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xkè prendere un vpr se la lampada scoppia facilmente?

superpricchio ha detto:
Appena avrò un po di tempo mi attiverò e di conseguenza posterò su questo forum l'esperienza fatta, chissà che non riesca a trovare una soluzione intermedia.
credo che tu abbia ragione... ci deve essere il sistema; un lampada non può costare 500 euro ! è una politica abominevole
Mi ricorda l'inchiostro/toner delle stampanti che costano piu della stampante stessa.
superpricchio ha detto:
Unico grosso scoglio da superare è l'accensione del vpr in questione (Sony VPL CS3) che a quanto pare non si avvia se la lampada (originale) non è perfetta, infatti voglio chiedere ad un mio conoscente che fa assistenza Sony se può fare si da far accendere lo stesso il vpr anche senza lampada "ingannando" il circuito, simulando cioè la presenza della nuova lampada.
anche qui mi ricordi le stampanti...
e come per le stampanti si puo trovare il modo di non pagare il pizzo del ricambio a costi salati !
se trovi il modo BRAVO e COMPLIMENTI
 
scusate

ho appena preso il vpr tw600 per vedere film e spero che la lampada duri 3000 ore... sono un pazzo?

ma se non è così non lo varei mai preso! 1000 ore ?

davvero?

lo rivendo.. :(

un furto...

ad alcuni può andar bene ma i costruttori non devono dire balle! :cry:


ps che vuol drie che dipende da come si usa?

mica è un auto! come devo usrla? spingo "on" lentamente? :confused:
 
E' questione di cura nell'uso e più semplicemente di cu..cu..lo...
Se lo spegni e aspetti che si raffreddi, pulisci i filtri eccetera durerà sicuramente di più, certo non durerà per sempre. Di solito o si rompe entro le 90 ore (difettosa) oppure arriva vicino al dichiarato, oppure, in casi sporadici, supera tale limite...non rivendere, GODI!
Altrimenti che l'hai preso a fare?! ;-) GODI!!! ;p
 
iaiopasq ha detto:
E' questione di cura nell'uso e più semplicemente di cu..cu..lo...
Se lo spegni e aspetti che si raffreddi, pulisci i filtri eccetera durerà sicuramente di più, certo non durerà per sempre. Di solito o si rompe entro le 90 ore (difettosa) oppure arriva vicino al dichiarato, oppure, in casi sporadici, supera tale limite...non rivendere, GODI!
Altrimenti che l'hai preso a fare?! ;-) GODI!!! ;p


Guarda mi tranquillizzi :)

perchè in questo forum ho trovato grafici che parlavani di 40 percento delle lampade morte entro le mille!!!! :cry:
 
ercules7676 ha detto:
scusate

ho appena preso il vpr tw600 per vedere film e spero che la lampada duri 3000 ore... sono un pazzo?

ma se non è così non lo varei mai preso! 1000 ore ?

davvero?

lo rivendo.. :(

un furto...

ad alcuni può andar bene ma i costruttori non devono dire balle! :cry:


ps che vuol drie che dipende da come si usa?

mica è un auto! come devo usrla? spingo "on" lentamente? :confused:

Pensa a chi compra un'auto nuova ed appena esce dalla concessionaria fà incidente....
Tutto quello che compri si consuma, il vpr un pò di più di altre cose ma è così. Non avrebbe senso tenerlo riservato e non usarlo :D

Stefano
 
ercules7676 ha detto:
... mi sa che la passione acceca ;)
Questo è poco ma sicuro! :D

A parte tutte le considerazioni economiche e statistiche, direi che è buona cosa godersi il proprio VPR tenendo conto del fatto che:

- se la lampada si rompe entro le 90-100 ore, si tratta di un difetto "infantile" ... ma in questo caso, è molto probabile che si rientri nei tempi di garanzia per la lampada. :)

- se supera tale periodo indenne, le cose che più stressano la lampada sono:
- - gli urti quando è calda, quindi occhio a non muovere il proiettore soprattutto se va via la corrente, ma sarebbe buona norma non muoverlo fino a che non si raffredda del tutto;
- - i continui on-off quindi, come dicevano altri del forum, se si pensa di fare una pausa di meno di un ora, è meglio lasciarlo acceso che spegnerlo e riaccenderlo;
- - il filtro sporco, quindi una regolare pulizia è salutare;
- - i blackout, ma non tanto perchè la lampada non viene raffreddata rapidamente ma perché appena torna la corrente parte un ciclo di raffreddamento che stressa termicamente la lampada che si stava raffreddando per i fatti suoi quindi, o si usa un UPS oppure si lascia raffreddare il VPR staccato dall'alimentazione per un'oretta dopo l'evento "funesto" :rolleyes:

Infine, un ultimo elemento determinante, come detto da tutti, è il c..o! :eek: ... ma per quanto riguarda questo fattore si può solo dire che, ognuno ha il suo!

