Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter YouTube

MQA è stata acquistata da Lenbrook

di Riccardo Riondino, pubblicata il 22 Settembre 2023, alle 10:17 nel canale AUDIO

Si sono concluse positivamente le vicissitudini societarie di MQA Ltd., rilevata dal gruppo proprietario dell'ecosistema BluOS e di marchi come Bluesound, NAD e PSB


- click per ingrandire -

MQA Ltd., a cui si deve l'omonimo codec per la musica liquida, è stata acquistata da Lenbrook International. Lenbrook è un altro nome di spicco nel settore per BluOS, una piattaforma multiroom che supporta l'audio Hi-Res 24 bit/192 kHz. Fanno parte dell'ecosistema BluOS marchi come Bluesound, NAD e PSB, sempre di proprietà Lenbrook, Cyrus, Dali e Roksan. MQA Ltd. era da qualche mese in amministrazione controllata in seguito al ritiro del principale finanziatore. Oltre a MQA (Master Quality Authenticated), ideata dal co-fondatore di Meridian Bob Stuart, l'azienda britannica ha sviluppato anche il codec SCL6, o MQAir, progettato per un audio ad alta risoluzione con elevata efficienza e bassa latenza. Lenbrook afferma che l'obiettivo principale è stato quello di "garantire gli sviluppi commerciali e tecnici che erano in corso prima dell'amministrazione controllata di MQA". La nuova proprietà sembra quindi intenzionata a riportare le attività di MQA allo stato precedente.


- click per ingrandire -

"La visione di Lenbrook è quella di un'industria hi-fi florida, dove le tecnologie che promuovono la scelta del consumatore e allo stesso tempo la ricerca della massima qualità sonora meritano crescita e investimenti", ha dichiarato Gordon Simmonds, amministratore delegato di Lenbrook."Consideriamo questa acquisizione come un'opportunità per garantire che le tecnologie sviluppate dagli scienziati e ingegneri di MQA continuino a servire gli interessi del settore piuttosto che essere limitate a un singolo marchio o azienda."

MQA ha raccolto finora oltre 120 licenziatari, incluso TIDAL che usa la codifica MQA per i brani Hi-Res Audio, ora però in condivisione con il codec FLAC, oltre a diversi partner per i contenuti. Lenbrook manterrà al suo posto "il nucleo centrale" dello staff MQA, che include ingegneri, sviluppatori e addetti al marketing e alle vendite.

Fonte: What Hi-Fi



Commenti (4)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Commento # 1 di: lapro97 pubblicato il 22 Settembre 2023, 11:47
Ennesimo e controverso formato lossy del quale non c'era certo bisogno.
Commento # 2 di: revenge72 pubblicato il 22 Settembre 2023, 16:14
Concordo e aggiungo che alla domanda diretta :
MQA è un formato lossless?

La risposta della azienda è stata:
.... MQA è meglio di lossless

Una risposta che li elegge a alchimisti del mondo audio.
Da parte mia uno dei peggiori insulti che potrei conferire con tutto il corollario di considerazioni che sono a valle.
Commento # 3 di: AlbertoPN pubblicato il 22 Settembre 2023, 16:40
Concordo con entrambi, poteva rimanere dove era (nel cestino).

Però dubito che in Lebrook abbiano deciso di fare beneficienza ... per cui mi sento di sposare la tesi di Darko (e non è il solo a pensarla così leggendo anche i forum esteri) e che per la holding stessa possa rappresentare una solzione win-win:

https://darko.audio/2023/09/my-craz...ook-bought-mqa/

Se BlueOS diventasse una piattaforma di streaming con un catalogo Hi Res anche tramite MQA e poi avere le royalties per il tanto chiacchierato codec SCL6, entrerebbe in molte più elettroniche che oggi non sono nell'orbita BlueSound ma piuttosto che hanno licenziato il marchio MQA (e pensate quante sono), con indubbi vantaggi per la società stessa.

Vedremo cosa succederà .... magari al CES di Gennaio 2024 arriveranno gli annunci ?
Commento # 4 di: ellebiser pubblicato il 22 Settembre 2023, 18:08
We will see…