Videoproiettore ideale, tra 35mm, risoluzione, colore e velocità

tsq1to ha detto:
Tranne che per il nero non ancora perfetto e per la matrice non 4k, sembrerebbe il PD8150...!
Intendo che, nella produzione attuale, a costo ragionevole, quello che approssima in modo equilibrato le caratteristiche enunciate da D' Agostino è il Planar PD8150. Questo senza fare iperboli sul VPR assoluto... - ammesso che esista - che vorrebbe un ambiente assolutamente dedicato e una sorgente di qualità assoluta, fino al prossimo step up...La mia opinione, del tutto discutibile è ovvio, è quella in quota. Comunque, grazie a N. D' Agostino che ha il merito di elencare chiaramente i fondamentali di riferimento e quindi di scelta.
 
Possono sicuramente essere lementi di scelta per l'utente finale, per me sono gli elementi tecnici sui quali i vari progettisti si devono e si dovranno misurare. Un elemento non tenuto in considerazione e' purtroppo quello economico non per l-utente finale ma per il progettista. Elemento base per la partenza di un qualsiasi progetto. Scusate gli errori ma sono in un apple store a rispondere e riprendero' possesso della mia bituale tastiera la prossima settimana. Anche se lontano ogni tanto leggo il forum. A breve ci dovremo aspettare i tre chip dlp dal costo umano, circa 15.000 euro, e quindi il fornte LCOS dovra' darsi una mossa, come diciamo a roma, per nt che il mercato high end finisca tutto in mano a DLP. Se con 15.000 euro mi potro' comprare un tre chip con 6000 cosa potro' fare? Di cose da dire ce ne sarebbero tante, altrettante quelle che non si possono dire per ovvi motivi di riservatezza. In ogni caso la corsa del LCOS pare non si fermi qui e quindi SOny e JVC potranno continuare a dire la loro, anche se grande scelte commerciali aspettano i due marchi. Questo e' l'unico elemento che potrebbe creare nubi su un percorso gia' tracciato.
CI sentiamo con maggiore calma, quando il fuso sara' anche dalla mia
 
N. D'Agostino ha detto:
Concludendo

Il proiettore che potremo definire pseudo perfetto lo potremo avere quando:

Velocita' pannelli ancora superiore a quelli del 200
lumnosita' leggermente maggiore, utilizzo di altre sorgenti luminose che offrano purezza spettrale migliore di quelle allo xenon ma con livello di efficienza superiore
livello del nero statico del jvc
iris like panasonic
ottica vera, passatemi il termine
regolazioni like 200
processing video........il 200 all'ennesima potenza
deinterlacing ed elaborazione base con processore esterna
ottica 2.35 integrata
matrice, dulcis in fundo,a 4k ...la risoluzione non basta mai

... mannaggia a voi, ma il COLORE ve lo scordate sempre? :) :) :) Questa e' la vera cosa che conta, il resto sono solo dettagli! La bonta' del colore e' l'aspetto piu' significativo, ma non quello che viene fuori dai triangoli di gamut o dagli spettroradiometri all'ultimo grido che lasciano come al solito il tempo che trovano, ma bensi' quello vero e naturale che i nostri occhi riconoscono in modo istintivo! Il riferimento e' sempre lo stesso (oltre alla realta' vera), e' la pellicola, quella buona e nuova, diciamo una Kodak da 4000 linee ... ;) Rifarsi gli occhi, please, ebbe', gli occhi vanno educati continuamente, non possiamo lasciarli in balia di un digitale sempre piu' agguerrito! :cry:

E poi, permettetemi l'ardire, il meglio, oggi, a livello di colore (max 100" di schermo), non sono i crt da 9" ma bensi' gli 8" accoppiati ad aria! C'e' poco da sfotte', l'accoppiamento a liquido migliora il contrasto, effetto alone e quant'altro ma castra la luce, la luce ... la luce (non quella ansi), quel bestione del NEC 5000 ne era un classico esempio, idem comunque per gli altri, chi piu' chi meno.

