopo), per la verità di multitasking esistevano solo sui mainframe di centri elettronici,........

    Bei ricordi...[/QUOTE]
    Gia' per non parlare della gestione dischi !! :O
    da df0 ( interno ) si poteva copiare contemporaneamente su altre unita' floppy esterne collegate in catena ( df1, df2 e df3 ) !! :cool:

    Anzi ... se prima copiavi il disco in Ram, poi ti sparavi 4 copie contemporanee !! :p

    Il PC ancora copia il floppy 1 a 1 ! :p
  • Nordata

    Nordata

    24 Gennaio 2006, 15:09

    Il ritorno di Commodore

    [quote=Highlander]...fatto modificare il 500 con una doppia Eprom e switch per caricare alternativamente o il kickstart 1.2 o l'1.3[/quote]

    Idem.

    Ora che mi ricordo avevo fatto anche la traduzione in AmigaBasic, con qualche miglioria, del programma di AR che era uscito per C64 per la progettazione dei diffusori (l'attuale Audio for Windows); ad un TAV l'avevo portato al loro stand, poi non se ne era fatto nulla in quanto fecero la versione per PC, che cominciavano ad essere un po' più diffusi.

    Ciao
  • Raffaele_Pegasos_PPC

    Raffaele_Pegasos_PPC

    24 Gennaio 2006, 16:05

    Il ritorno di Commodore

    [QUOTE=CLABART]Non mi ricordo se all'epoca esistevano tali schede d'acquisizione video analogico dai videoregistratori (ma solo genlock), mi sembra che vennero molto più tardi negli anni '90 sotto pc / mac[/QUOTE]

    Sbagliato. Per Amiga esistevano diverse soluzioni, tra cui intorno al 1990 le famosissime PAR e V-LAB Motion...

    Qui un link ad un articolo del 2001 che ne racconta la storia:

    http://digilander.libero.it/kronosm...rial/montnl.htm


    @ Altri:

    Il costo di un hobby è il costo di un Hobby. Nessuno può discuterlo.

    Per questo Amiga, in un mercato di nicchia come è quello odierno costa parecchio.

    AmigaONE poi costa uno sproposito, ma almeno il Pegasos è allineato al prezzo dei Minimac (circa 479 euro piastra madre + schedina processore PPC G4 da 1 Ghz.

    E le schede al giorno d'oggi sono tutte AGP e PCI. Quindi il prezzo è quello che è anche per i PC.

    E comunque a coltivare questo hobby siamo ben circa in 200/300 persone in tutta Italia fra macchine AmigaONE PPC e Pegasos (col pegasos siamo una sessantina).

    Per chi vuol provare qualcosa di diverso, di nuovo eppure di antico, consiglio di scaricare il LIVE CD di AROS, che è un SO alternativo a Windows e che funziona come AmigaDOS 3.1.

    Interamente gratuito e opensource.

    http://www.aros.org
  • Highlander

    Highlander

    24 Gennaio 2006, 16:24

    Il ritorno di Commodore

    [QUOTE=Raffaele_Pegasos_PPC]Sbagliato. Per Amiga esistevano diverse soluzioni, tra cui intorno al 1990 le famosissime PAR e V-LAB Motion...[/QUOTE]
    E cmq ... l'apoteosi fu l'ngresso della prima stazione di effetti e montaggio video basata inizialmente su un Amiga 2000 super carrozzato.... il Fantomatico e tanto agognato .....

    Video Toaster :cool: :cool:

    Chi se lo ricorda ??? :cool: :cool:
    Uno spettacolo....purtroppo costosetto e inizialmente solo NTSC... ;)
  • WillyWonka

    WillyWonka

    24 Gennaio 2006, 22:58

    Il ritorno di Commodore

    Video Toaster


    mi sa' che e' quello con cui facevano le sovraimpressioni a Non e' La Rai con Ambra, vero ?
  • Raffaele_Pegasos_PPC

    Raffaele_Pegasos_PPC

    25 Gennaio 2006, 10:32

    Il ritorno di Commodore

    [QUOTE=Highlander]E cmq ... l'apoteosi fu l'ngresso della prima stazione di effetti e montaggio video basata inizialmente su un Amiga 2000 super carrozzato.... il Fantomatico e tanto agognato .....

