Voci femminili nel panorama jazz

Un giudizio molto di parte:

Debbie Harry con i Jazz Passengers


Mi piace poi anche la voce di Julie London, ma siamo fuori dal discorso jazz..
Saluti

Clem
 
Re: Re: Re: Re: Re: Voci femminili nel panorama jazz

matt996sps ha scritto:
Ami Winehouse la conosci? Un po' più sul versante R&B che non jazz, ma l'album "Frank" è interessante.


Orribile ! Uno dei peggiori CD ascoltati in vita mia.
Sara' che il genere non mi piace proprio !
Alla fine avevo il mal di stomaco.

Gradirei anche giudizi di qualcuno che ha avuto il "dispiacere" di ascoltare questo disco.

Ciao
MASSIMO
 
Re: Re: Re: Re: Re: Re: Voci femminili nel panorama jazz

m.tonetti ha scritto:
Orribile ! Uno dei peggiori CD ascoltati in vita mia.
Sara' che il genere non mi piace proprio !
Alla fine avevo il mal di stomaco.

Gradirei anche giudizi di qualcuno che ha avuto il "dispiacere" di ascoltare questo disco.

Ciao
MASSIMO

Ahimè, Massimo, concordo in pieno. Però c'è da dire che è un genere "ibrido" che a me proprio non piace.
Ciao,

Luigi
 
A qusto punto chi ha voglia di fare una lista delle cantanti del thread con un minimo di discografia "consigliata" ?


Matteo

PS: se ho tempo la faccio io, ma sono un po' incasinato al momento...
 
matt996sps ha scritto:
A qusto punto chi ha voglia di fare una lista delle cantanti del thread con un minimo di discografia "consigliata" ?

Matteo

PS: se ho tempo la faccio io, ma sono un po' incasinato al momento...

Lo faccio io alla luce anche degli ultimi ascolti.

Ciao e grazie
MASSIMO
 
In attesa di alcuni SACD da amazon.fr (la prima spedizione è andata persa, proviamo con la seconda....) ho trovato da MW il SACD di Diana Krall "The Girl In The Other Room". Ottima l'incisione ma il lato artistico non mi entusiasma mica.... Fatico a mettere quel genere di musica sotto l'etichetta JAZZ: che ne penserebbero Ella, Sarah o Billie? L'esecuzione di Almost Blue non vale la peggiore tra quelle registrate da Chet Baker (a parer mio, s'intende). Purtroppo non basta circondarsi di nomi di prestigio (Erskine, Mc Bride....). Ciao, Marcello.
 
quali sono le esecuzioni di Chet Baker che consideri indegne?

a me trasmette sempre forti emozioni, non sarai un esteta della tecnica fine a se stessa?
 
Non considero indegna NESSUNA delle incisioni di Chet Baker, anche se il loro livello, per motivi ben noti, non è popriamente omogeneo. Ne possiedo ancora diverse, nonostante anni fa abbia stupidamente ceduto parecchi pezzi in vinile (sigh...). Conosco vita, morte e miracoli di Chet (hai letto la sua biografia di James Gavin?) e ricordo ancora l'emozione di averlo visto dal vivo al Big Mama una ventina di anni orsono.
Volevo proprio dire che anche l'incisione meno riuscita di Chet Baker del brano Almost Blue (ne ho un paio su VHS) è più emozionante di quella di Diana Krall, tutto qui.
Ciao, Marcello.
 
condivido, io lei oltre che in camera mia, la vedrei bene con la musica country

anche se il DVD del concerto di Parigi é molto bello
 
Come promesso ho aggiornato la lista alla luce dei suggerimenti e dei conseguenti nuovi ascolti.

Chiaramente ho aggiornato il post in cima al thread.

Spero di aver fatto cosa gradita.

Cioa
MASSIMO
 
Ciao a tutti,
che ne dite di aggiornare questo interessante 3ad?
.....dai Tonetti siamo tutti con te.....;)



....ah, dimenticavo.......Petra Magoni....... sicuramente per voi la scoperta dell'acqua calda...... ma per chi non la conoscesse.......
Musuca Nuda = anche un'ottima registrazione.

Saluti
Meteor
 
Ottima idea riaprire questo 3ad, ma con sommo rammarico leggo che di cantanti "nostrane" nemmeno l'ombra.
Ed allora:

Tiziana Ghiglioni: la cantante più "famosa" nel panorama jazz italiano, tecnica notevole e voce nata per il jazz. Da segnalare "My essential duke", con una bella "sophisticated lady" a 2 voci, le collaborazioni con il maestro Sellani ed i vari progetti su Tenco e Battisti.

Maria Pia De Vito: tra tradizione,"teatro" e jazz, la De Vito esprime parecchia energia ben dosata da una tecnica che ammorbidisce parecchio la sua verve "napoletana". Da segnalare "Nauplia", un pò di repertorio classico napoletano.

Francesca Sortino: l'ho scoperta da poco, ma devo ammettere che è una voce dotata di buone qualità e "passaggi veloci". Unico cd in mio possesso "cantando con le lacrime agli occhi" è un'originale rivisitazione in chiave jazz e tradotte in inglese di alcune note canzoni italiane (c'è anche "Gloria" di Umberto Tozzi!).

Barbara Casini: La voce "gentile" del jazz italiano. Oltre ai vari progetti di bossa nova da segnalare "stasera beatles", rivisitazione in chiave jazz dei classici del noto quartet di liverpool.

Ada Montellanico: elegante signora romana dotata di notevole tecnica ma, ahimè, ancora poco conosciuta rispetto alle sue capacità. Per apprezzarne le doti vocali,senza dubbio da acquistare "danza di una ninfa plebea", cd dedicato a Luigi Tenco, molto raffinato e con la meravigliosa collaborazione del maestro Pierannunzi.
 
Tania Maria - Intimidade, una voce musicale che si fonde col suono del piano, l'ho vista l'anno scorso al Blue Note assieme ad un percussionista, è esplosiva e raffinata allo stesso tempo, in questo disco c'è raffinatezza e passione, una versione favolosa di Besame Mucho con un arrangiamento meraviglioso segno che si tratta di una vera musicista
 
Amalia Gre'? non di mio gradimento ma a molti piace!

Assolutamente non Jazz ma R&B Joss Stone, in molti passaggi mi ricorda Janis Joplin voce cattiva e sporca quanto basta

Per quel che riguarda Amy Winehouse...beh più che altro una cantante R&B disco style non per niente Rehab e' stato (e forse lo e' ancora) in heavy rotation su Radio Deejay.

ciao

igor
 
Alcune voci che mi hanno colpito...
- Lisa Ekdahl (Peter Nordahl Trio) - Back to Earth BMG-RCA Victor. Forse molto... troppo nordeuropei ma sicuramente di classe.

- Caecilie Norby - My corner of the sky - Blue Note. Equilibrata, calda sicuramente completa, mai eccessiva. Piacevole e mai banale anche quando alle prese con la cover (life on mars).

- Eliane Elias - Sings Jobim - Somethin'else EMI. Un pò di Brasile per gli amanti del genere, come la Krall e Tania Maria suona anche il piano.

- Madeleine Peyroux - Dreamland - Atlantic. The last but not the least... molto appropriato per questa francesina tutto pepe... nessuno me ne voglia ma se si è un pò distratti la si potrebbe scambiare per per la mitica Lady Day. Dei quattro senza dubbio la voce più particolare ed intrigante.

Buon ascolto a tutti.
 
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