Scusate se ho detto pure io la mia in maniera semplicistica senza utilizzare frequenze relative, frequenze cumulate, probabilità di non superamento, ecc., ma spero che almeno qualche forumiano si goda il suo VPR com meno patemi. ;)

Bye
 
W.Riker ha detto:
.....
- - i blackout, ma non tanto perchè la lampada non viene raffreddata rapidamente ma perché appena torna la corrente parte un ciclo di raffreddamento che stressa termicamente la lampada che si stava raffreddando per i fatti suoi quindi, o si usa un UPS oppure si lascia raffreddare il VPR staccato dall'alimentazione per un'oretta dopo l'evento "funesto" :rolleyes:

Bye

Ciao, scusa, ma non mi è ben chiaro questo punto. Io ho sempre creduto che in caso di blackout la mancanza del flusso d'aria provocasse un innalzamento della temperatura deleterio. Da come descrivi tu invece il funzionamento, sembrerebbe non essere così, ossia non è essenziale garantire il raffreddamento tramite le ventole, ma basta lasciar raffreddare completamente la lampada autonomamente.
Da quel che avevo letto in giro, anche di lampade scoppiate in concomitanza di un blackout, avevo capito che il flusso di ventilazione fosse importante anche a lampada spenta, e non che il pericolo venisse da una riaccensione del raffreddamento quando torna la corrente.

Per tornare in tema durata lampade, un mio amico ha superato le 2500 ore dichiarate, io con lo stesso vpr sono ancora a 800 e spero di emularlo. Onestamente non mi aspetto molto, e sono rimasto positivamente sorpreso dalla performance della lampada del mio amico.
Purtroppo da quel che mi è parso di capire, non dovremmo lamentarci tanto della varianza della durata di queste lampade, quanto del loro prezzo. Infatti nonostante siano oggetti molto difficili da realizzare, credo che ci ricamino un filino troppo. Alla fine basterebbe una riduzione dei costi anche solo del 50%, per far vivere tutti un po' più serenamente (eccetto chi le produce:D :D ).
Ciao, Alex
 
:(

se lo appendo al soffito avrei difficoltà a spegnere il vpr
da dietro, dallo 0/1, per far spehnere anche il led...

insomma, lascialro in standby, per sempre, crea danni o problemi??
 
ercules7676 ha detto:
se lo appendo al soffito avrei difficoltà a spegnere il vpr
da dietro, dallo 0/1, per far spehnere anche il led...

insomma, lascialro in standby, per sempre, crea danni o problemi??

Attaccalo ad un bel ups e a fine visione spegni tutto...risolvi ogni problema ;)

Cià.
 
Il problema dello "spegnimento" del vpr è un problema che affligge tutti i possessori di vpr installati a soffitto o, comunque in alto (me compreso).

Poichè l'alimentazione al vpr da qualche parte dovrà pur arrivare, basta inserire un interruttore a muro o nella scatola dove c'è la presa di corrente, risolvendo tutti i problemi.

Se manca la corrente improvvisamente basta spegnere il vpr con tale intrerruttore e aspettare un ritorno stabile della tensione di rete.

Ho detto "stabile" perchè, molte volte, quando c'è una interruzione nella erogazione di corrente il ritorno può avvenire a singhiozzo, cosa che sarebbe molto pericolosa, ma anche avere per qualche breve attimo un valore superiore al valore nominale.

Questa precauzione andrebbe presa anche per il resto dell'impianto.

Per il resto, vpr immobile e pulizia regolare, oltre all'ovvio evitare lo spegni e accendi.

Non credo che i fabbricanti di vpr, per quanto perfidi possano essere, non abbiano tenuto conto del fatto che possa, almeno una volta, mancare la tensione con vpr accesso, per cui non mi preoccuperei del "innalzamento della temperatura che provoca danni irreparabili al vpr stesso".

