J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
In occasione del 3D Entertainment Summit a Hollywood è intervenuto il regista di Avatar, confermando la sua intenzione di abbandonare riprese e proiezioni a 24 fps. Il futuro è a 48 e 60 fps e grazie al digitale questo passo non si ripercuoterebbe sui costi

James Cameron lo avevo già ribadito: "l'industria cinematografica deve abbandonare i 24 fps, in favore dei 48 o 60 fps". Ora nel corso di un intervento al 3D Entertainment Summit a Hollywood, il regista canadese è tornato sull'argomento, motivando il perché di tale storica scelta. Cameron è convinto che riprendendo e soprattutto proiettando a 48 o 60 fps, il 3D ne trarrebbe grande giovamento, eliminando gran parte dei fastidi percepiti dal pubblico durante le proiezioni stereoscopiche. Inoltre, Cameron è convinto che, grazie al digitale ormai sempre più diffuso sia in ripresa che in distribuzione / proiezione il passaggio non avrebbe ripercussioni sui costi. In linea teorica condividiamo pienamente il suo punto di vista, ma l'industria cinematografica non è poi così lesta nel recepire cambiamenti radicali (specie gli esercenti cinematografici italiani...).
Di seguito vi proponiamo un sunto molto interessante dell'intervento di James Cameron (in inglese):
Commenti (74)
-
27 Settembre 2011, 12:35
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
Ci sarebbe un aumento dello spazio sugli hardisk del film originale non compresso ,dato il costo "ridicolo" di questi accessori ritengo che questo non rappresenti un grosso problema,per i BD si sà che l'aumento degli strati da due a quattro è dietro l'angolo(compresa la velocità di lettura dei dati,già possibile oltre l'8X).Benvenuto il 48/60 FPS 3d, 2d e magari 4K..:D -
27 Settembre 2011, 12:58
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
E' evidente che se tutto ciò lo vorremo (o vorranno) avere a casa , è indispensabile almeno un aggiornamento del supporto home.
Il problema non credo proprio che risieda nella capienza del BD ma nella sua larghezza di banda , quindi o si inventano qualcosa di veramente nuovo (soluzione poco popolare) o mettono a punto nuovi codec con un'efficienza molto maggiore.
In quest'ultimo caso si tratterà di un compromesso. -
27 Settembre 2011, 14:56
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
A chi accusa Cameron di prendersi più meriti di quanti ne abbia (il che per carità, a volte è pienamente condivisibile), vi prego entrate nel merito degli argomenti ed evitate figuracce: vi basta (ri?)guardare il video presente in questo medesimo articolo per accorgervi che Trumbull e il suo Showscan vengono esplicitamente citati (min. 1:20). -
27 Settembre 2011, 18:49
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
[QUOTE=ilveromarcolino]Anche io spezzerei una lancia a Cameron.. sulla schiena.
[/QUOTE]
Vabbè, ho avuto lo stesso desiderio dopo aver visto una lunga techdemo per 10 euro. :D -
27 Settembre 2011, 19:17
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
picander
Il JPEG2000 non è come l'MPEG. Ogni fotogramma è codificato singolarmente, a prescindere dal fotogramma precedente o successivo.
Se lasceranno il medesimo bitrate massimo (possibile visto che alcuni server non vanno - a livello hardware - oltre) il DCP non aumenterà in dimensioni, ma diminuirà la qualità generale.
Se aumenteranno il bitrate per compensare allora il DCP aumenterà in dimensione.
Per quanto un HD non sia un costo, aumenta il tempo di "lavorazione", dalla creazione, la grafica, il trasferimento, la duplicazione ecc. ecc. Non sono probabilmente spese enormi, costa molto di più aggiornare il proiettore. -
27 Settembre 2011, 20:22
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
Mi viene da ridere.Adesso il 24fps e' diventato obsoleto fino a 3 secondi fa era lo standard per le pellicole cinematrografiche.E quale sarebbe l'effetto telenovela?Ah sì quello che rende effettivamente la velocita' che l'occhio riesce a percepire,troppo reale passiamo al 60!!
Ma per favore!!
Forse gli scatti si hanno quando si usa hardware di scarso valore.Sul mio 55vt30 con lettore 310 scatti non ne vedo.
Provate a vedere pacific in blu ray durante l'attacco ad iwo jima a 24hz,scene in movimento continuo,pare di essere lì a vederli dal vivo (altro che effetto telenovela) e nessuno scatto.Ma sì passiamo al 60hz che e' più naturale,tutti a cambiare hardware perche' il guru ha parlato.Ma andasse a cag.... -
27 Settembre 2011, 22:47
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
@Tony
ma da quando i supporti home sono codificati in mjpeg? -
27 Settembre 2011, 23:37
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
perche' non puntare subito su 60?
Se dagli studi citati emerse che il 72 fps era l'ottimale e il 60fps era un buon compromesso, io dovendo proporre un cambio di tecnologia andrei sui 60.
1) quasi tutti i tv supportano 1080p/60
2) il 3D va a 120 hz (60hz per occhio), quindi, in una situazione ideale con una pellicola side-by-side o MVC a 60fps, 1 hz = 1 frame
Ovviamente quest'ultima affermazione e' vera solo su carta perche' ad oggi hertz e frame non sono in relazione diretta e sono 2 problemi distinti, pero' in un futuro ...
Penso che 48 sia stato proposto per il problema del blu-ray: in questo modo lo spazio e' sufficiente anche con gli attuali supporti da 50 e in alcuni casi anche da 25, diversamente con 60 occorrerebbe passare a quelli da 100 ... -
28 Settembre 2011, 09:01
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
piuttosto andrebbe bene 50p visto che è già supportato da hdmi e tutto l'hardware. Se introducono il 48p è una gran bastardata -
28 Settembre 2011, 09:44
J.Cameron: basta 24fps, specie per il 3D!
[QUOTE=amd-novello]io devo ancora vederla un'animazione presa realmente a 48 o 60 frame senza interpolazioni e accrocchi vari [/QUOTE]
Bravo!;) E' questo il punto, nessuno ha mai visto un film a 60 fps, e non tutti hanno capito che ciò che spesso non piace(effetto telenovela) è un mix di cose. L'interpolazione dei frame crea qualcosa di semplicemente artificiale, certo che non piace!!! E poi c'è la questione della fotografia.. Secondo me tanti, senza rendersene conto, associano i 50 o 60 fps alle produzioni TV e dicono(giustamente) che non hanno il "sapore" del cinema senza però rendersi conto che è per lo più una questione di fotografia e non di fluidità.