    Video Toaster :cool: :cool:

    Chi se lo ricorda ??? :cool: :cool:
    Uno spettacolo....purtroppo costosetto e inizialmente solo NTSC... ;)[/QUOTE]


    Aspetta, scusa, capisco il tuo entusiasmo, specie per il video toaster ma Clabart aveva chiesto di uso di Amiga come editing non lineare e montaggio. Vediamo di chiarirci.

    Per questo compito (cioé montaggio video non lineare con registrazione digitale) le due schede più usate erano la PAR e la VLab Motion. Punto.

    Non per altro almeno funzionavano correttamente STANDARD PAL EUROPA ;)

    Eccole qui direttamente dal sito del Big Book of Amiga Hardware:

    PAR:

    http://www.amiga-hardware.com/showh....cgi?HARDID=284

    VLAB Motion:

    http://www.amiga-hardware.com/showh....cgi?HARDID=303


    Il Videotoaster era sicuramente bellissimo... Era una KILLER APPLICATION come si dice al giorno d'oggi, anzi era KILLER HARDWARE, ma non permetteva di fare montaggio video.
    Faceva titolazione, aveva Chromakey, Tendine, Inverse, eccetera, tutto in tempo reale... Mixava e aveva un TBC (Time Base Corrector) inserito, he permetteva di pilotare videoregistratori beta e AMPEX (standard alta risoluzione per ripresa televisiva professionale 720x576 dell'epoca), quando si doveva registrare video3D passo passo, e insieme con queste feature aveva tante altre cose...

    http://www.amiga-hardware.com/showh....cgi?HARDID=505

    IN SEGUITO... crearono anche una scheda che si agganciava al Videotoaster e permetteva di fare montaggio video. Si chiamava Toaster Flyer e di solito veniva venduta a parte.

    http://www.amiga-hardware.com/showh....cgi?HARDID=504

    All'inizio programmi come TV Paint e Lightwave3D (sì è nato su Amiga) erano disponibili solo BUNDLE con Videotoaster... e posso dirti per diretta testimonianza (ho "sentito" io di persona, "parlandoci" tramite posta delle BBS all'epoca) storie di gente che si comprò il videotoaster in Europa SOLO E UNICAMENTE per avere Lightwave che all'epoca era il massimo per il 3D.

    Poi dopo fortunatamente, per buona pace di tutti gli smanettoni 3D lo separarono dalle dipendenze hardware e lo misero in commercio da solo... :asd:

    Gran bel programma! Tutt'oggi uno dei migliori insieme a Maya :sisi:

    Io ho avuto occasione qui a Napoli per lavorare per Computer Service di Antonio Piscopo, e lì ho potuto anche vedere un VideoToaster.

    Ce l'aveva in negozio intorno al 1990 per fare dimostrazioni a futuri clienti perché da due anni a quella parte alla Newtek promettevano che avrebbero fatto la versione PAL EUROPA, con una semplice modifica...

    Ma non poteva usarlo, tranne quando veniva collegato a TV e videoregistratori NTSC forniti da un'amico professionista del video, il famoso greco del video napoletano, tale Issidoro Sklivanos, che al giorno d'oggi se ne è tornato in Grecia, dove si trova assai meglio che in Italia. (Beato lui).

    E alla Newtek USA fecero fessi e contenti parecchie persone... perché il problema principale del VideoToaster era il chip degli effetti video, costruito da SONY (mi pare) solo in versione NTSC.

    Quindi, visto che il problema non dipendeva dall'assemblaggio del VideoToaster, ma di un componente video principale, avevano voglia a promettere PAL, PAL, PAL. Insomma raccontavano solo delle PAL... :p

    Questo ovviamente non era un problema per ditte tipo RAI e Mediaset che se ne fregarono assai e comprarono di diversi VT, e li accoppiarono a costose centraline di TIMING/FRAME per compensare il problema NTSC=24fps PAL=25fps.

    Però renditi conto caro Highlander che il videotoaster non era costosetto per niente.

    Era costosetto per noi poveri ragazzi e/o utenti squattrinati.

    Ma iL VT costava (Appena) 8 milioni di lire dell'epoca e 8 milioni erano sì 8 milioni, e ci si faceva parecchio... ALTRO CHE 4000 EURO di oggi che non valgono niente...
    POI CALCOLA PURE CHE con le tasse dognali, spese di spedizine e conteggio IVA si arrivava ai nove milioni.

