Vinili MFSL (Original Master Recording)

Marlenio ha detto:
A breve posterò alcune note su un confronto che ho fatto proprio ieri tra l'incisione di "Crime of the Century" in edizione MFSL e in edizione CBS "Half Speed Mastered". Per chi non conoscesse queste ultime, si trattava di stampe audiophile della CBS half speed su vinile ad alta qualità.

Un paio di foto dei due sfidanti:

Copertine...



Vinili:

 
Marlenio ha detto:
Un paio di foto dei due sfidanti:

Copertine...



Vinili:


Io ho quella della Speakers Corner e devo dire che molto silenziosa ,dinamica e pulita....
ho ascoltato la versione MFSL e mi sembrano identiche..(IMHO)
 
Breve confronto tra CBS HSM e MFSL

Negli anni '80/'90 la CBP uscì con una serie di titoli "audiophile" incisi con tecnica Half Speed su vinile ad alta qualità. In un mercato di incisioni speciali dominato da nomi ormai "noti", quella della CBS fu una operazione molto interessante, dato anche l'ottimo rapporto q/p offerto in queste incisioni.
Considerate infatti che se un MFSL costava in media sulle 30.000 lire, un CBS costava 18.000 lire, mentre un normale LP viaggiava intorno alle 12.000.

I titoli CBS rappresentarono per parecchi audiofili squattrinati alle prime armi il primo vero contatto con vinili di qualità veramente elevata. I titoli ovviamente erano quelli che avevano master di partenza di ottima qualità, ed è per questo motivo che alcuni CBS HSM sono disponibili anche su etichetta MFSL.

Da tenere presente quelle che forse sono le due principali differenze tra i dischi CBS e quelli MFSL: il master nel caso della MFSL è quello originale, non una copia di prima o successiva generazione. La seconda differenza è nel vinile utilizzato, molto buono quello CBS, eccezionale quello della MFSL.
Possiedo due titoli della CBS "duplicati" su MFSL, entrambi dei Supertramp: "Crime of the century" e "Breakfast in America".

Sabato scorso ho voluto rifare per curiosità un test comparativo tra le due incisioni, test che avevo già eseguito qualche tempo fà, e del quale conservavo ancora gli appunti. Ovviamente gli appunti non ho riletto i veccchi appunti, in modo da non essere influenzato. Insieme a me, un mio amico "audiofilo analogista", che ho utlizzato come cavia per i test al buio.

Il disco utilizzato è "Crime of the Century", che secondo me è leggermente superiore dal punto di vista della registrazione rispetto a "Breakfast in America" (comunque ottimo).

Il primo brano "School" con l'introduzione dell'armonica permette di valutare immediatamente la maggiore silenziosità del vinile MFSL, che ricordo essendo una prima serie usava il vinile giapponese JVC (ocra trasparente). Proseguendo con l'ascolto, si nota come il vinile MFSL mostri una maggiore ampiezza della scena ai lati delle casse, unita ad una maggiore profondità. In alcuni casi, come in "Hide in your shell", il basso appare più definito, mentre le altissime hanno un maggiore dettaglio, una maggiore "definizione" nello spazio.
Ovviamente si parla di una ricostruzione della scena artificiosa essendo ricreata in studio, ma comunque è interessante notare come particolari quasi invisibili nel vinile (e nel CD) originale siano chiaramente presenti in queste due incisioni.
Per quanto riguarda la dinamica, in questo disco ci sono dei passaggi molto forti, forse non esploisivi, ma comunque tali da poter essere chiaramente valutati nelle differenze. Anche in questo caso l'incisione MFSL mostra una maggiore escursione, ma il vinile CBS si difende comunque molto bene. Diciamo che in tempi di CD ultracompressi, ascoltare brani in questo modo è una vera e propria boccata di ossigeno. :)

In generale, si tratta di due vinili di livello eccellente: l'MFSL vince sul CBS, ma le differenze sono piuttosto ridotte, anche se percepibili. Consideriamo che gli MFSL richiedevano un tempo minimo di tre mesi per essere prodotti, usavano sistemi di cutting proprietari (Ortofon modificati), ed in generale MFSL lavorava esclusivamente su prodotti di questo tipo, cosa che CBS non faceva. Infine, la non trascurabile differenza di prezzo, che rendeva i CBS più vicini a dei normali LP piuttosto che a dei vinili audiophile.
Da notare una cosa sotto certi aspetti divertente: entrambi i vinili usano una grammatura perfettamente normale, piuttosto leggera ma perfettamente planare. Questo tanto per dimostrare che la quantità di vinile conta relativamente poco, ma quello importante è il momento dello stampaggio, che richiede i giusti tempi.

