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Vinile dal Giappone

uncletoma

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vi fidereste non tanto del venditore, quanto delle dogane italiane?
giusto per, occhiali da lettura da combattimento: preso un paio su aliexpress oltre due mesi fa, arrivatimi ieri. La maggior parte del tempo l'hanno passata in dogana a Bologna.
 
La spesa più impegnativa fatta in Cina è stata di 200 euro (anni fa presi, separatamente, un telefonino ed un tablet ciascuno su quella cifra) cifra simile per un libro preso in USA. E' sempre arrivato tutto, parlando di un vinile mi preoccuperei di più che venisse "maltrattato" (magari c'é scritto sopra "non piegare" in... giapponese!) o che venisse "castigato" pesantemente in dogana, quanto ai tempi dipendono molto dal tipo di spedizione, anche se difficilmente sono sotto il mese.
 
Acquistato diversi dischi (CD e SACD) tempi di consegna mediamente di due mesi, materiale arrivato perfettamente. Se valuti il tempo che passa in Italia prima di essere smistato a destinazione , tramite l'opzione di tracciamento, ti scappa da ridere...
Ho avuto problemi anche con un pacco dal Belgio (via Poste Italiane) 3 gg di viaggio quasi un mese per consegnarlo...
 
Il mio problema non è il tempo di arrivo (amen), ma come, in che condizioni, arriverebbe a me.
Non vorrei buttar via 20 euro (poco meno) per nulla... mi sa che vado di edizione europea, meno pregiata ma più sicura :( :cry:
 
Ti posso dire che negli anni ho acquistato diversi supporti e sono arrivati tutti a destinazione in perfette condizioni.
Alcuni dischi non si trovano in commercio facilmente e nemmeno nelle piattaforme di streaming, il possesso oltre al piacere del collezionismo e’ l’unico modo per ascoltarli.
 
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Vero, ma non è un disco audiophile (Quincy Jones - The Dude) quello che mi farei arrivare ;)
Il problema è che un vinile è più facile a rovinarsi di qualsiasi altro supporto.
Fosse stato un CD, un SACD, un BR non mi sarei fatto problemi, ma sul vinile si.
Oggi me ne è arrivato uno da un venditore italiano: imballo penoso, poi dalla Germania arrivano con imballi a prova di proiettile *_*
 
Magari in futuro (a parte un vinile, il resto sono cd... e nemmeno in liquida lo si trova :( )... arrivato The Dude, una confezione per la spedizione da manuale, e il disco è in una outer sleeve a chiusura ermetica con il vinile nella sua inner sleeve al di fuori della confezione di carta (in pratica come andrebbe tenuto un LP).
Meglio dei tedeschi.
 
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Ti avevo preannunciato che i Giapponesi sono una spanna sopra gli altri sia per la cura dell’imballo che per la qualità dei loro supporti.
 
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