World Invasion in 4K al Nexus
Il Multiplex Nexus di Corte Franca, in provincia di Brescia, inaugura finalmente la prima programmazione regolare a risoluzione 4K con il proiettore D-Cinema Sony 4K: un evento atteso da molti appassionati
Per molti appassionati di cinema e di Hi-End, oggi è il grande giorno, atteso da molti anni. Il Multiplex Nexus annuncia la sua prima programmazione regolare di un film a risoluzione 4K con il proiettore D-Cinema Sony SRX-R220 che, fino ad ora, era stato utilizzato con materiale 2D a risoluzione 2K, riscalate dal proiettore Sony a risoluzione 4K e per le proiezioni stereoscopiche, anche queste a risoluzione 2K. Abbiamo raggiunto l'esercente Filippo Gamba per una intervista che vi proponiamo.
AV Magazine: A distanza di circa un anno e mezzo dall'installazione del primo sistema di proiezione digitale a risoluzione 4K in Italia, in grado di effettuare proiezioni 3D senza alternanza di immagini, con i relativi ben noti vantaggi, siete soddisfatti della scelta fatta?
Filippo Gamba: Assolutamente sì. Il sistema Sony ha riscosso un grande successo con le proiezioni in 3D, grazie alla nitidezza delle immagini, alla brillantezza dei colori e alla pressoché totale assenza di affaticamento visivo che solo questo sistema può offrire, come i tanti appassionati che hanno fruito di uno spettacolo nella nostra Sala 3 hanno avuto modo di testimoniare, anche sul vostro sito. Li vorrei ringraziare tutti per i tanti apprezzamenti ricevuti, che ci gratificano e spingono a fare sempre meglio.
AV: Nell'anno e mezzo di utilizzo di tale proiettore, quante volte avete effettuato proiezioni a 4K da DCP (Digital Cinema Package) 2K?
FG: Da quando è stato installato abbiamo offerto ai nostri clienti proiezioni in digitale 2D ogni volta che non c'erano troppe uscite ravvicinate di film in 3D. I film proposti sono stati "Robin Hood" a maggio 2010, "The social network" a novembre 2010, "Vallanzasca - gli angeli del male" a gennaio 2011, "Sucher Punch" il mese scorso e "Hop" tre settimane fa. Come potete vedere, a seguito del minor riscontro di pubblico che il 3D tende ad avere negli ultimi tempi (non è più, ormai, un motivo di scelta, ma è tornato ad esserlo prima di tutto il film, come mi sembra giusto che sia), la frequenza di proiezioni 2D è andata via via aumentando.
AV: Queste proiezioni a 4K da 2K quali risultati qualitativi raggiungevano secondo lei?
FG: In generale abbiamo sempre riscontrato un'ottima qualità d'immagine, perché l'operazione di upscaling viene effettuata da questo sistema nel migliore dei modi e la proiezione con pixel quattro volte più piccoli di quelli dei proiettori a 2K rende l'immagine comunque migliore. Nel caso poi di "The Social Network" la qualità è stata davvero notevole, come ha avuto modo di notare il nostro cliente entusiasta e vostro assiduo utente "SydneyBlue120d", che è anche l'autore della valida discussione "Elenco sempre aggiornato Film in digitale 2K-4K", perché si trattava di un film girato interamente a 4K con camere Red One, nonostante il digital intermediate fosse appunto alla risoluzione di 2K.
AV: Sì, quella discussione è molto seguita dai nostri appassionati (link a questo indirizzo), ma mi sembra di capire che lo sia anche dagli addetti ai lavori come lei.
FG: Per quanto mi riguarda assolutamente sì, perché potrà sembrarvi strano ma anche noi esercenti spesso otteniamo molte più informazioni da Internet, piuttosto che dalle Case Distributrici, soprattutto relativamente ad aspetti tecnici come questi. La discussione citata è stata ed è tuttora utile anche a noi per fare le opportune valutazioni e conseguenti scelte in merito alla programmazione di film in digitale 2K e 4K. E' molto più semplice sapere se un film è in 3D piuttosto che in 2K o 4K, perché quell'informazione viene riportata da quasi tutti i siti di Cinema, anche se a volte con errori, come è stato ad esempio per "Rango", che molti ritenevano fosse in 3D; della disponibilità in 2K e, soprattutto, in 4K, quasi nessuno ne parla (a parte voi).
AV: Quando avete cominciato ad avere certezze in merito alla disponibilità di DCP in 4K?