Per concludere, i CBS secondo me meritano l'acquisto, anche solo per avere un'idea di cosa sarebbe potuto (e potrebbe essere) il vinile se solo ci fosse la volontà di ottenere prodotti di alto livello. Dinamica, pulizia, qualità elevatissime a prezzi tutto sommato accettabili. Consiglio tutti gli appassionati di cercare qualche copia usata (ovviamente, sempre EX/EX al minimo): il valore dal punto di vista collezionistico è piuttosto ridotto, quindi sono reperibili su eBay e negozi online (e non) a prezzi piuttosto bassi.

Per quanto riguarda gli MFSL, c'è poco da dire: difficile trovare qualcosa di meglio, e la qualità ha sempre un prezzo... ma nel caso di questo produttore, si tratta di un costo perfettamente giustificato.
 
Io posso solo dire che in questo momento ho su Coleman Hawkins, MOFI/OMR e sto godendo :D : che vinile ragazzi!!!! master del 1957!!
.....ho come la vaga impressione che suoni un "tantinello" meglio di tanta roba(accia) di 50 anni di tecnologia dopo :p
 
Intanto mi complimento per la "recensione"... da perfetto ignorante mi ha messo parecchia curiosità (ma mezzi, tempo ed occasioni non mi permettaranno di fare un prova "sul campo"... le mie esperienze con il vinile si fermano alla discografia della EMI di Guccini di n anni fa, e l'unico giradischi è rimasto al babbo)...
Una curiosità: cosa vuol dire stato EX/EX o S/S? E' "l'usura" del disco? Un fattore soggettivo o obiettivo?
 
GiGa ha detto:
Una curiosità: cosa vuol dire stato EX/EX o S/S? E' "l'usura" del disco? Un fattore soggettivo o obiettivo?

Il fattore di grading è basato su una serie di fattori che "dovrebbero" essere oggettivi, ma in generale è possibile riscontrare variazioni.
Per un chiarimento, puoi leggere questa piccola guida che avevo scritto qualche mese fa.

L'usura è anche quella abbastanza oggettiva: se un dischi è pieno di toc, pop, ffffff e cose simili, per me è un P(oor) o un F(air).

In linea di massima, gli americani sono tendono a dare valutazioni più basse rispetto al reale stato: quindi un disco per loro VG+ in realtà potrebbe essere tranquillamente EX-.
 
Mi e' arrivato oggi "I Robot "stampa originale UK,lo sto ascoltando....
ottima incisione,grande dinamica...ho ascoltato la versione MFSL tempo fa....nn ricordo delle enormi differenze.....
a volte le incisioni originali del paese d'originesuperano di gran lunga le stampe audiofile....;)
ciao
Andrea
 
Condivido tutto, le incisioni della Mofi sono assolutamente spettacolari.
Per fortuna ora ci sono anche altre incisioni validissime (ma purtroppo poco per il rock progressivo) come analogue production, classic records, universal japan.
Un disco spettacolare che consiglio a tutti. POP POP di rikie lee jones, della ORG. Si trova su http://www.musicdirect.com/category/1
 
HO appena Acquistato della MoFi i segg. vinili:

Marvin Gaye : What's going on
Marvin Gaye: Let's get it on
Little Feat: sailing shoes
The Cars: The cars
Alison Kraus : Alison KRauss + Union Station (box 3 Lp)
( per natale mi farò portare qualche altro "regaletto")

trovati in Germania, a Colonia. mischiati in mezzo agli altri vinili di stampa più o meno "nobile".

Per il momento ho solo ascoltato Let's Get It On e Sailing Shoes.. mi sono stupito per la silenziosità del Vinile, veramente esagerata. Per il resto causa un poco idoneo posizionamento delle casse ( non posso dormire fuori casa, già mi basta tenere il termosifone spento per non arrostire le casse).. bella musica pur non conoscendo gli album. adesso attendo le prossime uscite.. secondo me ne vale la pena spendere quei 6-10 Euro in più per copia . Unico Neo che devo rimproverare alla Mofi , la scelta degli artisti forse un pò troppo Filo Americana come gusti.
max996
 
rispolvero la discussione, visto che per il 2011 è prevista la nuova serie SILVER LABEL da parte di MObile Fidelity. un bel mix di roba che incomincia a far tremare il mio portafoglio ( le pubblicazioni si avvicinano molto ai miei gusti)

QUello che non ho capito è perchè tendano a sottolineare il fatto che stampa del vinile sia fatta alla RTI.Ma dove li stampavano prima? non intendo la prima serie, ma le serie attualmente in produzione
ciao

max996
 
Max_996 ha detto:
Dove li hai presi?


Forse intendi l'album intitolato "santana" ? o che dir si voglia OMONIMO?

max996

li ho ordinati in un negozio qua' a Reggio Emilia,in 2 gg sono arrivati...
same e' il primo,l'omonimo....
tra un po'mi arriva "Crime of The century" SUpertramp
ora parte la caccia a tutto il resto (MSFL)...ce ne sono circa una 40na. da prendere (Gain 2) e prime stampe ....;) :sbav:
 
Top