videoproiettori e qualità visiva

pare che l'unico difetto dei dlp sia il nero, ma ammesso che non sia l'unico parametro da valutare(oltre alla tecnica c'èanche il gusto personale) c'è sempre l'effetto rainbow, motivo principale per cui molti utenti (compreso il sottoscritto)si buttano su epson,forse ha ragione onslaught, stanno investendo poco e niente in innovazione, (tralasciando la tecnologia dlp led), magari non ci crede piu neanche chi gli a creati?
certo lo sharpone era una manna in fatto di definizione, peccato che non fosse economicamente alla portata di tutti.
 
Sì ma ripeto: se non distinguete per fasce di prezzo è inutile, in commercio non vendono "il DLP", vedono vari prodotti che hanno costi molto differenti.
Purtroppo a costi più bassi sono sparite marche intere (Planar tanto per dire, ed è un vuoto che si sente molto, secondo me), quindi dovete ragionare su quello che c'è, e se parlate della fascia sui 3000€, beh, tutti questi DLP dove sono?
Inutile discutere di quello che manca ad una tecnologia se a momenti manca la tecnologia stessa, no?
A me ad esempio piace anche il Vivitek H9080 (non può coprire schermi molto grandi, ma ha una resa molto naturale ed equilibrata), però è ovvio che non si può consigliare a chi non può spendere certe cifre.
 
Torno su quanto scritto da Nordata.

Seppure ritengo sia condivisibile, anche io penso che, a giudicarlo da quanto si legge nel forum, l'elemento principe ricercato dai più nel vpr, sia la definizione.
A parte, come ha già ricordato qualcuno, le sfumature e la precisione dei colori, il nero, inteso come contrasto, direi che sia un valore imprescindibile, fondamentale, anche se giustamente non è il solo a cui fare riferimento. Perchè il contrasto si deve confrontare con la nostra vista - e non dimentichiamoci che c'è il cervello di mezzo ;) - che ha una capacità dinamica enorme, sconosciuta quanto irragiungibile dalla latitudine di posa di qualsiasi pellicola o sensore. E questo non è certo un aspetto secondario.

Per quanto riguarda le proiezioni cinematografiche, esse non possono ambire al nero assoluto, in quanto la pellicola non ha una densità tale da bloccare completamente la luce della lampada che l'attraversa.

D'accordo sul fatto che la visione reale sia "iperdefinita", però non è detto che l'iperdefinizione di un vpr sia garanzia di immagine vicina alla realtà. Anzi.
Per citare un piccolo esempio, le ottiche di certa scuola tedesca, sfuttando il così detto micro-sfocato, regalano immagini morbide, ma definite, plastiche e molto tridimensionali. Molto più realistiche di quelle ottenute con certi vetri freddi ed iperdefiniti.

Pure io devo dire di essere rimasto stupito nel leggere di difetti sul blu-ray di Titanic, tanto quanto leggere dei tanti difetti di cui sarebbe afflitta la visione con vpr, soprattutto in relazione al fatto che tali problemi non sarebbero riscontrabili nella visione con tv.
Non sono d'accordo. La visione con vpr, secondo il mio parere e la mia esperienza, garantisce una naturalità e una "cinematograficità" che le tv non consentono.
 
Purtroppo a costi più bassi sono sparite marche intere (Planar tanto per dire, ed è un vuoto che si sente molto, secondo me), quindi dovete ragionare su quello che c'è, e se parlate della fascia sui 3000€, beh, tutti questi DLP dove sono?
Inutile discutere di quello che manca ad una tecnologia se a momenti manca la tecnologia stessa, no? [CUT]

Ecco questo è il vero punto della questione:i DLP scarseggiano. O ci si accontenta di qualche modello in fascia bassa oppure se uno vuole qualcosa di meglio,sempre restando in fascia di prezzo umana (2500/3000), è praticamente costretto a ripiegare su altre tecnologie.
Io mi trovo proprio in questa situazione,essendo dubbioso verso i vari optoma di fascia bassa sono ancora indeciso e fermo ad aspettare... Il problema è che non vedo molta roba all'orizzonte...
 
Infatti non c'è niente in arrivo, che io sappia (sempre relativamente a quella fascia di prezzo), e personalmente trovo che quello che c'è non sia poi così esaltante (limitatamente a quello che ho potuto provare), anche esulando dal discorso sul nero (che anche secondo me a volte prende eccessivamente il sopravvento).
 
Secondo me non è nemmeno questione di volerlo presentare male,parlo in generale e non della discussione del link che hai postato; è più una cosa fisiologica dovuta proprio al fatto che ci sono pochi DLP in giro e in arrivo,quindi un negoziante,che magari ha 10 riflessivi e 2 dlp mi sembra chiaro che abbia più interesse a vendere i primi e quindi abbia un occhio di riguardo a presentarli ; anche perchè hanno prezzi più umani e in questo momento sono in voga,visto anche l'ottima qualità.

