Emidio Frattaroli ha detto:
Mi aggiungo a pintazza come esperienza positiva.
Fuoritempo: è l'ennesima notizia che ti contesto con dati oggettivi. E tu continui ad argomentare le tue informazioni su questa linea? Ma non credi che a questo punto sia meglio fermarsi un attimo e iniziare almeno a rispondere alle questioni che ti ho posto?
E allora apri una discussione in cui discutere in che modo, quando vengono scritte cose poco esatte (come quelle prodotte da te in buona parte dei tuoi ultimi messaggi), sia possibile evitare che passino al pubblico come "informazione".
Io sono critico verso gli ODG ma in senso costruttivo. Ti ho già fatto un esempio e ti ho posto un quesito pratico che giustifica l'esistenza di un ODG. Ma sono stato ignorato.
Non mi sembra che pintazza lo difenda in toto. Come fai a dire questo?
D'accordo. Ma si tratta di uno dei prolemi più difficili da risolvere. Secondo me l'attuale situazione non mi sembra liberticida. La mia preoccupazione riguarda - lo sottolineo ancora una volta - il topic di questa discussione: cioé in che modo il DDL può minacciare l'esistenza di blog e forum di discussione.
Emidio
cercherò di andare con ordine:
- edit - in merito all'ordine dei giornalisti è importante tener presente che il discorso va affrontato su due piani: uno di legittimità costituzionale, uno di realtà materiale, applicazione pratica e diritto positivo. - fine edit-
1)per quanto riguarda l'ordine dei giornalisti tieni presente che per tutto il periodo universitario ed anche per qualche anno dopo ho frequentato solo ed esclusivamente giornalisti ed avvocati. non tanto e non solo per questioni professionali quanto per amicizia e passione.
sono i due mondi che conosco meglio (oltre quello finanziario) e con cui bazzico da 16 anni.
sono felice per la tua esperienza, sei il primo che sento così entusiasta.
sono felice non solo per la facilità con cui hai ottenuto il tesserino ma anche per la correttezza da te manifestata quando hai oltrepassato la barricata. ma la tua correttezza era cosa già nota.
oggi fai parte di un ordine che giustamente difendi. benissimo è un atteggiamento che non fa un piega e mostra ancora una volta la tua correttezza e serietà umana e professionale.
le mie esperienze negative non rigurdano tanto me in prima persona (che non ho mai considerato il giornalismo come quella che sarebbe stata la professione della mia vita) ma piuttosto i tanti amici e colleghi che si sono trovati le porte sbarrate ed alla fine hanno rinunciato o hanno dovuto percorrere strade meno limpide per raggiungere certi obiettivi.
la mai esperienza personale diciamo che è stata neutra ma ho visto e sentito molte cose, tante da farmi fare un quadro molto chiaro e preciso di quella realtà.
se la mia esperienza non vale come regola generale ma come esperienza personale, lo stesso vale per te.
quindi se la mia non è informazione non lo è nemmeno la tua.
o meglio: lo sono entrambe nella stessa misura.
tu hai avuto modo di fare nome e cognome, io non posso (e non voglio) per questioni di privacy, ma ti assicuro che ottenere il tesserino non è una passeggiata nè un automatismo come sembrerebbe evincersi dalle tue aprole. non è facile come richiedere il certificato di residenza.
hai mai lavorato nella redazione di un giornale vero di carta stampata?
parlo un un quotidiano e non di un giornale di nicchia come quelli dell'A/v dove chiaramente l'ambiente è più "familiare".
non hai mai notato quanti ragazzi lavorano a nero per mesi e mesi senza paga e senza la soddisfazione di vedere la propria firma su un articolo?
non ti è mai capitato di vedere aspiranti giornalisti dover firmare con pseudonimi o solo con le iniziali puntate?
inoltre entrare in una redazione per diventare giornalista non è mica facile, se non hai mai lavorato chi ti prende? sulla base di cosa? perchè?
mica tutti i giornali sono così felici di pagare un articolo....