FG: Le prime informazioni mi sono giunte la scorsa estate e sono le stesse che avete riportato con precisione in questo vostro articolo. Fino ad oggi però non ci è stato possibile proporre alcun film a 4K, per i seguenti motivi: alcuni ("Karate Kid" e "Mangia, prega, ama") per la presenza, in contemporanea, di vari film in 3D; altri ("Salt" e "Inception") a causa della mancata distribuzione in Italia in formato digitale, come da voi segnalato nell'articolo; altri ancora ("Burlesque" e "Come lo sai") perché sono film di modesto 'richiamo', non adatti a un simile evento; infine uno ("Il grinta") addirittura a causa di problemi nella realizzazione del DCP italiano a 4K, che lo rendevano non proiettabile in tale formato.
AV: E con "World invasion"?
FG: Questo finalmente è il titolo giusto, adatto allo scopo, visto che si tratta di un film d'azione fantascientifico ad alto budget e ad alta spettacolarità. Dopo un anno e mezzo circa di attesa siamo davvero felici di poter proporre alla nostra clientela la prima programmazione stabile in Italia di un film a risoluzione 4K reale. La risoluzione Full HD, ormai sempre più diffusa nelle nostre abitazioni, è quasi la stessa del digitale 2K; ritengo quindi particolarmente importante offrire ai nostri spettatori una qualità su grande schermo significativamente maggiore di quella 'domestica' e adeguata per tali dimensioni e il 4K, con i suoi quasi nove milioni di pixel contro i circa due milioni del 2K, è proprio quello che ci vuole. Inoltre, grazie a questa risoluzione particolarmente elevata, è possibile scegliere un punto ottimale di visione di un paio di file più avanti del solito, senza comunque poter distinguere i pixel, come può avvenire invece con le proiezioni a 2K. Tutto ciò consente una maggior immersione nel mondo del film e quindi un maggior coinvolgimento, addirittura simile a quello che le proiezioni in 3D possono offrire, ma senza la necessità di indossare occhiali 3D.
AV: Continuerete quindi su questa strada?
FG: Certamente. Da grande appassionato di Cinema prima che da esercente sono davvero entusiasta di offrire ai tanti appassionati come me la miglior esperienza visiva possibile. Nei prossimi mesi avvieremo la seconda fase di migrazione al digitale, sempre sostituendo del tutto i proiettori a pellicola, in modo che le nostre Sale digitali proiettino sempre e solo film in digitale. Con altri proiettori digitali (a 4K, ovviamente!) installati nel nostro multiplex sarà sempre più facile programmare anche tutti i film disponibili in 4K, che usciranno con sempre maggior frequenza. A presto e buone visioni digitali (di qualità) a tutti!
Ringraziamo Filippo Gamba a nome di tutti i lettori di AV Magazine e invitiamo tutti gli appassionati a visitare la sala del Multipex Nexus per godere delle ottime immagini in 4K con il proiettore digitale CineAlta Sony 4K. Per maggiori informazioni: www.multiplexnexus.it
Commenti (22)
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E quando a Roma?? Il solo proiettore Sony CineAlta 4K è installato al modesto cinema Madison di via Chiabrera, proiettore spettacolare ma sala decisamente non all'altezza. Ma se al Madison proiettassero in 4K non me lo farei di certo scappare!!
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Concordo sulle valutazioni a proposito del Madison (che per programmazione e offerte è tra i miei cinema preferiti, ma purtroppo ha sacrificato parecchio comfort e qualità a/v di alcune sale a favore di un elevato numero dischermi...)
Grande Nexus, comunque, e fenomenale il 4K! Speriamo che l'impegno professionale di Gamba sia un esempio per tutti gli esercenti, o per lo meno per quelli che tengono ad offrire al pubblico un Cinema come si deve. -
Finalmente ho avuto modo di vedere all'opera il 4K con materiale 4K.
Partiamo da una doverosa premessa: Per avere un confronto completo avrei dovuto vedere il film anche in 2K e in DLP 4K, cosa che non mi è possibile fare (non foss'altro perché escono troppi film belli in questo periodo e io son sempre indietro nelle visioni), quindi il mio confronto sarà riferito sostanzialmente agli altri film visti al Nexus in 4K da 2K (in particolare The Social Network, girato interamente in digitale con le RED a differenza di World Invasion che è stato girato prevalentemente in pellicola) e con altre proiezioni viste in 2K DLP in giro per l'Italia.
