antani ha detto:
Mai sentito parlare di loudness war

?
Come non quotare!
Il fatto è che sono più di 10 anni che ci abituano a musica masterizzata sempre più di m**da!
Il motivo? Comprimono e addirittura clippano l'audio per farlo suonare più "forte"!
Mio fratello lavora in un famoso studio di registrazione italiano e mi ha confermato che le case di produzione respingono un album e cambiano cliente, se non gli viene presentato un master DDP con compressioni assurde.
Figuriamoci che hanno fatto uno studio su una serie di fonici per stabilire il numero di bit-crash al secondo (clip) che non varia significativamente l'ascolto finale..
Sti XRCD sono tecnicamente comunissimi CD senza la benchè minima differenza. La differenza la fanno appositamente in fase di mastering, dove probabilmente non sparano i livelli oltre il clipping.
Figuratevi che esistono plug-in per macchine professionali di mastering che cercano i clip sulla traccia audio e li abbassano di 0,01dB in modo da poter mandare tutto in stampa (un DDP clippato, non è conforme allo standard RedBook Grade A e quindi non è "stampabile").
Se non ci credete prendete un qualsiasi cd attuale, importatelo in un programma tipo Wave Editor (per Mac), e andare a "zoomare" i picchi...
Esempi pratici?
Ce n'è una marea cercando su internet (es. "loudness war" su youtube e wikipedia).
Ne cito uno..
The Cure - Love Song (confrontate la versione originale del 1989 con la rimasterizzata nel "Best of" del 2001)
Se qualcuno ha "Atom Heart Mother" dei Pink Floyd, ascolti la prima traccia, in particolare il primo pezzo ritmico dopo le trombe. Alzate il volume finchè non vi dà fastidio...vedrete che distorgerà prima il vostro impianto! Questi si che erano album mixati bene!
Per concludere...questi ci prendono per i fondelli da anni e noi gli diamo pure 70€ per un album in 2 cd....
Concordo sul fatto che le possibilità techiche del DSD siano di gran lunga superiori a tutti i formati attualmente codificati in PCM (cd, dvd, dvd-audio, ecc).
Purtroppo manca quasi completamente il supporto a livello di programmi e plug-ins professionali (Pro Tools & co.).
Anche l'hardware è scarso, se non sbaglio solo la prismsound produce un convertitore compatibile con il formato.
Il formato SACD penso sia morto o quasi proprio per il fatto che non esistono soluzioni per le fasi di mixing sul formato DSD. Eseguire tutto il processo in PCM e convertire il master in DSD non ha molto senso..