quando finalmente vedi qualche articolo firmato molto facilmente passeranno mesi prima di ricevere un compenso... ed anche le ricevute di pagamento molto spesso sono solo ricevute perchè i soldi non li vedi.
quando finalmente arrivi a presentare la documentazione all'ordine, non è da escludere che la domanda rimanga nel cassetto per mesi... e poi... e poi venga rigettata per qualche "incongruenza", perchè gli articoli non erano equamente distribuiti nell'arco temporale dei due anni.
ovviamente questa non è una regola, poi ci sono le persone corrette come te... poi ci sono i fortunati... gli sfortunati... quelli qualunque... quelli con le chiavi giuste.
tutto questo a detta di noti giuristi e insigni costituzionalisti tradisce la costituzione che vorrebbe il libero accesso all'informazione attiva e passiva. certo il nostro sistema non è liberticida. ma potrebbe essere migliore e potrebbe essere più rispondente ai dettami costituzionali.
ho usato il termine liberticida non per la situazione attuale ma per quel ddl. lo stesso termine lo ha usato anche il ministro di pietro. la mia era una citazione. come ho citato anche il libro, l'autore e la casa editrice per quanto rigurda i problemi di costituzionalità. ho anche citato (con tanto di link) l'organizzazione che pone l'italia al 35° nella classifica mondiale dei paesi con libertà d'informazione.
se vogliamo discutere della libertà d'informazione in italia potremmo parlare del caso del giornalista jannuzzi, del vignettista forattini, degli editti bulgari e dei "giornalisti" sul libro paga della cia e dei servizi segreti.
tieni presente che la posizione che solleva dubbi sulla costituzionalità dell'ordine non è minoritaria nella dottrina, se non si abolisce l'ordine (nonostante promesse ed annunci bipartisan) è per questioni politiche non costituzionali, per motivi di "casta" non per principi di correttezza giuridica.
2) non mi hai contestato con dati oggettivi. mi hai contesto sulla base della tua esperienza che è diversa della mia. ed hai lasciato intendere che la tua fosse la verità oggettiva, la mia impressione personale. ho inteso male?
alla questioni che mi hai posto pensavo di aver già risposto. se mi è sfuggito qualche punto riproponilo. anche l'altra volta, come questa non ti ho risposto subito solamente perchè non sto sempre al pc. la prima cosa che faccio appena lo accendo è controllare il forum e non ho alcun problema a risponderti perchè sono convinto di ciò che penso e perchè ti stimo e ci tengo ad aver un buon rapporto con te.
certo ammetto che forse ho sbagliato a dire che internet in america è gratis. tutto qui. mi è stato riferito e non ho verificato. in america non ci sono mai stato ma credevo di stare in un forum e non in un tribunale non ho ritenuto opportuno verifcare la veridicità di questa informazione. appena ne ho preso atto ho rettificato. ma tutto quanto viene scritto su questo forum (non da chi ci lavora ma dagli utenti) deve essere prima verificato? tutti i post di tutti i forumer contengono solo informazioni corrette e verificate? non me ne ero accorto.
3) ribadisco che per me l'ordine dei giornalisti andrebbe abolito sia per rispettare lo spirito costituzionale sia per respiare un aria più liberale, occidentale, europea. abolire l'ordine non significa non prevedere la necessità che ogni testata venga registrata in modo che si possa risalire ad un responsabile. abolire l'ordine significa permettere anche ad un non giornalista di aprire un giornale. nel nostro ordinamento (per fortuna) esiste il diritto all'informazione non esiste il diritto ad un'informazione vera e corretta. chi scrive dice un falsità? il giornale alla lunga non venderà e l'autore ne risponderà davanti alla legge per calunnia, diffamazione o quant'altro.
4) non ho detto che pintazza lo difenda in toto. non l'ho mai detto. come
5) se devo aggiungere altro, non sono stato chiaro, mi è sfuggito qualche quesito o devo rettificare qualcosa sono prontissimo a farlo, preferirei che ti rivolgessi a me con un tono diverso, più aperto al dialogo ed al confronto e meno accusatorio. se invece c'è qualche problema di natura "diversa" basta dirlo.