La risoluzione? ... un'altra falsa necessita', buona come concetto ma poco significativa come valore complessivo. Non a caso ci sono vpr digitali monochip a 720 che vanno di gran lunga meglio dei 3 chip a 1080!!!
Su una cosa sono d'accordo, il deinterlacciatore e scaler esterno deve essere di valore assoluto! Un'ultima cosa, prendete un Teranex (quello vero) collegatelo ad un digitale economico ma ben fatto, tipo Panasonic 2000, e' vi stendera' qualsiasi altro sfidante dal costo anche quadruplo! ;)
Dimenticavo, crt esclusi, manico incluso! ;)

un saluto a tutti, e come al solito, vogliate perdonare il mio tipico fare caustico e diretto senza peli! :D

http://www.epidauro.net/public/upload/pana-c-.jpg
 
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@Lino Mazzocco

Al termine di tutta il tuo illuminante post che denota una grande esperienza su CRT, DLP e pellicole fotografiche..ti vorrei chiedere come interpreti questo:

...cut...utilizzo di altre sorgenti luminose che offrano purezza spettrale migliore di quelle allo xenon...

Quali sarebbero le conseguenze che avrebbe una tale scelta sulla resa estensione continuità spettrale, profondità e purezza cromatica di un VPR LCoS..

Sbaglio forse a pensare che quancun altro aveva parlato di colore senza scomodare i CRT, i DLP, il manico, educazione visiva, i peli e il caustico che c' è in te?

Totalmente daccordo sul processore di valore assoluto..
 
revenge72,

la combinazione buona pellicola, lampada xenon max 2000 watt, schermo max 10 metri di base e giusto formato con buona lente scope credo siano a tutt'oggi insuperati, parlo di cinema ovviamente. Il cinema in casa altro non e' che un triste tentativo d'imitazione.

Cio' premesso, non e' secondo me questione di uno spettro di luce forse migliore di una xenon ma quale comportamento assume la luce nell'attraversare un chip e come poi si formi il colore. L'inghippo sta qui!
Dimenticavo, anche quello del nero e' un falso problema, e' solo uno dei tanti parametri su cui far piu' che altro leva commerciale.


stazza,

l'albero e' il miglior spettroradiometro del mondo insieme al colore della pelle (umana e di razza bianca) che tende al grigio e non al roseo come troppo spesso si tende a confondere.
 
Lino Mazzocco

I proiettori LCoS sono riflessivi, non trasmissivi come il Panasonic in tuo possesso, il fatto che la luce non attraversi le matrici spiega il vantaggio che questa tecnologia su quella 3LCD che fino ad oggi queste macchine hanno manifestato.

Per il resto (totalmente off topic), vorrei riportarti per esteso le impressioni divergenti di un operatore cinematografico che da vent' anni lavora al festival del cinema di Venezia; purtroppo siamo clamorosamente fuori argomento e trovo che non sia questo ne il momento ne il luogo..

P.S.
Sto aspettando (da tempo) la risposta ad una E-mail a te indirizzata.

Chiudo
 
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revenge72 ha detto:
I proiettori LCoS sono riflessivi, non trasmissivi come il Panasonic in tuo possesso, il fatto che la luce non attraversi le matrici spiega il vantaggio che questa tecnologia su quella 3LCD che fino ad oggi queste macchine hanno manifestato.

Io giudico in base ai risultati e non alle tecniche utilizzate. Cogli il concetto, riflessivo o trasmissivo significa ad ogni modo molto poco, e le due parole dicono quasi nulla su come il colore effettivamente si formi e sulla reale complessita' del lavoro svolto. Conosco praticamente tutti i proiettori digitali oggi disponibili sul mercato e quello della bonta' del Colore e' il reale problema ancora irrisolto. Per il resto i crt possono essere di fatto ritenuti superati.

Non capisco quale peso possa avere il parere di un operatore di cabina, io ne ho quattro, se vuoi te li regalo. I miei giocano alla playstation durante il film e si accorgono di qualcosa che non va sull'immagine solo se gli e' scoppiata la lampada in macchina. Scherzo ovviamente! :D Venezia? mah, alcuni tecnici in gamba li conosco anch'io ma anche qui significa poco, la pellicola di per se non garantisce alcunche', ci vogliono comunque condizioni simili a quelle che ho detto prima.




PS
mi trovo sul forum di Emidio, cerco di dire la mia sul tema e mi sforzo di non raccogliere altre parole ...
 
