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[Velodyne DD] official thread

  • Autore discussione Autore discussione pomo
  • Data d'inizio Data d'inizio
Zaphod Beeblebrox ha detto:
Per ora non sono stupito.

Preparati perche' per farlo suonare come si deve devi lavorarci un bel po'...:rolleyes:
Il volume a 8 pero' mi sembra eccessivo...mi sa che hai sbagliato qualcosa..
 
Zaphod Beeblebrox ha detto:
Rispetto a ieri ho dovuto portare il volume da 30 a 8 (!) e ovviamente il
sub si sente molto ma molto di meno.

Ovviamente... Ma scusa, perché hai DOVUTO portare il volume da 30 a 8? Io, se mi sembrerà che si senta poco, il volume ad 8 non ce lo metto neppure se il software mi fa comparire a video: "GIOVANNI, ABBASSA IL VOLUME!!":D
 
cobracalde ha detto:
Sono curioso...

Ok, allora, ti accontento subito (e vedrai che voglia avrai di venirmi a trovare dopo questa lettura...:D)

Cerco di essere sintetico, anche se sarà difficile.
Quella che ho trovato non è in realtà una soluzione ma l'unico modo in cui posso procedere (quindi farò così per forza) soltanto che, per quel che ho capito sul modo in cui dovrebbe lavorare il sistema EQ Velodyne, credo che anch'io non avrò problemi ad effettuare la procedura. Mi spiego meglio.

Nel manuale non dice da nessuna parte di disabilitare il crossover del sub prima di fare la procedura. Dice soltanto di impostare il taglio sul pre.

Durante il setup, il pre fa riprodurre il segnale (ricevuto in ingresso dal sub) sia ai frontali (atraverso finale e cavi di potenza) che al sub (attraverso il canale LFE). La procedura dice di escludere il volume del sub per vedere prima la risposta in frequenza dei frontali, portandola al livello desiderato con il volume del pre e poi di riattivare l'audio del sub, portando con il suo volume il livello di questo a quello dei frontali.

A parte il fatto che il manuale non è chiaro, perché dice che i diffusori frontali riprodurranno un segnale "a banda piena" che va da 20 a 200 Hz ed il grafico parrebbe confermare che non è stato operato dal pre il taglio ad 80 Hz che viene consigliato all'inizio come base di partenza, possono succedere due cose:

- o i frontali riproducono veramente un segnale a banda piena e allora nulla quaestio e sono a posto:D (ma mi sembra imppossibile, perché se sul pre si imposta un taglio quel taglio ci dev'essere per forza;

- oppure i frontali riproducono il segnale soltanto fino alla frequenza di taglio impostata sul pre, quindi nel mio caso riprodurranno un segnale intero, non filtrato, fino al limite della loro risposta in frequenza.

Considerando questo secondo caso, che è il più probabile (anche perrché del primo non c'è niente di cui parlare, sarei a posto;) ), non credo che vi siano problemi per me.

Nel senso: i miei frontali riprodurranno tutto il segnale ed ammettiamo che arrivino intorno ai 50 Hz. Io lascio impostato il taglio del crossover del sub a, poniamo, 80Hz. Quando riattivo il volume del sub, a questo arriverà dal pre un segnale non filtrato, ma lui riprodurrà soltanto fino a 80Hz per il taglio operato dal suo crossover interno. Bene, allineo i livelli dei frontali e del sub.

Probabilmente ci sarà un pò di casino nelle frequenze che vanno da 50 a 80Hz, che sono state riprodotte sia dai frontali che dal sub. Ma non ne terrò conto, perché, se non ho capito male, questa prima parte del test serve soltanto ad allineare i livelli del sub e delle frontali e ad avere una risposta in frequenza "di base".

Dopodiché, tutti i settaggi vengono effettuati sulla risposta del sub e la banda di frequenze riprodotta dalle frontali (dal taglio in su) non viene mai toccata. Bene, allora io considererò soltanto tutto quello che, nella risposta in frequenza, avviene da 80 Hz (impostato come taglio dal crossover del sub) in giù.

Il casino che c'è tra 50 e 80 Hz lo aggiusterò con le regolazioni successive (lasciandole ovviamente riprodurre soltanto al sub), che, da quel che ho capito, possono anche esser fatte scollegando i due cavi di linea in uscita dal sub, dal momento che poi le frontali non dovrebbero riprodurre più niente. O sbaglio?

