valvolari cinesi.....

non mi pare di aver usato questi aggettivi

come gia detto è un valvolare a triodo da 13watt a canale e dal peso di 8kg circa. Le dimensioni sono veramente ridotte e le rifiniture sono di alta qualità. Le valvole che equipaggia sono 4 EL84 della Sovtek, e 2 6n3 (5670). La componentistica interna non è malaccio: ci sono pezzi (resistenze e condensatori) di indiscussa qualità uniti a qualche "pezzo" cinese. Per farla breve se dovessi autocostruire un prodotto del genere spenderei molto di più quello che è stato pagato.

Il suono è il tipico suono valvolare: poco punch (visti anche i "miseri" 13 watt), ma la gamma media e la gamma alta è spettacolare. Non dettagliatissimo come un transistor ma ha una musicalità degna di un ottimo valvolare. La timbrica è molto dolce, le voci corpose. Fatica d'ascolto praticamente zero.

La scena sonora è soddisfacente con una buona profondità e una buona separazione dei canali.

Una nota particolare va al basso: non molto profondo ma abbastanza articolato (sicuramente migliorabile).

questo è il risultato di una prima prova d'ascolto con l'impianto che vedi nella mia firma. lunedi procederò ad ulteriori prove (anche comparative) con delle b&w 801 e se riesco su delle wilson audio. Poi preparerò l'articolo della recensione.

Io l'ho preso da ornec, dal quale costa 120 euro + 100 euro di spedizioni più altri 30/40 euro circa per la dogana.

per chi si vuole divertire,ecco una foto ad alta definizione della parte interna

ho scritto che la gamma medio/alta è spettacolare: è veramente cosi, paragonandolo a soluzioni autocostruite da diverse migliaia di euro di componenti, è uno spettacolo sentire un oggettino di 120 euro avvicinarsi a quei livelli.
 
con un migliaio di euro o poco più potresti prendere in considerazione un integrato Royal Device una ventina di watt a stato solido, a mio avviso con le Klipsch andrebbe a nozze

ciao

igor
ps: sempre per un migliaio di euro c'è anche un finale in kit con le 300B sempre Royal Device
 
vincent dalla cina con furore

cari ragazzi,

sono un audiofilo in fasce e a casa dispongo di un vincent sv 236 ampli e vincent cd s6 il suono è caldo e piacevole, inoltre l'ho rivalvolato sovtek e electro harmonix e devo dire che ho guadagnato rispetto alle valvole pre-esistenti (il made in china sulla valvola a vista non si poteva vedere!!):D
Ho confrontato il "cinese" con altri amplificatori di prezzo di poco superiore e sembra che siano degli ottimi qualità-prezzo!!

direi che bisogna distinguere quei marchi come Vincent che cercano di creare qualcosa di "nuovo" e indipendente da i "clone", che hanno solo una caracassa identica ma dentro le luci di Natale!:D

saluti
 
ragazzi...

quando si parla di in budget di 1.000 - 1500 Euro, con tutto il rispetto per il " made in china ", che non è certo criticabile a priori per la qualità, ma quanto ad affidabilità ed alla costanza di produzione è ancora tutto da verificare (a parte quelle selezionate ed aggiustate dagli importatori per le prove sulle riviste, non è detto che dieci "macchine" uguali suonino in maniera uguale ) perchè non prendere in considerazione un bel "classico" usato di marca ? magari italiana ?
Meditate amici ......
saluti a tutti
Pierino 46
 
pierino46 ha detto:
quando si parla di in budget di 1.000 - 1500 Euro, con tutto il rispetto per il " made in china ", che non è certo criticabile a priori per la qualità, ma quanto ad affidabilità ed alla costanza di produzione è ancora tutto da verificare (a parte quelle selezionate ed aggiustate dagli importatori per le prove sulle riviste, non è detto che dieci "macchine" uguali suonino in maniera uguale ) perchè non prendere in considerazione un bel "classico" usato di marca ? magari italiana ?
Meditate amici ......
saluti a tutti
Pierino 46