"Quote:
Originariamente inviato da N. D'Agostino
Concludendo

Il proiettore che potremo definire pseudo perfetto lo potremo avere quando:

Velocita' pannelli ancora superiore a quelli del 200
lumnosita' leggermente maggiore, utilizzo di altre sorgenti luminose che offrano purezza spettrale migliore di quelle allo xenon ma con livello di efficienza superiore
livello del nero statico del jvc
iris like panasonic
ottica vera, passatemi il termine
regolazioni like 200
processing video........il 200 all'ennesima potenza
deinterlacing ed elaborazione base con processore esterna
ottica 2.35 integrata
matrice, dulcis in fundo,a 4k ...la risoluzione non basta mai"



Il mio intervento precedente cercava di m ettere in evidenza i limiti attuali della videoproeizione ed in particolare quelli del 200 che ad oggi risulta essere molto interessante. Le prestazioni del 200 viste vicino ad 100 JVC sono superiori per la gestione della motricità dell'immagine. Manuti ha cercato di postare qualche cosa sul suo sito ma, vi assicuro che dal vivo la mascella cascava poichè mentre da un lato si avevano immagini scattose, con tutto quello che ne derivava (fuoco, colore ecc) dall'altra parte si aveva continuità delle prestazioni. Naturalmente in queste condizioni nessuno poteva preferire il 100. In normali condizioni la partita era sicuramente aperta anche se.....le possibilità di regolazione del 200 facevano si che la bilancia pendeva sempre da un lato. Non giudico i prezzi dei due prodotti poichè derivano da scelte commerciali che non condivido. Sul fronte del colore il nostro amico Lino parla della sua esperienza, chè però la totalità degli utenti in Italia non può avere più da anni. I master che arrivano da oltre oceano sono digitali e da lì viene tirata la pellicola....almeno a Roma a cinecittà....... e la qualità è quella che è. L'ultimo film che ho visto in un cinema di Roma offriva video sfocato in molti punti, lontana da essere quella che mi ricordavo quando portavo i pantaloni corti e dulci in fundo colori, visto che parliamo di quelli, che definirei plasticosi.....insomma finti.
La purezza dei colori di un tempo non esiste più poichè tutti i film sono modificati digitalmente con colori.......che definire reali è quanto mai ridicolo. I proiettori digitali (anche gli analogici) offrono una interpretazione del segnale che gli viene proposto e quindi, la scelta deve essere effettuata solamente sulla base dei propri gusti, poichè solo negli studios dove è stato girato il film il regista conosce quello che desiderava incidere su pellicola o sul digitale.
Quando mi riferivo a processori esterni mi riferivo anche alle nuove tecniche usate da Sony, se funzionano migliorano la visione in maniera determinante. Non sono perfette ma credo e spero che si possa continuare su questa strada. I 24P sono un limite ed i fim scattosi sono per me limitati. Se esite una tecnica per migliorare il segnale perchè non usarla? Per il processing ordinario (gamma, colore, deinterlaccio ecc) si mentre per la motricità dell'immagine no?
Nel mondo della vprj domestica rischiamo di vedere restare un solo produttore di matrici Lcos, il mercato si è ristretto e quindi....ci dovremo adattare a quello che il mercato ci offrirà. Speriamo che le tecniche sviluppate da i tre contendenti possano divenire patrimonio di tutte affinchè le prestazioni possano continuare a crescere anche in questa evenienza (naturalmente da scongiurare).
Le nuove tecniche di illuminazione consentono di fare miracoli, forse a Las vegas ne vedremo le prime applicazioni........
Ad esempio si può eliminare l'iris ed elettronicamente far variare la luminosità del sistema senza che l'utente se ne accorga....iris digitale con lampada led. Se poi invece del Lcos si usasse il DLP si potrebe sfruttare anche lo rotazione dello specchieto e sincronizzare il tutto con il led. La purezza spettrale dei led è superiore a quella delle lampade allo xenon e quindi risulterà molto semplice realizzare il colore che desideri, cambi una regolazione digitale.......
Non parliamo di cose da qui a dieci anni, parliamo di cose dietro l'angolo che solo il mercato stesso sta bloccando con la riduzione di se stesso.
Il 200 è un ottimo prodotto che decisamente per coloro che vivono l'analogico può rappresentare un decisa alternativa.
Non è perfetto....ma nulla lo è



ps mi dimenticavo, per me la risoluzione conte ed anche tanto. Si parla di 4000 linee...mi sembra un concetto legato alla risoluzione. La ricerca dei 4K ed oltre mira proprio a quello, superfici grandi con grande purezza anche cromatica. Sul fornte dei 1080 3 chip, i problema risiede nell'allineamento dei pannelli....forse a breve TI metterà sul mercato dei pannelli retrocompatibili...non si può dire di più al riguardo, per rendere più facile la realizzazione di tre chip magari dal costo anche inferiore a quello del 200 in questione. Vedremo se avrò ragione. La mia speranza è che lo realizzino con le lampade led, un 3 chip non necessità di tanta luce, rappresenterebbe, visto quello detto sopra, la soluzione ideale per gli ambienti domestici......oltre i 3,5- 4 di base devi avere un cinema vero in casa!
 
