Dall'alto rivediamo il fenomeno dei due "Rii" (Negro e delle Amazzoni) che si uniscono ma non si fondono. Per capire cosa intendo dire basta ricercare "MANAUS" su Google Earth o su
http://maps.live.com/.
Vedrete un unico fiume che corre per chilometri con una metà di colore chiaro e una metà di colore scuro.
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Passiamo un’altra volta da Brasilia, ancora di notte e solo come scalo tecnico. Maledetto il tour operator che non ci ha fatto cogliere l’occasione (già che c’eravamo) per fare almeno 24 ore in questa città così interessante e unica. Il rimpianto aumenterà nei giorni successivi, visto che alla meta che stiamo per raggiungere dedicheremo davvero molti più giorni di quelli che meritava…
La tappa successiva è a Salvador (stato di Bahia), località “mitica” (soprattutto agli occhi della fidanzata, che non vedeva l’ora di essere qui). Sarà purtroppo una esperienza deludente, almeno in rapporto alle aspettative e alle altre magnifiche tappe che questo indimenticabile viaggio in Brasile ci ha proposto.
Arriviamo dall’Amazzonia e ovviamente si cambia completamente “genere”. E si cambia anche clima… sempre caldo ma più piacevole. I “terribili” inverni di Salvador prevedono un po’ di pioggia, ma soprattutto temperature che di giorno non superano di regola i 28 gradi (per cui non sudi quasi mai), mentre di notte e quando fa tanto tanto freddo la colonnina di mercurio precipita fino ai 18/20 gradi… un inverno davvero rigido!
Speriamo di essere finiti in una città con meno contraddizioni e meno zone a rischio rispetto a Rio, ma chi ci viene a prendere in aeroporto raffredda subito i nostri entusiasmi. Pur essendo tutto meno che uno spericolato, il tizio,quando ci avviciniamo al centro città, passa beatamente con il semaforo rosso un paio di volte… Si giustifica dicendo: “sapete, da queste parti è meglio evitare di fermarsi al semaforo di notte…”. Azz…
Trascorriamo qui 4 giorni e malediciamo nuovamente il Tour Operator… a Salvador de Bahia (a meno che – per dirla senza giri di parole – uno non sia qui per turismo sessuale a basso costo…) è consigliabile dedicare (secondo la nostra modesta opinione) non più di un giorno o due. Di giorno c’è ben poco da vedere… giusto un paio di punti di interesse, mentre la sera… beh… non era proprio il posto per noi…
Stupidi noi che abbiamo preso il pacchetto del T.O. a scatola chiusa e non ci siamo informati prima della partenza (in caso per variare le tappe…). Ma alla fine anche cercando in rete Salvador sembra un posto notevole… Durante i 4 giorni ci teniamo comunque impegnati.