Avevo un ups sul vpr, poi l'ho tolto per usarlo più proficuamente su altre apparecchiature (rete Wi-Fi interna + PC), ma anche lì non per eventuali guasti ma solo per la perdita di dati (questa sicura).

Da allora ho avuto 2 black-out, ho spento, sono andato a bermi una bibita, sono andato in bagno (non contemporaneamente) ed altre piccole cose, poi ho riacceso e ho continuato a guardarmi il film, senza particolari patemi (per ora sono a 1500 H).

Ciao
 
Ultima modifica:
nordata ha detto:
Poichè l'alimentazione al vpr da qualche parte dovrà pur arrivare, basta inserire un interruttore a muro o nella scatola dove c'è la presa di corrente, risolvendo tutti i problemi.

E` esattamente quello che ho fatto io. Mi e` bastato svitare qualche presa tra quelle " a terra" per scoprire da dove partiva la derivazione per la presa "a soffito", ho scollegato dall`impianto elettrico la derivazione, per poi collegarla ad una presa. Ho preso un UPS, ho collegato la spina ad un`altra presa collegata all`impianto, poi il cavo di uscita l`ho collegato alla presa "scollegata" di cui parlavo prima. Risultato: ho il VPR sotto UPS, in piu` posso interrompere la linea al VPR semplicemente staccando una spina (oltre che semplicemente spegnendo l`UPS).


Per quanto riguarda la durata della lampada, posso portare la testimonianza del VPR che utilizziamo, da oltre 5 anni, a scuola. Si tratta di un philips 100 (mi pare, assomiglia molto al mitico Fellini), con piu` di 1500 ore lampada, utilizzato per lo piu` da colleghi e bidelli (pardon: collaboratori scolastici), che dire che non ci capiscono un tubo di VPR e collegamenti e` poco..., e` quasi sempre (il quasi dipende solo dal fatto che quando lo uso io ovviamente non lo faccio) stato spento semplicemente staccando la spina o abbassando l`interruttore generale subito (e dico subito) dopo aver finito la proiezione. E` stato spesso portato in giro in macchina per l`orientamento in entrata (ovvero presentazione della nostra scuola presso le scuole medie per "raccattare" iscrizioni), semplicemente "buttandolo" nel cofano senza protezione alcuna, ma nudo e crudo. Ebbene e` ancora li` che svolge egregiamente il proprio lavoro. Il mio VPR e` sempre stato coccolato, ben raffreddato, protetto da UPS, ma chissa` se riuscira` a far vivere la lampada altrettanto (sono a 250 ore, mi sembra).

Saluti,
Barbamath
 
redegaet ha detto:
Ciao, scusa, ma non mi è ben chiaro questo punto. Io ho sempre creduto che in caso di blackout la mancanza del flusso d'aria provocasse un innalzamento della temperatura deleterio. Da come descrivi tu invece il funzionamento, sembrerebbe non essere così, ossia non è essenziale garantire il raffreddamento tramite le ventole, ma basta lasciar raffreddare completamente la lampada autonomamente.
Da quel che avevo letto in giro, anche di lampade scoppiate in concomitanza di un blackout, avevo capito che il flusso di ventilazione fosse importante anche a lampada spenta, e non che il pericolo venisse da una riaccensione del raffreddamento quando torna la corrente.
...
Il flusso di ventilazione a lampada spenta serve sostanzialmente:
- a raffreddare in fretta la lampada per permetterne una riaccensione in tempi ragionevoli ... se non ricordo male, se la lampada non scende sotto i 220°C non può essere riaccesa;
- ad evitare che si surriscaldi la circuiteria a causa del calore ceduto dalla lampada ancora molta calda al momento dello spegnimento.

L'innalzamento della temperatura che citi, è relativo alla circuiteria e non alla lampada (essendo spenta non emette più calore, quindi non può riscaldarsi ulteriormente ;) ) ... tale riscaldamento potrebbe essere dannoso se ripetuto moltissime volte, ma normalmente non crea problemi visto che non è la norma spegnere il VPR senza il ciclo di raffreddamento ... non è che i blackout capitino tutti i giorni e comunque sono previsti dalle case costruttrici.

Di solito nei manuali consigliano di aspettare 30-60 minuti dopo un blackout per permettere alla lampada e al VPR di raffreddarsi autonomamente, in realtà bastano 5-10 min perché la lampada scenda da sola sotto i "famosi" 220°C.