    MA renditi pure conto che tale cifra all'epoca, era UNA BANALITA', UN'INEZIA NEL MONDO PROFESSIONALE VIDEO DI ALLORA, quando una stazione AVID costava fra i 200 e i 250 milioni!!!!!

    Per questo Amiga ebbe un enorme successo.

    E poi le grandi ditte di produzioni televisive lo usavano perché le soluzioni Amiga lasciavano libero l'utente di usare effetti video programmati da terzi.
    AVID ad esempio, con un contrato capestro manteneva i diritti di proprietà intellettuale anche sugli effetti che creavano come Plug-In i programmatori terzi. E questo nessuno poteva sopportarlo.

    Ma per un professionista dell'epoca, rendiamoci conto che 8 milioni erano soldi ben spesi.

    Infatti un secondo videotoaster PRIVATO (non appartenente a RAI, Mediaset o grandi gruppi di produzioni video a Milano) era addirittura proprietà qui a Napoli di Peppino di Capri (il cantante), che lo comprò insieme con una soluzione video, recording, e un timing/frame adjust che da solo stava credo 40 milioni di lire (cioé costava 6 o 7 volte il costo del suo Amiga 2000 accelerato più il videotoaster che aveva acquistato).

    E figuratevi che siccome non sapeva usarlo al meglio e siccome Antonio Piscopo non aveva il tempo di seguirlo ed insegnargli bene come funzionava Amiga e tutto, dopo due anni si tolse tutto per una stazione MAC che costava il doppio, ma dove veniva seguito passo passo dalla ditta che gliel'aveva consegnato.

    Per questo Amiga si è trovata spesso spiazzata. Non c'era un servizio di supporto ai grandi utenti e alle ditte che lo usavano professionalmente.

    Seguire sempre il cliente è importantissimo.

    INFATTI Ricordo (e per informazione a tutti) che NON E'LA RAI veniva fatto con una soluzione Macintosh, imposta da Boncompagni che era un fanatico della macchina Apple, e veniva ampiamente seguito dalla Apple e dalla ditta che gli aveva venduto le macchine, in quanto cliente importante.

    E per questo nello studio di NON E'LA RAI era stata affittata da una ditta terza, una soluzione Apple che a volerla comprare stava intorno ai 200 milioni...

    E talmente che era sfigata rispetto ad Amiga, all'inizio non aveva neanche l'OVERSCAN... :asd:

    Solo dopo una stagione televisiva, gli arrivò un costoso apparecchio (adesso perdonatemi la spiegazione che segue, perché non sono al 100% un professionista del video) che mandava tutto il segnale TV attraverso il genlock oltre i bordi del quadro video macintosh, facendo sì che l'immagine video ripresa in diretta 720x576 finisse DENTRO i bordi video del macintosh, la cui grafica ad alta risoluzione 640x480 diventava così ingrandita all'occhio a livello di pixel...

    Cioé l'effetto all'occhio dello spettatore era pari a quello che avresti guardando direttamente una 512 x 384...

    Pensate... ridurre la risoluzione video per farla entrare dentro una 640x480 e il mixato poi veniva riportato in tempo reale a 720x576 altrimenti non si sarebbe potuto trasmettere coi bordini! UN ACCROCCHIO ASSURDO... :asd:

    E solo dopo due anni che usavano questi sistemi MAC gli arrivarono le nuove soluzioni con schede video che permettevno l'overscan in real 720x756. Ben 5 anni dopo che Amiga e Videotoaster avevano spopolato per gli USA.

    In altri studi RAI, alla soluzione Videotoaster, si è sempre preferito Amiga accoppiato ad altre schede, ma unicamente Genlock, TBC, grafica a 24 bit, audio 16 bit, ma solo per genlockkare (brutta parola) o altro le produzioni video: Il tutto funzionava correttamente in versione PAL (con TBC e genlock costruiti da ditte tedesche e che costavano "solo" 2 o 3 milioni. Un'inezia anche rispetto al Videotoaster).

    La prima serie di PAROLIAMO con un giovanissimo Fabrizio Frizzi (ve la ricordate) quella sì che era fatta con Amiga.

    Al giorno d'oggi Amiga viene ancora usata in studi secondari di RAI e Mediaset, o da piccole TV private, o ancora da studi privati.

    Esempio il Film "La Gabbianella e il Gatto" che è recentissimo deve molto ad Amiga.
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