Sicuramente ad oggi esistono problemi di assistenza e di garanzia, ma sull'usato made in europe avresti in più solo l'assistenza perchè la garanzia logicamente...
Le macchine cinesi, almeno quelle di un certo livello suonano bene, benissimo ed in Italia a quei prezzi ci compri un usato di 20 anni.
Penso che il problema di tutti noi sia la difficoltà ad ammettere che fino all'avvento della cina abbiamo gettato una marea di soldi quasi inutilmente!
Costanza di produzione... penso che per i prossimi 15 anni avranno un incremento pazzesco come da qualche anno sta avvenendo!
 
sono sempre + sconvolto dai prezzi italiani....
è vero che è un argomento ormai trattato e ritrattato ma addirittura lo stesso prodotto se l'acquisto su ornec lo pago 1/4 di quanto lo pagherei in italia!!!!!
ci sto facendo seriamente un pensierino:confused: :confused:
 
max916 ha detto:
sono sempre + sconvolto dai prezzi italiani....
è vero che è un argomento ormai trattato e ritrattato ma addirittura lo stesso prodotto se l'acquisto su ornec lo pago 1/4 di quanto lo pagherei in italia!!!!!
ci sto facendo seriamente un pensierino:confused: :confused:

....e fai bene. Personalmente compro tutto da ornec e sono molto precisi.
 
se ho capito bene al prezzo orne devo aggiungerci il trasporto(quanto?) e poi fare tutto per 1.2 e aggiungerci l'iva giusto?
 
max916 ha detto:
se ho capito bene al prezzo orne devo aggiungerci il trasporto(quanto?) e poi fare tutto per 1.2 e aggiungerci l'iva giusto?

Per conoscere l'importo della spedizione devi simulare un acquisto.
Alla fine ti verra' chiesto un commento dove chiederai di dichiarare alla dogana il pacco come "gift" per un importo molto minore rispetto all'originario. Il tuuto per pagare meno spese di dazio e di iva.
Esempio:
ampli da 600 euro + spese 150 euro = 750
dichiarare 250 euro alla dogana
totale 820 euro circa (oltre l'iva c'è il dazio per un totale di tasse di circa 25%)
 
produzione incostante

cari ragazzi,

si menzionava a una possibile irregolarità di produzione (e quindi di suono) da parte dei cinesi rispetto ai nomi "Famosi". Penso che una affermazione del genere (sebbene credibile) debba comuque essere giustificata in qualche maniera: esperienza pratica ( es. trattasi di un venditore ) o "sentito dire" ??


Leggete la proveniza dei componenti elettronici di largo consumo... mi sembra che provengano dalla cina e usano le tecnologie più avanzate!!

Vediamo di non fare di tutta l'erba un fascio, ma cerchiamo di dare informazioni che siano utili ai consumatori.

Io ho un sistema cinese Vincent a casa e suona meglio di un equivalente in fascia di prezzo prodotto in europa!!

sono fortunato??:D
 
C'è un fattore costruttivo (in tutte le elettroniche) che si chiama "dispersione dei parametri" (o modi simili) che va tenuto presente, oltre che nel caso generale, anche per spiegare il discorso fatto tante volte relativo alla stessa ditta che fa lo "stesso prodotto" per un marchio blasonato estero (e costa di più) e per propria vendita diretta.

In parole molto semplici, quando si mettono assieme dei componenti elettronici, passivi e, ancora di più, attivi, gli stessi sono ben differenti dal modello teorico, utilizzato per il progetto che, infatti, viene poi affinato per il caso reale.

I parametri costruttivi dei componenti, però, possono variare in un range anche abbastanza ampio, con la conseguenza che le caratteristiche effettive variano rispetto a quelle di targa: "quelle dichiarate".

