The Hobbit a 48fps in poche sale selezionate
"Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato" di Peter Jackson è il primo film ad essere stato ripreso con cadenza a 48 fotogrammi al secondo. Warner sembra però intenzionata a limitare la diffusione della versione HFR, con un rilascio in poche sale selezionate
L'ultima fatica del regista Peter Jackson, sarà il primo film ripreso a 48 fps HFR (High Frame Rate) - vedi news -, in luogo dei 24 fotogrammi al secondo tipici delle riprese e proiezioni cinematografiche. Nonostante alcuni spezzoni di "The Hobbit" siano già stati presentati in versione 3D HFR (vedi news), Warner non sembra intenzionata a diffondere la versione a 48fps del film in tutte le sale dotate di proiettore 3D compatibile, ma piuttosto limitarla ad alcune sale selezionate e in grado di assicurare la miglior esperienza di proiezione.
Secondo quanto riportato dai colleghi di "Variety", la major statunitense preferisce in questa fase proteggere il formato, per poi eventualmente diffonderlo in maniera più capillare con l'arrivo del secondo e terzo capitolo della trilogia ispirata al libro di J.R.R. Tolkien. Ricordiamo che "Lo Hobbit - Un viaggio inaspettato" è previsto in uscita nelle sale italiane il prossimo 13 dicembre 2012.
Fonte: Engadget
Commenti (257)
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Domanda per Aidoru e altri operatori: Ma quindi nessuno di Voi ha ancora avuto modo di vedere dal vivo coi propri occhi qualche proiezione demo di materiali 2D o 3D a 48 fps? Tipo le demo Christie o di Cameron?
Aggiungo come spunto di discussione le risposte del regista alle perplessità sollevate sulle proiezioni test a 48fps:
http://www.hollywoodreporter.com/ne...inemacon-317755 -
Continuo a non capire. Che vuol dire registrare un film a 48fps?? Non e' la stessa cosa di riprese live a 60hz/fps?? E' leggermente meno fluido? Dove sta questa innovazione se con i 60hz/fps si ottiene lo stesso effetto? C'è qualche cosa che mi sfugge sicuramente.
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Che nei cinema non si è mai girato a più di 24fps (a parte qualche eccezione a 25 fps)
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Ok quindi e' solo un problema di sale cinematografiche. Mentre noi al cinema e a casa avremmo lo stesso effetto dei 60hz/fps? Ma poi a questo punto mi domando, perché non ha girato direttamente a 60fps/Hz ma a 48?? Un problema di costi? Dico scemenze?
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quello che non capisco è l'associazione 24p con artisticità del girato. che ci azzeccano insieme?
cioè se è fluido perdo la sensazione di vedere un film? ma non è legato all'abitudine appunto che poi verrà naturalmente? -
Da quel che capisco l'uso dei 48 fps rende tutto più reale e questo sembra far perdere la magia della finzione del Cinema.
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Originariamente inviato da: SydneyBlue120d;3595745Da quel che capisco l'uso dei 48 fps rende tutto più reale e questo sembra far perdere la magia della finzione del Cinema.
Aggiungo quest'altro articolo: In difesa dei 48fps
http://www.tgdaily.com/games-and-en...-and-the-hobbit
C'è anche un altro aspetto da considerare, ed è relativo alla distribuzione:
Fellman reported that the option of digital cinema satellite delivery is not yet ready to accommodate a 48fps movie, and so The Hobbit’s initial release will use a 48fps Digital Cinema Package (the digital equivalent of a film print) shipped to theaters on hard drives. -
cosa vuol dire questo commento riguardo ai 1/64?
The Hobbit 48fps was shot at the wrong shutter speed (1/64 versus standard 1/96) to compromise with 24fps shutter speed. This isn't an apples to apples comparison here, it's just going to look cheap at 48fps. It might've looked great at 1/96, but even if it did, it's just bloat and bullshit. Videogames look good at 60 frames per second probably because they have the equivalent of a shutter speed of 1/120. And it doesn't take much more work and energy to light a video game dimly or brightly. On a set, it does take more energy, a whole lot more.
preso da http://badassdigest.com/2012/04/24/...ames-per-secon/ -
Il cinema, detto in parole povere, è una sequenza di foto, sino ad ora 24 in un secondo.
In termini fotografici questo vuol dire che il tempo di ripresa (ossia la velocità di scatto di ogni singolo fotogramma sarà di 1/24 di secondo)
Se si aumenta il numero di scatti (fotogrammi) la durata dello scatto di ognuno diminuirà di conseguenza.
Una conseguenza di questo è che per ottenere la stessa quantità di luce (una volta sulla pellicola) ora sul sensore bisognerà aumentare la quantità di luce della scena, con tutte le conseguenze in fase di ripresa (costi).
Se usate una macchina fotografica, anche digitale, in manuale saprete che se diminuite i tempi di scatto riuscirete anche a fotografare una immagine in movimento veloce, ma lo scotto da pagare sarà la necessitò di usare diaframmi molto aperti per compensare la perdita di luminosità, perdendo così profondità di campo, o aumentare l'illuminazione, cosa non possibile se non in studio, entro certi limiti.
Ciao -
ok ma quindi quei 1/64 non corrispondono alla durata del frame di 1/24? sono un'altra cosa?