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Sottoscrivo (anche se non ce n'è bisogno) e aggiungerei che al giorno d'oggi quasi tutti i Blu-ray, visti con un qualsiasi proiettore full-HD, anche se non a livello del W200, sono superiori alla media delle pellicole 35mm proiettate nei cinema. Quindi all'affermazione che il cinema in casa è un triste tentaivo di imitazione, risponderei (senza polemica alcuna) che è esattamente divenuto il contrario, per lo meno con l'HD, in quanto la "mediocre definizione rispetto alla pellicola" (come la definisce qualcuno) di 1920 x 1080p è praticamente quasi 2K, cioè la stessa che viene scritta dai film recorder sui positivi per la sala, (tranne qualche eccezione a 4K).

Andrea
 
Esistono pellicole cattive come esistono DVD e BR pessimi. Anche una pellicola buona se proiettata su uno schermo troppo grande perde molte delle sue caratterstiche qualificanti. Quando si parla di riferimento bisogna farlo in condizioni ideali, mi pare ovvio. Tuttavia, se la capacita' media di capire la reale bonta' del colore si e' abbassata per motivi contingenti ... allora il problema e' profondamente piu' grave e' senza soluzioni all'orizzonte. In altri termini vi state facendo bastare una qualita' relativa, ovvero state facendo il gioco dei grandi produttori di mercato.
Ci sono voluti piu' di vent'anni per far riemergere una coscienza diffusa che sancisce il CD come contenitore di suono pessimo ...ok, sono fiducioso, credo che succedera' lo stesso anche nel video ... ;)
 
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Parli di condizioni ideali solo per l'analogico?
Hai fatto il confronto CD Analogico.........
In condizioni ideali il digitale batte l'analogico su molti fronti, le situazioni ideali non esistono purtroppo e quindi non è abbassarsi a qualità relative, è solo realtà.
La pellicola di qualità non esiste più. Il digitale sarà per ovvi motivi anche qui lo standard e raggiungerà e supererà le prestazioni della migliore pellicola. Sono solo problemi economici e tempi di diffusione del nuovo standard. Un 4 K di qualità, oggi è sicuramente meglio di un pellicola presente nelle sale. Anche un 2K lo è. Purtroppo non è più economicamente vantaggioso tirare pellicole di qualità. I film saranno tutti tirati in digitale ..........
il vero analogico sarà solo per i vecchi titoli.....anch'essi riportati in digitale per diffonderli e rivenderli meglio (vedi 007).
Spero proprio che non si vada incontro a cinema che continueranno con la pellicola, sto parlando di futuro, quando tutti i film saranno in digitale solo per offrire ai nostalgici qualcosa di falso......pellicole tirate dal digitale. Passami la cosa, un pò come accade con l'audio, molti audiofili infatti ascoltano dischi analogici che derivano da master digitali senza che se ne accorgano...o meglio fanno finta!
Per il momento l'analogico video, parlo di riprese, continuerà ad andare, ma piano piano.....il digitale la farà da padrone. I costi e l'integrazione dettano legge. I jap non sono fulmini di guerra ma in fatto di guardare avanti in questo settore sono molto preparati e gli esperimenti che conducono con la Super HD la dicono lunga. Il fascino della pellicola come quello del vecchio disco nero, almeno per la nostra generazione, rappresentano la gioventù, le prime passioni, insomma la nostra vita.
Da tecnologo, purtroppo però.....
Mi tengo il mio Barco e lo adatto alle nuove tecnologie in arrivo, però prima o poi gli affiancherò qualcosa che sappia riassumere quanto ho elencato. Ci siamo molto vicini e molto lontani. Le tecnologie ci sono tutte ma, le scelte commerciali (per fare colpo sugli utenti) impediscono la realizzazione di un prodotto che sia la somma di tutte le qualità presenti. C'è chi sbandiera il nero statico e chi la velocità/processing video, chi le lampade ecc ......
Un pò di tutto darebbe il massimo, però la via tracciata da Sony è importantissima la velocità è elemento che rende le immagini molto più reali. Parliamo di confronto fra medesime tecnologie LCD trasmissivi e LCOS. Entrambi infatti soffrono degli stessi problemi. Del resto il CRT offre una velocità.........Anche il nero statico non è poi così importante...quello dinamico lo è di più, del resto non si guardono solo delle foto ma immagini in movimento. Nero dinamico significa scala dei grigi dinamica.........cioè colore. E qui siamo d'accordo.
Il 200 sarà seguito a breve da LCD trasmissivi nella possibilità di avere la gestione dei 100/120 Hz con evidenti vantaggi, si scoprirà che anche questi riuscirano ad offrire neri sempre più belli e colori più naturali. Speriamo che anche queste aziende affidino ai processori interni la gestione del movimento per migliorare anche la fludità, è infatti un piacere vedere i film non più a scatti. Purtroppo non sono perfetti e qualche artefatto (halo effect) viene ancora introdotto. Esistono però processori molto più potenti e quindi si potrebbero ottenere prestazioni ancora migliori.
La scelta di Sony di inserire nella vprj tecniche sviluppate per risolvere i problemi dei LCD panel, dapprima mi aveva visto scettico, poi leggendo i dati tecnici, un anno e mezzo fa, mi sono dovuto ricredere ed il black insertion mi sembra molto valida e funziona alla grande.
Spero che l'arrivo di una lampada LED dinamica possa far abbandonare l'iris meccanico con ovvi vantaggi. In ogni caso nella visione di alcuni film l'iris non si è mai fatto notare se non nei titoli di coda. Nella visione delle partirte di calcio in HD, con campo illuminato per metà dal sole effettivamente dà fastidio, basta però disinserirlo.
L'iris non ha mai causato problemi di affogamento dei neri anzi......in alcuni casi sembrava di livello molto più basso di qullo del 100. Confronto con immagini splittate.
In definitiva le tecniche utilizzate su questo 200 sono la base per la realizzazione di un prodotto che potrebbe entrare nella short list dei migliori di sempre
 