Ciao
 
Ultima modifica:
personalmente quando in uno s.o. c'è solo un venditore qualche dubbio è lecito, mentre invece se è presente un professionista super partes, che ci mette la faccia, tipo il frattaroli direi che ci si può fidare tranquillamente.

poi chissene frega dei dlp da 20.000 euro!!! ma non stiamo neanche a parlarne!!
1)sono fuori budget per il 99% del forum
2)esiste un mostro chiamato sony 1000 che per 4/5000 euro in meno.... be dai non lo dico che poi finisce come l'altra volta..
 
completo la discussione sul movimento....ho guardato qualche partita sul plasma....devo parzialmente dare ragione a onsla....durante i movimenti macchina veloci....c'è un accenno di sfuocatura....ma è molto meno grande il problema oltre a durare meno come tempo....nel senso che la nitidezza viene recuperata molto piu velocemente rispetto al vpr lcd....dove il difetto è proprio macroscopico. quindi confermo che una parte del problema è dato da telecamere e segnale....e forse anche dal plasma, ma tutto questo resta piccolo....rispetto al difetto vpr....
comunque: che figata il calcio col plasma!
 
tirando le somme
_ è ormai chiaro che avendo una sorgente di qualità, rumore video e artefatti vari sono ridotti al minimo se non scomparire del tutto;la grana poi merita un discorso a parte perchè ci sono registi che la usano nei propri lavori, e quindi fa parte del prodotto, che poi possa piacere o meno è un'altro discorso, gli artefatti digitali be sono un limite della compressione e dei codec usati, ma con l'hd si sono molto ridotti rispetto al dvd;
_ ci sono modelli di vpr che nativamente aggiungono disturbi (vedi jvc rs45)o qualche entry level
_ effetto scia o motion blur, non è causato dalla trasmissione a 50 hz (che peraltro è lo standard tv e non si può cambiare) ma dal tempo di risposta del pannello lcd
poi è molto soggettivo, ci sono persone che le scie manco le vedono e persone che se ne accorgono subito. anche l'uso dei filtri di riduzione ruomre possono accentuare tale problema

_flickering sembra ormai non esserci piu in nessuna macchina;
_ gestione del movimento e fluidità delle immagini , be qui forse la cosa è ancora da approfondire, anche perchè è dannatamente soggettiva, a chi piace il 24p dice che è abbastanza fluido e magari non usa l'interpolazione dei frame, e chi invece non riesce a farne a meno(come il sottoscritto) e lo usa a priori. sinceramente tra attivarlo e non la differenza è notevole, poi questo effetto soap opera propio non capisco cosa significhi, (vedi anche andrea manuti presentazione vpr eh tw9000 su youtube.)
voglio fare un appunto, ma siamo sicuri che con il 24p quello che vediamo su un vpr corrisponda alla realtà? tenendo conto che si tratta sempre di trasmissioni tv o bd, e parte integrante dei limiti di ripresa e della tecnologia di visione.
la gestione del movimento resta comunque un problema assai discusso.

di seguito alcuni link

http://www.appuntisuldigitalvideo.it/resa.html
http://www.tomshw.it/cont/news/refr...o-i-conti-in-tasca-ai-produttori/36655/1.html
www.youtube.com/watch?v=YNbghFHt1kU
 
Ultima modifica:
Nessun film vuole corrispondere alla realtà: è la visione del regista che deve trasparire, ed è quello che tu devi vedere (non a caso ci sono film con grana evidente, come 300, o altri con dominanti ben evidenti e volute, come Matrix).
 
Vero,bisogna anche poi vedere cosa è voluto dal regista e cosa è praticamente una scelta obbligata dai limiti della tecnologia a disposizione ( i 24p nel cinema erano praticamente una scelta obbligata fino ad ora se non sbaglio ); è anche vero che non tutti hanno gradito i 48 fps del Lo hobbit e quindi siamo ancora allo stesso punto : questione di sensibilità e di gusti di chi guarda.

In un altra discussione si diceva che era tutta questione di abitudine e di "educazione" del nostro cervello,sono anche abbastanza d'accordo,dopo tutti questi anni coi fotogrammi contati è diventata per noi un'abitudine e il cervello fa fatica ad abituarsi subito al cambio.
 
Quello è un altro discorso: i film li possono riprendere anche a 60 fps, teoricamente parlando, ma rimarranno comunque una interpretazione che il regista ha voluto dare di quella determinata opera, non una ricostruzione della realtà :).
 
Si certo,in fin dei conti ogni regista può girare il proprio film come vuole,in base a quello che ha in mente e che vuole trasmettere, ogni regista è padrone del proprio film :)
 
ma proprio col piffero che il regista è libero... solo i grandissimi registi possono fare le bizze e dire che vogliono il 48p o il 60p...
gli altri zitti muti e usare il 24p senza rompere
 
Il "padrone" del film è chi ci mette i soldi per realizzarlo, ossia i produttori.

Se il regista è un cane ma riesce a trovare i soldi necessari perchè i produttori pensano che riesca tirare fuori qualcosa che renderà molti soldi allora può fare tutte le bizze che vuole, salvo poi essere stoppato se le spese iniziano a salire oltre il previsto.

Ciao
 
Hai ragione,i veri padroni sono effettivamente i produttori,ma questi alla fine sono principalmente uomini d'affari a cui interessa spendere meno possibile e guadagnare più possibile,se il regista rientra nei costi va tutto bene .

Un pò come negli sport di squadra,dove i padroni sono i presidenti ma poi assumono allenatori che mettono in campo la formazione e il gioco che hanno in mente,poi dipende tutto dai risultati e introiti, anche se qualche presidente che vuol fare le formazioni c'è... :)

Ciao
 
ciao a tutti, ritorno dopo le vacanze con una domanda: la differenza di qualità tra un lcd trasmissivo come puo essere un epson tw9000 e un lcd riflessivo come il sony hw 30 è sensibile? tenendo conto che il secondo pero è molto meno luminoso.
oppure passereste direttamente al sony hw50? gli epsoniani dicono che la qualità è molto simile.
 
Top