Social Buttons AV Magazine su Facebook AV Magazine su Twitter AV Magazine RSS AV Magazine Newsletter YouTube

Mixare musica sul tablet: consigli utili e app

di Publiredazionale, pubblicata il 05 Febbraio 2024, alle 11:14 nel canale 4K

Il mixing della musica sul tablet rappresenta una frontiera relativamente nuova per gli appassionati e, anche se in molti la pensano diversamente, si possono ottenere degli ottimi risultati, pur non essendo considerata una soluzione professionale


- click per ingrandire -

Il mixing della musica sul tablet rappresenta una frontiera relativamente nuova per gli appassionati e, anche se in molti la pensano diversamente, si possono ottenere degli ottimi risultati. Certo, non può essere considerata una soluzione professionale, ma rappresenta comunque un'opportunità per liberare la propria creatività senza ancorarsi ad un PC e ad un controller. Grazie allo sviluppo tecnologico dei dispositivi mobile, oggi tutto questo è possibile, regalandosi una sorta di console da usare direttamente sul palmo della mano.

Come scegliere il tablet per mixare?

Il primo passo consiste nella scelta del dispositivo. Il tablet deve avere un processore potente, una buona memoria RAM e uno spazio di archiviazione adeguato. Queste caratteristiche sono necessarie per mettere il device nelle condizioni di poter gestire le applicazioni e i file audio che caricheremo sul tablet. In realtà oggi è possibile trovare facilmente un prodotto adatto per questo compito, senza spendere cifre eccessive. Se sei interessato, scopri le promozioni sui tablet e acquista al miglior prezzo, così da poter reperire un device pronto per farti divertire con il mixing in mobilità.

Per quel che riguarda la qualità del suono, quest'ultima dipende soprattutto dal DAC (ovvero il convertitore digitale analogico) e dagli altoparlanti incorporati. In ogni caso, è consigliabile usare un paio di cuffie di buona qualità e degli altoparlanti esterni.

Le app e lo studio della dashboard

L'interfaccia utente delle applicazioni per il mixaggio rappresenta la porta di ingresso a questo mondo ricco di opportunità. I neofiti molto probabilmente si sentiranno spaesati al primo impatto, ma è soltanto una questione di studio e di pratica quotidiana. Naturalmente un'interfaccia user friendly semplifica le cose, dato che organizza in modo logico tutte le funzioni disponibili nell'app per mixare. Molti programmi danno la possibilità di personalizzare la disposizione dei controlli, il che aiuta ad ottimizzare il flusso di lavoro e a migliorare l'efficienza durante il mixing.

Se si parla delle app per mixare da installare sul tablet, ne troviamo tantissime. Basti ad esempio citare Pyro della nota Serato, ovvero la software house più famosa per il mixing professionale. Da non sottovalutare, poi, la qualità di altre app come Traktor DJ, Pacemaker, DJay, Cross DJ, Edjing Mix e Mixfader. Infine, ecco GarageBand per iOS, DJ Studio 5 per Android e Party Mixer (sempre per Android).

Consigli per mixare musica sul tablet

Chi desidera mixare sul tablet dovrebbe prendere confidenza con elementi come la sincronizzazione del tempo, proprio come avviene con il mixing su altre piattaforme. Si tratta di una fase facilitata dal fatto che le app rilevano automaticamente i BPM, consentendo all'utente di mettere in sincro due canzoni rapidamente e senza difficoltà.

L'equalizzazione è un altro strumento vitale. Consente di modificare le frequenze dei brani per migliorare la qualità del suono o per creare un particolare effetto durante il mix. La maggior parte delle app fornisce un equalizzatore multibanda che può essere usato per regolare bassi, medi e alti separatamente, proprio come accade sui mixer fisici, sui controller e sulle console DJ.

Ovviamente è importante prendere confidenza anche con gli effetti, che aiutano ad aggiungere un ulteriore livello di creatività, e a facilitare le transizioni tra le canzoni. Lo stesso discorso vale per i loop.

Conclusioni

In conclusione, il tablet può facilmente diventare un valido alleato per dedicarsi al mixaggio dei brani. È importante, però, scegliere con cura i modello, trovare le app giuste e fare molta pratica, da soli o seguendo dei corsi.



Commenti