Magari può essere un pochino più difficile l'incrocio (in particolare se dovessi toccare la fase), però io devo farlo considerando sullo schermo gli 80Hz, anche se sotto (da 50 a 80) ci fossero delle porcate. Poi cerco di aggiustare tutto ciò che c'è sotto gli 80Hz (le frequenze riprodotte dal sub) verificando la risposta alle modifiche operate con il pulsante "test".

A questo punto, non riproducendo le frontali più niente, la curva di risposta dopo i nuovi tests dovrebbe "normalizzarsi" essendo le frequenze da 80 Hz in giù (quelle su cui interverrei con le modifiche) riprodotte soltanto dal sub, grazie al taglio operato dal suo crossover interno e restando inalterata la curva delle frontali (da 80Hz in su).

Quindi cerco di settare tutto al meglio e finisco il lavoro. Poi, una volta finitolo, provo a cambiare dal lettore l'impostazione delle frontali da "large" a "small" (sperando che così il lettore imposti un taglio a 80Hz), disabilitando il crossover del sub per vedere quale impostazione preferisco ("large" con taglio operato dal crossover del sub o "small" con taglio effettuato dal crossover del lettore e crossover del sub disabilitato). In entrambi i casi dovrei avere una curva perfettamente ottimizzata:p su un incrocio ad 80 Hz.

Ed ho finito.

Che ne dite? Semplice, no? Oppure ho detto qualche belinata?
 
Ultima modifica:
E' sempre stata una mia prerogativa quella di scrivere un post "ammazza thread"...:D

Ma, nonostante questo, mi rendo conto che stavolta potrei davvero aver esagerato...:cool:
 
Giova non ci abbiamo capito una mazza di quello che hai detto.:D

pero' secondo me:

Disattivare il crossover dell DD (deve venire scritto off nelle prime due righe) se si usa quello del pre.
Non esiste che si tagli il segnale 2 volte..perche farlo??
O si usa quello del dd o quello del pre.
Io uso quello del pre.

Poi la frequenza del taglio deve essere trattata con sia il sub attivato che il pre.
E' proprio nella frequenza del taglio che diffusori e sub devono lavorare bene e il grafico deve essere il piu' piatto possibile.
Per fare cio' bisogna per prima cosa trovare una polarita' ed una fase che appiatiscano meglio la curva nella frequenza di taglio.

Infine si puo' cominciare a giocare con l'EQ parametrico.

Una volta trovata la linea piatta salvarla su un preset, poi consiglio di crearsi altri set di equalizzazione e salvarli negli altri preset.

Ciao.
 
Oggi andava un pò meglio :D

l'ho fatto risettare da solo (3-2-1) e si è impostato come volume a 17,
ho provato un pò di volte a 17 e 22 (il preset 1) ed effettivamente si
sente.

Non sono stupefatto ma si sente.

Per quanto riguarda il test, io ho lasciato il crossover del sub attivato,
ma ho notato che c'è una differenza tra quest'ultimo e quello del pre,
per cui se si attivano tutti e due prevale quello del sub che
evidentemente ha, di serie, una curva più ripida.

Ho notato che col crossover off il sub ronza un pochino, sarà qualche
interferenza ad alta frequenza?

Sabato o domenica metto mano a Room EQ Wizard e cerco di vedere le
cose in maniera un pò più precisa rispetto al software del DD, e poi devo
anche giochichiare con la posizione.

In ogni caso i limiti della stanza escono fuori (almeno penso)
equalizzazione o non equalizzazione.
 
pannoc ha detto:
Non esiste che si tagli il segnale 2 volte..perche farlo??
O si usa quello del dd o quello del pre.
Io uso quello del pre.

Non è del tutto vero. Su AVtalk suggeriscono in alcuni casi di impostare il taglio del sub un po' più in alto di quello del pre.
Questo "trucchetto" in alcuni casi tende a rendere più "flat" la curva in corrispondenza dell'incrocio con i frontali.

A me, ad esempio, funzionava con il vecchio Pre Primare. Mentre con l'Anthem ottengo il risultato migliore disabilitando il crossover del DD.

