AlbertoPN
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Cosa dire? Una delusione per me.
Publicizzato come il seguito ufficioso de "Il mio grosso, grasso matrimonio greco" (che mi era piaciuto molto, anche con la conferma di alcuni colleghi Greco/Australiani che per loro all'estero la vita è proprio così, con scuola della lingua al pomeriggio e matrimoni combinati con centinaia di invitati praticamente solo fra "conterranei" ... troppo forte
) mi ha lasciato parecchio l'amaro in bocca.
Vuoi per le gag, che sono ridotte all'osso e mi riportano alla mente quella "sicilianità strumentalizzata" di Aldo, Giovanni e Giacomo (divertente per un pò, stucchevole dopo poco), vuoi anche per la figura del nostro popolo all'estero.
I miei nonni erano immigranti, ma non vivevano in quelle condizioni e con quel "sottobosco sociale" mostrato nel film. Il concetto di "Italiano pizza e mandolino" è veramente esagerato, complice anche il fatto che i nostri connazionali all'estero non sono per nulla "appena scesi dall'albero" come invece vengono dipinti dal film. Neppure 80 anni fa probabilmente la situazione era quella ... ed il fatto del "pretesto" del figlio gay non è sufficiente per strutturare una storia divertente ed "a lieto fine".
In tre parole (super IMHO) : inutile, sciatto ed offensivo.
Mandi!
Alberto
Publicizzato come il seguito ufficioso de "Il mio grosso, grasso matrimonio greco" (che mi era piaciuto molto, anche con la conferma di alcuni colleghi Greco/Australiani che per loro all'estero la vita è proprio così, con scuola della lingua al pomeriggio e matrimoni combinati con centinaia di invitati praticamente solo fra "conterranei" ... troppo forte
Vuoi per le gag, che sono ridotte all'osso e mi riportano alla mente quella "sicilianità strumentalizzata" di Aldo, Giovanni e Giacomo (divertente per un pò, stucchevole dopo poco), vuoi anche per la figura del nostro popolo all'estero.
I miei nonni erano immigranti, ma non vivevano in quelle condizioni e con quel "sottobosco sociale" mostrato nel film. Il concetto di "Italiano pizza e mandolino" è veramente esagerato, complice anche il fatto che i nostri connazionali all'estero non sono per nulla "appena scesi dall'albero" come invece vengono dipinti dal film. Neppure 80 anni fa probabilmente la situazione era quella ... ed il fatto del "pretesto" del figlio gay non è sufficiente per strutturare una storia divertente ed "a lieto fine".
In tre parole (super IMHO) : inutile, sciatto ed offensivo.
Mandi!
Alberto