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Visione con gli amici un fattaccio illlegale

  • Autore discussione Autore discussione teo_
  • Data d'inizio Data d'inizio
Mi sembra che "Cerchi della famiglia" possa includere anche amici e occasionali presenti,altrimenti a cosa servirebbe la puntualizzazione"purchè non a fini di lucro"?Faccio pagare mio figlio?
 
Penso sia inserita per evidenziare che nel caso si faccia una visione a pagamento si deve pagare sempre, non valgono più le eccezioni elencate.

Lo so, possono essere bizantinismi, ma a volte certe puntualizzazioni sono inserite per cercare di prendere in considerazione tutte le possibilità (poi non ci si riesce o si creano ulteriori problemi) :rolleyes:, ma tant'è.

Che poi certe casistiche siano di difficile accertamento non deve escludere che le stesse non debbano essere prese in considerazione o regolamentate, starà al singolo individuo rispettarle o meno; il rispetto di una normativa dovrebbe prescindere dal fatto che si possa essere perseguiti o meno nel caso di inosservanza della stessa (parlo in generale, non mi riferisco al caso in questione).

Ciao
 
Nelle varie pubblicità si vedono sempre gruppi di amici invitati a vedere una partita di calcio(lcd samsung),film(alice adsl) e adiruttura in uno spot antipirateria il ragazzo invita un'amica a vedere un film a casa sua(in DVX ! ) e non mi sembra che la SIAE abbia fatto ritirare le pubblicità perchè contro la sua politica.
 
Il discorso non è che sia vietato invitare o meno qualcuno, ma se si deve pagare o meno la SIAE, e in quei spot non si parla di non pagare la SIAE, quindi perché avrebbe dovuto chiedere di ritirarli? :confused:

mandi
Paolo
 
nordata ha detto:
In una celebre e, purtroppo, mai replicata inchiesta TV sul SIAE - Diritti d'Autore e simili, al cronista che faceva notare ad uno dei grandi manager che la SIAE faceva pagare anche per gli spettacoli di beneficenza, la risposta del tizio, seduto sulla sua poltrona maxi-dirigenziale fu: "La beneficenza fatela con i vostro soldi"; questo la dice lunga.
Le cose stano anche peggio di così.

Se un, artista, decide di fare uno spettacolo di benfenicenza, quindi di lavorare gratis, la SIAE pretende di riscuotere lo stesso i "suoi" diritti per l'evento.

Poi li rigirerà (dopo esseresi trattenuta le laute spese per il suo inutile lavoro) ed l'artista potrà finalmente donare il residuo dei diritti in beneficenza.

La cosa curiosa è che questo accade anche se l'artista non è iscritto alla SIAE (ricordo che non bisogna essere iscritti SIAE per avere riconosciuti i diritti) e se la manifetazione di beneficenza fosse una pecie di "Voci nuove" con giovani speranzosi artisti non iscritti da nessuna parte, la SIAE pretenderebbe lo stesso di riscuotere la sua quota su ogni biglietto.

Col risultato che in questo caso la benficenza andrebbe ai soci SIAE che nulla hanno avuto a che vedere con l'evento e che per legge non avrebbero diritto a nulla.

IMHO, uno schifo.

L'intervista di cui parli è diponibile in rete, in testo ed in video, al sito di Report:

IL SOTTOFONDO DELLA SIAE
http://www.report.rai.it/RE_elenco/0,11515,2002-puntata-,00.html
Testo: http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%5E90082,00.html
Video: http://www.report.rai.it/RaiDue/RE/ram/vid20011004.ram

Consiglio la visione a tutti ma soprattutto a chi si volesse iscrivere :D

Quanto alla visione in "convitto", cioè in privato fra amici, non c'è nulla da preoccuparsi.
Godevi il film in santa pace.



Ciao.
 
Ultima modifica:
fedetad ha detto:
..... Ma il pensiero che (nella pratica) qualcuno possa prendere la decisione di far irrompere in casa mia la guardia di finanza solo perchè ci sono due o tre amici .......

Per quanto possa essere controversa, la norma sembrerebbe andare nella direzione già indicata da Nordata & C.
La cosa che però non è plausibile è l'accesso di chiunque in un'abitazione privata senza autorizzazione di un Tribunale. Ora, a dirla tutta, si dovrebbe immaginare un signore della siae che di sera o di notte vede degli amici che si guardano un film in santa pace, quindi decide di rivolgersi ad un Tribunale per ottenere l'autorizzazione .......
Bhè, ho come l'impressione che il magistrato di turno possa farsi una risata in Dolby Digital :D :D .
E' anche vero, che da quando sono stati demandati alcuni controlli contabili alla SIAE, anche il più imbranato degli agenti siae pensa di essere un super ispettore del SECIT :D :D .
Vogliamo poi parlare di professionalità ....:cry:

Ciao
 
Girmi ha detto:
Quanto alla visione in "convitto", cioè in privato fra amici, non c'è nulla da preoccuparsi.
Godevi il film in santa pace.

Premesso che non sono un fumatore, a questo punto non posso trattenermi dal citare Pulp Fiction:

Jules: So, tell me again about the hashbars?
Vincent: Okay, what you wanna know?
Jules: Hash is legal there right?
Vincent: Yeah, it's legal, but it ain't a hundred percent legal. I mean, you can't walk into a restaurant, roll a joint and start puffin' away. You're only supposed to smoke in your home or certain designated places.
Jules: And those are hashbars?
Vincent: It breaks down like this: it's legal to buy it, it's legal to own it, and, if you're the proprietor of a hash bar, it's legal to sell it. It's legal to carry it, but that doesn't really matter 'cause - get a load of this - if you get stopped by the cops in amsterdam, it's illegal for them to search you. I mean, that's a right the cops in amsterdam don't have.
Jules: I'm going, that's all there is to it, I'm fucking going
Vincent: Yeah baby, you'd digg it the most.

Ciao

Perdigiorno
 
Pronti (ho dovuto prendere il dvd di Cecchi Gori per la trascrizione esatta).

Luis: Bene, allora, come sono questi hashish-bar?
Vincent: E come sono, che vuoi sapere?
Luis: Be', lì l'hashish è legale, no?
Vincent: Sì, è legale, ma non al cento per cento. Voglio dire, non puoi entrare in un ristorante, rollarti una canna e metterti a spipacchiare. Insomma, ti lasciano fumare a casa tua o in certi posti ben precisi.
Luis: Ossia gli hashish-bar.
Vincent: Sì, la faccenda è così, ascolta. E' legale comprarlo, è legale possederlo, e se sei il proprietario di un hashish-bar è legale venderlo. E' legale averlo addosso ma questo non importa perché, sentimi bene allora, se vieni fermato da un poliziotto ad Amsterdam è illegale per lui perquisirti. Insomma, questo diritto i poliziotti ad Amsterdam non ce l'hanno.
Luis: Eh, amico, ci vado subito, non ci sono santi, ***** se ci vado.
Vincent: Lo so che ti piacerebbe, bello.
 
perdigiorno ha detto:
Pronti (ho dovuto prendere il dvd di Cecchi Gori per la trascrizione esatta).
Ma ti rendi conto che hai appena riprodotto parte di un’opera dell’ingegno senza avere richiesto l’autorizzazione e soprattutto SENZA AVER PAGATO? :asd: (scherzo eh…)
 
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