Giovanni, ho letto e capito... ma oggi ero sempre di corsa... e adesso sono mezzanotte passata... domani se ho tempo provo a risponderti! ;)
 
Ecco il link alla guida dove si parla del "trucco" del doppio taglio...

http://www.avtalk.co.uk/forum/index.php?t=msg&th=5373&start=0&rid=8067&SQ=1192746342

In most cases, setting the DD's LPC to just pass the amps setting (not quite cascading crossovers) will actually allow the DD to straighten what the amp is messing up. In other words, you will have power to play god all the way to where you have the DD's crossover set.
I would suggest a starting point of 120Hz or even 130Hz.
....
....
....
While most subwoofer users would sell their mothers for a line like the above, my feelings are Chris's Denon is not doing a good job with it's LPC and this is clearly evident in the graph for all to see.
If the DD's LPC is set up using the new way of thinking to say something like 120Hz, basically, the DD will then be able to iron out the mess being made by the inferior LPC
 
Io invece ho letto sul manuale che il doppio taglio puo' creare dei problemi di segnale debole....pero' specifica in casi molto rari.

Da me con il solo taglio del pre il sub gira molto meglio che con entrambi..e' molto piu' "vivo".

Comunque il mio, con la curva flat, non si sentiva...da quando faccio curve personalizzate e' una bomba..

Ciao.
 
Il discorso di pannoc vale anche per me. Con la curva flat il sub non si sente per niente. A mio avviso bisogna aumentare il volume di parecchio per avere delle prestazioni soddisfacenti.
La sensibilità dell'orecchio umano scende drasticamente sotto i 100hz e se si vogliono sentire le bassissime frequenze con la stessa intensità delle alte bisogna aumentare di svariati db il volume del sub.
La taratura a orecchio rimane la migliore;)
Metti su qualcosa di noto che conosci bene e tara il sub a mano per avere le prestazioni che più ti soddisfano...
 
Infatti.
Secondo me la linea piatta peggiora solo le cose.
Sicuramente ti puo' dare un'idea di quali frequenze siano enfatizzate nel proprio ambiente, e da li' si puo' fare delle curve ad orecchio.
E' impensabile utilizzare la stessa equalizzazione su tracce diverse e su film diversi.
Tra l'altro anche il manuale dice chiaramente che ognuno dei 6 preset puo' essere customizzato a piacere.

Chiaramente fase e polarita' devono essere settate solo una volta e mai piu' toccate.

Ciao.
 
pannoc ha detto:
Giova non ci abbiamo capito una mazza di quello che hai detto.:D

pero' secondo me:

Disattivare il crossover dell DD (deve venire scritto off nelle prime due righe) se si usa quello del pre.

O si usa quello del dd o quello del pre.
Ciao.


Ma come non ci avete capito una mazza?!?:( Ma voi siete il mio riferimento, i miei guru del DD..Dovete capirci per forza!!!:cool:

Cmq. io il CROSSOVER NEL PRE NON CE L'HO, altrimenti dove sarebbe stata la particolarità della mia situazione rispetto alle vostre?!?;) Quindi, alla fine, mi sa che è vero quello che hai scritto...:p :D Cmq. io parlavo solo di setup, dove lascerei attivato solo il crossover del sub, anche perché è l'unica cosa che posso fare...

cobracalde ha detto:
Giovanni, ho letto e capito... domani se ho tempo provo a risponderti! ;)

Ah, ecco. E meno male che c'è una persona seria qua dentro, mica come Pannoc...:D
 
pannoc ha detto:
Secondo me la linea piatta peggiora solo le cose.

No, peggiora le cose secondo il tuo gusto...

Al di la' della bontà del microfono e del software del DD, picchi e buchi nella risposta corrispondo ad un comportamento non corretto dei bassi nel tuo ambiente.

Questo, a volte, significa un basso più corposo e profondo (più fisico e d'impatto) e magari più piacevole ma altre.. rimbombi, sovrapposizione, fastidiose code..

Nel mio caso ho avvertito un netto miglioramento cercando una curva più flat, soprattutto in ambito musicale.

Ovviamente la cosa più importante è la posizione del sub nell'ambiente.. per cui cercate di ottenere il risultato migliore spostando il diffusore nei limiti dettati dall'estetica e degli ingombri e riducendo al minimo la correzione dei livelli delle varie frequenze.

Poi.. i gusti sono gusti...
 
Si cobra...ma hai visto che se sposti il microfono di mezzo metro la curva cambia completamente????
Noi ci sbattiamo a fare la curva piu' piatta possibile e poi se sposti la testa di qualche decina di centimetri tornano le conche e gli avvallamenti.