A mio avviso, la cosa veramente importante è evitare di alimentare il VPR nei 5-10 minuti dopo il blackout perché partirebbe il ciclo di raffreddamento quando la lampada è ancora molto calda e ciò provocherebbe una brusca variazione nella curva di raffreddamento che sarebbe quindi differente sia da quella naturale (senza ventola) sia da quella di raffreddamento forzato, entrambe previste in fase progettuale;
inotre, come diceva prima nordata, si evitano quelle fasi di alimentazione instabile post-blackout.

Chiaramente, non è detto che la variazione della curva di raffreddamento provochi danni ma è uno stress termico non del tutto previsto, e non si sa mai ;)

Per come la vedo io, ma mi posso anche sbagliare, in tali condizioni il vetro della lampada, soprattutto dal lato dove viene investita dal flusso di aria fresca, subisce una piccola tempra che di certo non è salutare.

Spero di essere stato chiaro e di non aver detto fesserie. :rolleyes:

Bye
 
W.Riker ha detto:
Spero di essere stato chiaro e di non aver detto fesserie. :rolleyes:
Bye

Ti ringrazio per il chiarimento.
Vorrei però attirare l'attenzione su un punto. Come dite voi quando torna la corrente ci sono dei picchi, ed è molto instabile. Proprio qualche giorno fa è successo a casa mia (per "fortuna" avevo solo un televisore acceso) il problema dello staccare l'interruttore per evitare i picchi quando torna e la partenza del ciclo di raffreddamento, è che a me è saltata e tornata 3 volte nell'arco di 10 secondi. Eventi del genere non lasciano scampo neanche se ci si tuffa sull'interruttore:cry: . Se salta e torna meno repentinamente invece l'interruttore è utile ;) .
Grazie ancora per la precisazione,
Alex
 
redegaet ha detto:
Ti ringrazio per il chiarimento.
Vorrei però attirare l'attenzione su un punto. Come dite voi quando torna la corrente ci sono dei picchi, ed è molto instabile. Proprio qualche giorno fa è successo a casa mia (per "fortuna" avevo solo un televisore acceso) il problema dello staccare l'interruttore per evitare i picchi quando torna e la partenza del ciclo di raffreddamento, è che a me è saltata e tornata 3 volte nell'arco di 10 secondi. Eventi del genere non lasciano scampo neanche se ci si tuffa sull'interruttore:cry: . Se salta e torna meno repentinamente invece l'interruttore è utile ;) .
Grazie ancora per la precisazione,
Alex
Per eventi del genere penso che l'unica soluzione sia un UPS ... è sufficiente anche uno economico ;)
Un investimento di circa 50€ il nostro amato VPR penso proprio che lo meriti, se non altro perché una lampada costa mooolto di più :cry: .

Io ad esempio sto utilizzandone uno da 800VA (50-60€) che ha fatto il suo lavoro proprio al collaudo del VPR (è mancata la corrente per ben 3 volte durante una delle quali è successo quello che dici tu, cioè va e vieni rapidissimi).

Quindi, un bel UPS e ci si gode la visione senza patemi! :)

Bye
 
Lo so, io quando presi il vpr ho comprato subito un UPS da pc della trust. Purtroppo all'epoca mi son potuto permettere solo un 500 VA della trust.
Spero che sia sufficiente, anche se mi chiedo se l'onda generata in uscita da questi affari da pc, sia abbastanza commestibile e "sinusoidale" per i nostri pargoletti!:D
Poi ci si affida alla buona sorte!
Ciao e grazie di tutti i consigli,
Alex
 
L'onda che esce da questi UPS economici è solitamete del tipo a onda quadra corretta, in altre parole, è un'onda quadra filtrata con un passa basso.

C'è però da dire che, sempre in questi gruppi, l'erogazione è limitata solo al periodo di intervento, durante la presenza della tensione di rete è questa che arriva all'uscita.

Per cui, per quei pochi minuti necessari a far fare il ciclo completo di raffreddamento non è che possono sorgere, comunque, problemi.

Credo che tutti lo impieghiate solo per tale scopo e non per continuare a vedere il film, alimentando, quindi, anche tutto il resto dell'impianto. :rolleyes:

Ciao
 
molti proiettori sono dotati di un ciclo di riaccensione ritardato in caso di black out e repentino ripristino della corrente.
 
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