Che dire, la qualità d'immagine è assolutamente fantastica, la maggiore definizione è chiaramente visibile, sopratutto nei volti, la pelle, le microespressioni del viso sono assolutamente superiori a qualsiasi altra cosa abbia mai visto prima d'ora, mentre per quanto riguarda il resto delle scene la differenza, pur comunque visibile, risulta meno marcata, anche perché essendo scene con molto movimento (e in parte girate con camera a mano alla Cloverfield) c'è meno tempo per apprezzare il dettaglio delle immaginiUn'altra cosa che ho notato (ma potrebbe benissimo essere un'impressione) è che con questa definizione il tipico effetto sfocato delle scene più veloci, risulta molto meno evidente, forse proprio grazie alla maggiore definizione. A questo proposito spero un giorno di poter vedere anche un film girato in digitale per vedere la differente resa (m'immagino già qualcosa dei fratelli Coen, dato che per Il Grinta hanno pretesto l'intera catena a 4K dopo le cineprese, e Roger Deakins ha di recente dichiarato che d'ora in poi userà le ARRI Alexa) perché, personalmente preferisco l'immagine iperdettagliata di The Social Network, ma chi preferisce la pellicola per il girato sicuramente con World Invasion riuscirà ad apprezzare il fatto di avere quella lievissima grana tipica delle pellicola assieme alla definizione massima fornita dal 4K.
Anche l'audio era ottimo come d'abitudine, ottima spazialità e bilanciamento delle scene, con i classici suoni robotici (ma gli alieni fanno tutti gli stessi suoni) e le esplosioni sempre ben presenti, con i dialoghi perfettamente intelligibili.
In conclusione, raccomando la visione a tutti coloro che vogliono provare una delle massime espressioni dell'Esperienza Cinema attuale, sperando che col tempo aumentino sempre più i film distribuiti in 4K, e i relativi proiettori su cui goderli -
Originariamente inviato da: SydneyBlue120dperché, personalmente preferisco l'immagine iperdettagliata di The Social Network, ma chi preferisce la pellicola per il girato sicuramente con World Invasion riuscirà ad apprezzare il fatto di avere quella lievissima grana tipica delle pellicola assieme alla definizione massima fornita dal 4K.
ciao mi spieghi questa cosa che preferisci il digitale? si vede tanto la differenza con la pellicola digitalizzata?
io dico che dopo la caduta della mascella con episodio 3 nel 2005 a melzo e nemico pubblico in 2k non riesco ad immaginare un 4k nativo come possa essere... -
Originariamente inviato da: amd-novellociao mi spieghi questa cosa che preferisci il digitale? si vede tanto la differenza con la pellicola digitalizzata?
Le cineprese digitali consentono in generale di avere un immagine iperdettagliata, molto tagliente, totalmente priva di grana, poi ovviamente è difficile fare un confronto tra film diversi, ci sono una infinità di parametri che entrano in gioco -
@giangi67
ma polentone a chi? -
@ River
Guarda che quella di Giangi era chiaramente una battuta, ache se non ci fossero state le faccine ironiche la cosa era facilmente intuibile.
Il termine polentone era usato in generale per indicare gli abitanti delle Regioni del Nord Italia (anche se particolarmente riferito ai Veneti), in contrapposizione al più noto terrone che, in origine, non aveva un particolare contenuto offensivo, ma stava solo ad indicare una generica provenienza dalle Regioni del Sud (alcuni ritengono che il termine derivi dall'uso dei suddetti di pipe di [U]terra[/U]cotta).
Non ci vedo alcun intento offensivo (e detto da uno che abita nell'ex Regno Sabaudo).
Ciao -
Mi pare cosi' palese.
Ma come si fa a vedere intenti offensivi in quella battuta? -
Quindi su questo forum per i motivi sopra spiegati è possibile appellare con terroni i cittadini interessati da un'eventuale notizia?
@ Giangi67: era giusto per capire il senso che viene dato su questo forum alle parole. Rimango dell'idea, a prescindere dai regolamenti ivi vigenti, che il senso e significato di certe parole rimanga lo stesso a prescindere dal contesto.
Ps: mi piace la polenta...e meno male :-) -
Bè certo non riconoscendo ad uno la propia ottusità ,si cambia parere
Per cui un contesto amicale ,sentirsi dare del farebutto da un amico cosi come da un giudice è la stessa cosa ?
Nel caso in cui il primo scherzasse come la mettiamo ?
E se al posto di polentoni usassi padani e con questo termine attribuissi una connotazione negativa identificandola con chi segue i programmi della lega ,che senso acquisterebbe quella parola ?
Geografico o politico?
E quale dei due è offensivo e quale dei due congratulatorio?