Non selezionando i componenti (cosa che costa) le caratteristiche finali sono appunto variabili da apparecchio ad apparecchio, sicuramente in modo più significativo di quanto possa fare un cavo di segnale o di potenza, per cui, a volte, ci si fanno tanti scrupoli e si spendono tanti soldi.

Se, invece, seleziono i componenti e/o li scelgo di un tipo più costoso (i condensatori, ad esempio), scelgo in una partita di transistor o di operazionali quelli con rumore minore, opero un'accoppiamento per le coppie di transistor finali o simili, il risultato finale sarà un apparecchio con prestazioni superiori e costanti sull'intera produzione.

I componenti con parametri con più tolleranza rispetto a quella nominale e scartati dalla selezione precedente non vengono buttati via, ma semplicemente utilizzati per gli apparecchi "normali".

Esternamente questo apparecchio (e anche internamente, per lo più) sarà perfettamente uguale a quello con componenti non selezionati, ma molto meno costoso.

Questo a grandi linee, ci sarebbe anche altro da dire, ma il succo del discorso è questo.

Ciao.
 
Beh, l'osservazione di nordata è giusta, ma il discorso in questo modo va esteso a tutta la produzione, orientale e non. Posso assicurare che la produzione cinese di fascia alta, e parliamo di apparecchi intorno ai 1000 euro tutto sommato, è costruita con componentistica di alto livello, riscontrabile solo nelle nostre fasce alte, quelle dai 5000 in su.
D'altronde se pensiamo che condensatori, valvole e compagnia,dai più economici ai più costosi, vengono comunque prodotti in cina, alla fine il loro prezzo risulterà davvero conveniente ai produttori di quella zona.
Come ho già accennato in un post, ho smontato un melody h88 ed ho trovato componenti di altissimo livello. I soli trasformatori in Italia li avrei pagati oltre 500 euro, l'interno è cablato con cavi d'argento, valvole (4 kt88 per assaggiare ed un totale di 10 valvole) e tutto il resto di ottima fattura, compreso l'ottimo mobile. Prezzo finale compresa spedizione 1000 euro!!!! Ma per favore, come possiamo pensare di criticarli a questi prezzi! Sicuramente la qualità dei progetti occidentali, parliamo di accuphase, mcintosh e fratelli sarà sicuramente superiore, ma quanti possono spendere determinate cifre per ascoltare buona musica?
Comprare per credere...
 
Solo una precisazione, per non essere frainteso.

Nel discorso fatto precedentemente, non intendo dire che vengono (eventualmente) usati componenti di "qualità" inferiore, ma solo che può essere fatta o meno una scelta all'interno di un quantitativo dello stesso prodotto.

Esempi banali:

Se prendo un normale componente passivo (resistenza o condensatore), di ottima fattura, lo stesso può avere, da specifiche, una tolleranza sul valore nominale di più o meno 10% (ad esempio); se io mi metto a misurarli e scelgo quelli che rientrano in un range dello 0,5%, impiegandoli nel mio apparecchio otterrò risultati migliori che non con quelli di toleranza più ampia.

Se in una quantità di transistor, di buona qualità, mi metto a scegliere tutti quelli che hanno un guadagno uguale e ottimale per il mio progetto (per non parlare dell'accoppiamento dei finali), il discorso è uguale al precedente.

Questo discorso lo conoscono bene gli utilizzatori di valvole: se comprate due valvole finali uguali (stessa sigla e stesso costruttore) le pagate tot, se le volete accoppiate il tot sale di parecchio, non perchè le prime erano di qualità inferiore, ma solo perchè qualcuno ha dovuto perdere tempo e mettersi lì a trovarne due uguali tra loro in un mucchio uscito dallo stesso processo produttivo.

Ciao
 
Ultima modifica:
esperienza personale purtroppo....