Continuo a dire che l'equalizzazione fatta per avere la curva flat deve essere presa come punto di riferimento per farsi altre curve personalizzate.

Tramite di essa si puo' capire in quali frequenze si devono aumentare i db ed in quali si devono diminuire.

Sara' anche la posizione sbagliata ma la Velodyne dice chiaramente che tramite la loro tecnologia qualsiasi posizione puo' andar bene.....

Ciao.
 
Io per il momento non ho fatto grosse regolazioni perche' sono in attesa di alcuni componenti dell'impianto e forse cambio di posizione,ma leggendovi mi stanno sorgendo alcune preoccupazioni...ma e' cosi' complicato da regolare questo meraviglioso Sub???!!!!!:eek:
Tenetevi pronti che se mi serve una mano.....;) :D
 
pannoc ha detto:
Si cobra...ma hai visto che se sposti il microfono di mezzo metro la curva cambia completamente????


Ciao.

Cambia anche se sul divano ci sono a sedere uno persona in più o in meno o cambi posto a una poltrona!!!
L'equalizzazione serve per rendere più flat possibile la risposta del sub e finita lì, poi per le regolazioni dei volumi la taratura ad orecchio rimane a mio avviso la migliore.
 
Per quanto riguarda la curva più o meno flat.. beh... non sarà il mostro
di loudness che, uscito dalla porta rientra dalla finestra?

L'equalizzazione sicuramente aiuta (e ne ho avuto dimostrazione inserendola
e disinserendola al volo) ma certo non risolve tutto.

Idealmente io vorrei una curva piatta, ma per ora non ho avuto le
soddisfazioni che mi aspettavo, in particolare in termini di fisicità.

Colpa dell'ambiente o del setup, lo scoprirò in seguito. (domani si
lavora :D)

PS
per l'equalizzazione alcune risonanze (praticamente sempre quelle
dell'altezza e spessissimo, basta non avere più di una fila, quelle della
lunghezza) possono essere equalizzate senza troppa preoccupazione
anche per le posizioni diverse da quella centrale.
Altre (tipicamente quelle della larghezza, quelle tangenziali, ed altri
artefatti e cancellazioni) impongono dei compromessi.
 
pannoc ha detto:
Sara' anche la posizione sbagliata ma la Velodyne dice chiaramente che tramite la loro tecnologia qualsiasi posizione puo' andar bene...
Fatta la giusta tara su affermazioni più di carattere pubblicitario che tecnico, anche se in linea di massima (molto di massima) giuste, bisogna dire una cosa.

Se si parte da una situazione non proprio disastrosa, sarà più facile ottenere dei risultati validi.

Tenete presente che i filtri disponibili nel DD non sono molti, per cui non è che si possa fare più di tanto.

Se si è speso un po' di tempo a trovare una collocazione che, già di per sè, elimina qualche problema, ci sono più possibilità che il filtri siano sufficienti.

E' lo stesso discorso relativo alla correzione acustica di un ambiente, se si parte con una correzione passiva di base, qualche pannello e trappola, l'eventuale intervento elettronico otterrà risultati migliori.

Se il sub è collocato in modo da sollecitare molto una particolare risonanza può benissimo darsi che il filtro non riesca a compensarla, se è di intensità minore già in partenza probailmente ce la farà.

Ancora più vero nel caso di buchi; biosogna sempre tener presente che è meglio abbassare il livello del resto della gama piuttosto che aumentare il livello di quella particolare frequenza, evitando il rischio di favorire la saturazione dell'ampli.

Fermo restando che i gusti di ognuno non si discutono, non sono però molto d'accordo sulla regolazione "che più piace".

Si dovrebbe cercare di ottenere una curva abbastanza lineare, anche se a queste frequenze è molto difficile poi, se piacciono un po' più di bassi, al limite tenere un livello leggermente superiore a quello "giusto", ma non di tanto.

Se in una colonna sonora non ci sono bassi, pazienza, non bisogna cercare di averli a tutti i costi.

Il sub migliore dovrebbe essere quello che non si nota, che nasconde la propria presenza, ma che interviene solo al momento giusto e nella giusta misura (e nei film non sono molti questi momenti), per avere il pavimento che trema non bisogna aumentare il livello, ma la dimensione del sub (o il numero).

Ciao
 
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