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N. D'Agostino ha detto:
..... Del resto il CRT offre una velocità.....
Trovo improprio citare la velocità di un CRT quando, lo stesso, riproducendo un 24fps va ugualmente e giustamente a "scatti" ! :O
Signori !! .. è il 24fps che è così !!
Ma come... lo abbiamo tutti atteso e voluto (giustamente) e ora lo vogliamo truccare o che ce lo trucchino ??? :confused: :rolleyes:

Io, finche il girato originale sarà a 24fps lo voglio proiettato a 24fps !!! :O ;)

Poi.... un domani che TUTTI i sorgenti fossero girati ad un maggior numero di fotogrammi al secondo, cercherò una macchina che si adegui, fermo restando che se mi capitasse ancora un 24fps lo riprodurrei cmq in tal modo ;)

Imho, è la sorgente che detta le regole e io se voglio riprodurre "il girato" mi devo adeguare ;)
Se per un qualsiasi motivo di gusto o esigenza personale NON rispetto questa elementare Regola, Non sto riproducendo Fedelmente l'evento.... ma lo sto moddando e plasmando secondo le mie esienze e gusto ... e questa è un altra cosa ....
 
Ultima modifica:
Un altro aspetto che ancora segna punti a favore dell'analogico in genere (che a parte praticita' e mercato e' sempre vincente ma non voglio aprire ora il classico discorso A vs D) e' quello percettivo in funzione del tempo. Ok, siamo semplici e chiamiamola fatica di visione! Tutte le situazioni tecniche che anche tu hai elencato non riescono ancora a dare la vera soluzione. Il fatto e' che tutte le misurazioni statiche oggi possibili non servono ad un cappero per il semplice motivo che vanno a misurare quello che ancora non e' avvenuto rendendosi, quindi, inutili! Posso tranquillamente misurare un triangolo di gamut al limite teorico ma sono ancora lontanissimo dal poter dire come effettivamente quel vpr vada! Esempio banale, se tengo in mano con il braccio allungato un oggetto che pesa un chilo sicuramente non ho difficolta' alcuna a tenerlo su. Ma che succede dopo dieci minuti, mezzora, un'ora? Molto probabilmente mi saro' stancato e l'avro' senz'altro fatto cadere. Una misurazione strumentale mi avrebbe pero' con precisione detto che quell'oggetto pesa un ed un solo chilo e che quindi non avrei avuto difficolta' a sostenerlo. Ma da come sono andate a finire poi le cose mi ha dato un'informazione assolutamente inadeguata! A vedere oggi anche i migliori vpr digitali e' proprio quello che succede. Dopo un primo impressionante avvio, sbaloriditi da fuoco, definizione e quant'altro cadiamo nel piu' profondo sconforto visivo. All'improvviso l'immagine e' diventata inguardabile e ci pare di osservare solo difetti, artefatti e cromatismi sballati. Questo e' quello che succede a noi appassionati di vecchia data che ancora, appunto, ci teniamo ben stretti i nostri bestioni. Che fare? Beh, forse e' quello che dovrebbe cominciarsi a chiedere chi costruisce vpr digitali e non sbatterci in copertina il solito esasperato rapporto di contrasto o altre amenita' del genere. Forse bisognerebbe definire dei nuovi criteri di osservazione ben precisi ed universalmente validi che garantirebbero risultati piu' congruenti con la percezione visiva. Una volta che si modifica l'aspettativa inconscia di visione la frittata purtroppo e' fatta, il nostro cervello comincia a rifiutare cio' che gli viene proprosto ... discorso complesso? :rolleyes:
 
