Quando si procede a calibrare Luminosità e Contrasto con il metodo che ho descritto (l'unico valido, su questo non si può discutere) lo si fa (o dovrebbe fare) con la luminosità ambientale che si utilizza di solito, il buio completo nel caso di vpr o una luce più o meno debole nel caso di TV, in questo modo si ottiene la regolazione corretta per quella situazione particolare.
Se la luce ambiente cambia anche la calibrazione andrebbe adeguata, questo è quello che tenta di fare il sensore indicato, che poi lo faccia più o meno bene è un altro discorso.
Alcuni TV hanno la possibilità di impostare la modalità "giorno" e "notte" che si possono tarare per le due condizioni di luce ambientale richiamandole quando occorre.
Evanascence90 ha detto:
Questo è indubbio, però va ricordato che su alcuni argomenti non esiste discrezionalità, se si vuole calibrare un TV lo si deve fare attenendosi a certe regole, non deve entrare in gioco il piacere personale.
Poichè in questa operazione, come in tante altre, ci si scontra sovente con limitazioni insuperabili, la famosa "coperta corta", si potrà allora preferire una soluzione sacrificandone un'altra, operando dei compromessi, questo sì, ma sempre partendo da basi oggettive.
In altre parole, se devo sacrificare la resa alle basse luci oppure a quelle alte farò una scelta personale o cercherò di mediare tra le due, ma invece non deve esistere la scelta tra il vedere un viso più pallido oppure più colorato perchè a me piace di più una soluzione rispetto all'altra.
Che poi il risultato non sia, in molti casi, aderente alla realtà vuol dire poco, l'importante è che sia il più possibile aderente a come è il materiale che stiamo visionando, ovvero quello che Regista e Direttore della fotografia hanno deciso, che lo si condivida o meno.
Esempi eclatanti, ad esempio, sono Matrix (non è che dobbiamo regolare per vedere senza quella dominante verde), le scene iniziali in Messico di 007 Spectre, con fortissima dominante gialla o tanti altri.
Peggio ancora non dobbiamo sparare a palla il filtro del rumore per togliere "la grana" che si vede in moltifilm, ma che però non è "rumore di fondo" di origine elettronica, ma la grana della pellicola, esistente nell'originale, molte volte anche qui per una scelta precisa del Regista.
Eppure ci sono persone che si lamentano perchè, acquistato un BD o, peggio, un BDUHD, vedono la grana, cosa per loro inconcepibile poichè hanno comprato un prodotto "in Alta Definizione", non molto lontano dal ragionamento di chi regola il TV per non vedere le "bande nere" sopra e sotto l'immagine, magari distorcendo l'immagine per "riempire lo schermo" ("L'ho pagato, lo voglio usare tutto!"

).
Anche qui alla fin fine si tratta di scelte basate sulle preferenze personali, ma converrete che...
Per fortuna che non esiste (mi pare) nei TV la possibilità di colorare i film in B/N, ci sarebbe sicuramente chi la attiverebbe per vedere Casablanca o Charlot a colori.