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scrive michelefiorentin

si menzionava a una possibile irregolarità di produzione (e quindi di suono) da parte dei cinesi rispetto ai nomi "Famosi". Penso che una affermazione del genere (sebbene credibile) debba comuque essere giustificata in qualche maniera: esperienza pratica ( es. trattasi di un venditore ) o "sentito dire" ??
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sono un operatore che importa dalla Cina prodotti tessili, e non credo che in elettronica i Cinesi facciamo miracoli, mentre riversino tutte le magagne nel prodotto tessile, quindi se tanto mi da tanto, penso che qualche problema di affidabilità e di costanza di produzione sia logico supporlo anche li.

Inoltre bisogna tenere in considearzione quanto afferma Nordata circa gli standard qualitativi delle produzioni elettroniche in generale (quindi anche non cinesi), dove ci sono fino a CINQUE livelli di qualità dei componenti, e, credetemi pure, i produttori non buttano via niente....... pensate ai videoproiettori dove fino a poco tempo fa TRE pixel bruciati (non nella stessa area) erano considerati accettabili e non davano diritto alla sostituzione in garanzia.

Inoltre il mio personale gusto mi fa preferire a 1500 euro un Electrocompaniet usato ad un cinese nuovo......

saluti a tutti
 
pierino46 ha detto:
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Inoltre il mio personale gusto mi fa preferire a 1500 euro un Electrocompaniet usato ad un cinese nuovo......

saluti a tutti

Concordo
 
Inoltre il mio personale gusto mi fa preferire a 1500 euro un Electrocompaniet usato ad un cinese nuovo......
generalizzare non è che serva a granchè: ci sono usati da 1500 euro che valgono meno di un amplificatore nuovo da 500, e ci possono essere usati che valvono 10 volte tanto.

Valutiamo i prodotti caso per caso, con le orecchie, e non chi gli annuari in mano.
 
pintazza ha detto:
generalizzare non è che serva a granchè: ci sono usati da 1500 euro che valgono meno di un amplificatore nuovo da 500, e ci possono essere usati che valvono 10 volte tanto.

Valutiamo i prodotti caso per caso, con le orecchie, e non chi gli annuari in mano.

...infatti aspetto con ansia che qualcuno mi indichi una meraviglia cinese da 500 euro che suona meglio di un blasonato apparecchio da 5000 euro per correre da un rivenditore ad ascoltarlo ....

slt
 
cinese o al verde?

Salve ragazzi,

subentro nella discussione per ribadire la mia opinione, basata su esperienza personale per cui dei prodotti cinesi suonino al mio orecchio meglio di altri di prezzo pressochè doppio (che ho anche!) di provenienza occidentale :O .

Con questo non voglio dire che i prodotti europei\americani siano scadenti, anzi la fattura e le soluzioni sono superiori, ma per chi ha un budget limitato o chi si avvicina al mondo dell'hifi puo sicuramente comprare prodotti cinesi, magari usati che oltre a essere poco costosi all'origine , si svalutano molto più velocemente.
In tal modo, al costo di un compattone ti puoi portare a casa dei prodotti che almeno si avvicinano all'hi-fi.

Per quanto mi riguarda la componentistica di cui sopra, i produttori riportano la dicitura "componentistica superselezionata"... ma non si dice cosa e a quale categoria ci si ferma!

Inoltre penso che la maggior parte dei prodotti più blasonati siano comunque costruiti in cina e poi terminati in europa, giusto per fregiarsi del made in europe.(e questo succede per l'abbigliamento)

in tutti casi come regola generale: quello che paghi hai:D

saluti
 
Quando si esprime un giudizio lo si fa normalmente con dati alla mano (alle orecchie in questo caso :D ).
Criticare i prodotti cinesi senza averne ascoltato esemplari mi sembra un pò azzardato. Marchi come electrocompaniet costruiscono ottimi apparecchi, ma non si può certo dire "è meglio di..." senza aver fatto la benchè minima prova di ascolto.
Scusate tutti per la spudorata difesa che metto in atto per le cineserie, ma lo faccio con dati di fatto perchè è oltre un anno che mi fornisco solo lì.
 
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