Su questo, Lino, sono d'accordo solo parzialmente ;)
Confesso che con alcuni digitali e in particolare Dlp, ho avuto immediati risultati di affaticamento da visione, in più .. soffro di rainbow ......
Con il mio attuale Vpr mi godo in tutta scioltezza fino a 3 Film di seguito senza la minima fatica ;) poi crollo visto che alle 5 di mattina..... :D e chi mi conosce .... sa delle mie "maratone" ;)
 
stanchezza di visione?
puoi tirarla in ballo se mi parli dei DLP monochip dove l'immagine è ricomposta sul telo "ingannando" l'occhio, ma per LCD trasmissivi o riflessivi proprio no; e se veramente conosci tutte le macchine digitali prodotte non puoi di certo afffermarlo.
 
Scusa ma mentre il piacere o meno che dà un'immagine è soggettivo, la
presenza di fastidi fisici non lo è.

Poi chiaro c'è sempre l'effetto nocebo, ma si esce dal campo della
tecnologia audio-video.
 
Highlander ha detto:
Trovo improprio citare la velocità di un CRT quando, lo stesso, riproducendo un 24fps va ugualmente e giustamente a "scatti" ! :O
................
Ma come... lo abbiamo tutti atteso e voluto (giustamente) e ora lo vogliamo truccare o che ce lo trucchino ??? :confused: :rolleyes:

Io, finche il girato originale sarà a 24fps lo voglio proiettato a 24fps !!! :O ;)

......................
Imho, è la sorgente che detta le regole e io se voglio riprodurre "il girato" mi devo adeguare ;)
Se per un qualsiasi motivo di gusto o esigenza personale NON rispetto questa elementare Regola, Non sto riproducendo Fedelmente l'evento.... ma lo sto moddando e plasmando secondo le mie esienze e gusto ... e questa è un altra cosa ....


Guardi solo 24P? Esiste solo il 24P?

Ti sei mai accorto che il 50P un proiettore LCD soffre per la velocità dei pannelli e crea problemi ben visibili?
Il CRT non lo fa......il 200 lo fa molto molto poco.
(il crt con il 50P inteso 1920x1080, soffre di altri problemi......almeno il mio, anche se in modica quantità)

Sei proprio sicuro che il processore interno al tuo Vpr non modifichi il 24P magari aumentando la frequenza a 96 Hz per poter pilotare i pannelli?
Non ti sei accorto che il processore del tuo Vpr effettua proprio quello che tu cerchi di evitare? Il processore Gennum e quelli che seguono "moddano" il segnale per vedere i neri, i colori, la scala dei grigi che vedi. Il gamma come viene variato?
Credo che questo purismo esagerato non serva a nessuno, anche in audio chi fa il purista al 100% esagera, poichè sa che tutto è frutto di un compromesso.......basta spostare di qualche centimetro un microfono ed ecco una rappresentazione della realtà diversa.
Parli di sorgente.....sarebbe carino studiarsi cosa realmente il player per capire che poi non è tanto rispettoso dei segnale presente sul disco.
Godiamoci il risultato nel suo insieme complessivo.
I processori che eliminano il difetto intrinseco sul 24p sono per me un grande passo in avanti, poichè aspettare che cambino sistema di ripresa............
Se sei realmente un puro dovresti guardarti il film senza che il processore interno ottimizzi il segnale per poter lavorare sul pannello....risultato inguardabile, altro che scatti.
 
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